a cura di Alessia Comini
Chipirones
ensebollados
(Calamari con
le cipolle)
Provenienza: Spagna
Con questa
semplice e gustosa ricetta lasciamo temporaneamente il bel paese per
recarci in Spagna,
la cui cucina
presenta alcuni tra i piatti di pesce più conosciuti, quali la famosissima
paella valenciana.
Sono numerosi
i ristoranti che annoverano tra le loro portate sontuosi piatti a base di
frutti di mare e crostacei (le fantastiche “mariscadas”), ma come spesso
accade è nei locali più semplici che si incontrano i sapori migliori.
Nei pressi
della città di Santander, sulla costa atlantica della Spagna, dove
il sole mediterraneo lascia il posto alle brume tipiche delle regioni
oceaniche, si trova un isolotto che un ponte collega alla terra ferma,
conosciuto come la “Virgen del Mar” per il minuscolo
santuario dedicato alla Vergine Maria che vi si trova.
L'isolotto,
battuto dai venti e regno dei gabbiani, è completamente disabitato ma è
anche la meta di numerosi turisti e pellegrini che lo visitano per la sua
bellezza e per il santuario.
Lungo la
strada si incontrano pochi locali assimilabili alle nostre tavole calde:
qui si trova una cucina semplice ma gustosa, che riprende in pieno le
tradizioni culinarie spagnole.
Ed è proprio
in una di queste locande che, tempo fa, mi è capitato di assaggiare questa
ricetta che, per gusto e semplicità, fa ormai parte della mia cucina
abituale.

Ingredienti per 4
persone:
1 kg di calamari piccoli (vanno bene anche quelli surgelati) già puliti
5 cipolle bianche
olio d'oliva extravergine
sale
pepe
Preparazione:
Tagliare le cipolle a
rondelle: la preparazione originale spagnola prevede fette di uno spessore
consistente, sufficiente a non far disfare le cipolle durante la
preparazione, tuttavia è possibile ottenere un buon risultato anche con un
taglio più fine, cosa che permette una maggiore digeribilità e delicatezza
del piatto.
Scaldare 5 cucchiai di
olio in una padella: unirvi le cipolle e farle saltare fino a raggiungere
un bel colore dorato ed un aspetto traslucido.
A questo punto unire i
calamari puliti e interi dopo avere, se surgelati, provveduto a
scongelarli, correggere di sale e far cuocere tutto per circa 10 minuti,
fin quando l'acqua prodotta dai calamari non si sarà asciugata fino a
raggiungere una consistenza cremosa.
Servire caldo con
l'aggiunta di una spruzzata di pesce.
Variante:
il piatto si può preparare anche utilizzando calamari di dimensioni
maggiori con la sola accortezza di cucinarli, anziché interi, tagliati a
rondelle.
alessiacomini@sottacqua.info