PALAU, IL REGNO DEI MILLE COLORI
- di Claudio
Cangini -
Palau è senz’altro
un nome magico nel mondo del turismo subacqueo,
però la realtà,
qui,
può superare la fantasia e i desideri: la ricchezza della biodiversità
degli ambienti – sia quelli
emersi sia quelli coperti dal velluto blu delle acque – riserva
interessanti sorprese al naturalista, al fotografo ma anche a chi,
semplicemente, si immerge per godere delle emozioni che il paesaggio
sommerso può offrirgli.
Nelle parole e nelle
immagini di Claudio Cangini, grande giramondo e fotografo, troviamo un
assaggio di quella magia: pesci dalle livree e dalle forme incredibili,
calamari intenti a pasteggiare e pesci palla dediti a… personalissime
funzioni fisiologiche che l’obiettivo di Claudio è andato a… importunare.
Scoprite con noi colori e situazioni di quest’angolo della Micronesia.

IRIAN
JAYA -
di Alberto
Rava -
Un reportage particolare, forse un po’
desueto ma che ci riporta a quei tempi in cui non esisteva ancora il
“turismo” ma solo il viaggio. E gli acquerelli di Alberto Rava ci
restituiscono il sapore del "viaggiare" ai tempi in cui la lentezza ci
permetteva di osservare di più, una via di mezzo tra il Linneo e Hugo
Pratt, racconti disegnati nei quali la realtà è visssuta ancor più
profondamente sia dal viaggiatore-pittore sia dal lettore. Un mezzo per
stimolare la fantasia e la voglia di scoprire...
DOVE
VA LA SUBACQUEA? INTERVISTA AL NUOVO PRESIDENTE ASSOSUB, L'ARCHITETTO
ENZO FERRARI -
di Paolo
Bastoni - Da una chiacchierata con il neo-presidente è
scaturita una breve analisi della situazione della subacquea italiana e
delle cure ricostituenti cui si dovrebbe sottoporre per rivitalizzarla e
di come l'ASSOSUB potrebbe intervenire, argomenti che dovrebbero
interessare non solo gli addetti ai lavori ma anche i subacquei comuni
perché le conseguenze dello scarso peso politico e contrattuale della
nostra attività lo paghiamo anche noi in termini di influenza nei
processi decisionali ed economici che ruotano attorno al mondo delle
immersioni, processi che finora sono stati gestiti soprattutto da chi
sott'acqua non ci va e non sa nulla di noi.