anno I n°.5 luglio 2007                                                                        

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copertina: Paolo Bastoni

SOTTACQUA.INFO - IL MARE IN RETE - subacquea e nautica viaggiano sul web: viaggi, immersioni, barche e attrezzature provate per voi ogni mese

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Le News di luglio, vedi: 44 NAZIONI, 883 ATLETI: QUESTI I NUMERI DEI PRIMI CAMPIONATI MONDIALI DI ATTIVITÀ SUBACQUEE CMAS BARI 2007; AQUA X E … L’ ISOLA DEL TESORO; DA 90 ANNI UNO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO: BUON COMPLEANNO, NIKON; SEA&TV - FESTIVAL EUROPEO E MEDITERRANEO SULLA TV DEL MARE;  GENNY&GLORIA, UNA STORIA DI AMICIZIA E DI  RISPETTO; A CACCIA DI RECORD CON L'ANIS!; DUE MARI IN POSA: UN CONCORSO FOTOVIDEO PER IL SALENTO; AD ANTIBES PER IL 34° FESTIVAL DE L'IMAGE SOUS MARINE; CARTONI SUBACQUEI "THE REEF, AMICI PER LE PINNE"; UN LIBRO PER RICORDARE GIANNI ROGHI, UN GRANDE PIONIERE; CON ANGELO MOJETTA "IL FUTURO È BLU": UN CONCORSO PER I GIOVANI E PER IL MARE; .ECO; UWATEC-SCUBAPRO;

 

 

44 NAZIONI, 883 ATLETI: QUESTI I NUMERI DEI PRIMI CAMPIONATI MONDIALI DI ATTIVITÀ SUBACQUEE CMAS BARI 2007

Trattenete il respiro. Iniziano i campionati mondiali di attività subacquee CMAS (Confederazione Mondiale Attività Subacquee), che si terranno tra Bari e Polignano a Mare dal 28 luglio al 5 agosto, sono 883 gli atleti che gareggeranno in un’avvincente dieci giorni sotto il livello dell’acqua.

Sono ben 44 le nazioni che giungeranno nel capoluogo pugliese: dall’Australia al Cile, dalla Tunisia agli USA, dal Giappone alla Germania, passando per Kazakhstan, Cina ed Egitto, tutti i continenti sono rappresentati nel primo campionato mondiale di attività subacquee, che, grazie alla lungimiranza del presidente della CMAS (Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee), Achille Ferrero, e alla tenacia del barese Michele Cantalice, presidente del Comitato Organizzatore CMAS Games Bari 2007, riporterà la città al centro di un evento sportivo internazionale, a dieci anni dai Giochi del Mediterraneo.

 Sotto il segno di San Nicola, prosegue il filo diretto Bari-Russia: la delegazione più numerosa, infatti, con i suoi 90 atleti, proviene da Mosca. Seguono la Spagna con 85 atleti, l’Italia con 76, la Turchia con 42 e la Francia con 40 sportivi. Nutrita la delegazione proveniente dal Centro e Sud America: Venezuela (22), Colombia (20), Ecuador (8), Cile (1), Messico (8) e Cuba (3).

La nazione più popolosa del mondo non poteva mancare. Ci saranno anche i cinesi con una rappresentanza di 14 atleti. Lo sguardo all’estremo Oriente si conclude con il Giappone (21) e la Corea del Sud (8).

Hockey e Rugby subacqueo (le più “curiose”), Nuoto pinnato, Apnea dinamica e Jump Blue (le più emozionanti e affascinanti), e l’Orienteering (la più tecnica) sono le discipline sportive riunite per la prima volta in un unico grande evento a livello mondiale.

“Non è stato facile portare a Bari i primi Campionati mondiali di attività subacquee”, commenta il presidente del C.O. CMAS Bari 2007, Michele Cantalice. “E’ un’occasione da non perdere per la città di Bari. Per questo, invito la cittadinanza a non far mancare il loro affetto e sostegno, come ha già dimostrato di saper fare in passato, ai componenti delle diverse delegazioni che arriveranno in Puglia dai quattro angoli del pianeta”.

Per informazioni:

BOX INFORMAZIONI

www.cmasbari2007.org

 

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“AQUA X E …

L’ ISOLA DEL TESORO!”

Sotto e sopra l’acqua alla ricerca del tesoro nascosto il 4 e 5 agosto 2007 all’Isola di Palmaria (Portovenere, La Spezia)

Avete voglia di divertirvi, vivere un’esperienza indimenticabile, immergervi alla scoperta di splendidi fondali?

Allora non lasciatevi scappare l’occasione di un intero weekend all’insegna dell’allegria e dell’avventura, impegnati in una caccia al tesoro subacquea e non, a squadre, avvincente ed entusiasmante, in compagnia di tanti amici.

Immaginatevi finalmente lontani dalla routine, immersi in un ambiente naturale splendido tra terra e mare, ospitati in una fortezza decisamente suggestiva con buffet di prodotti tipici e spettacolo per la serata.

Solo per questa edizione, potete spuntare anche un prezzo davvero speciale: 168 euro tutto compreso, dovete solo portarvi la vostra attrezzatura subacquea completa, il sacco a pelo, e prepararvi a due giorni di vera emozione.

 

Per informazioni e prenotazioni:

3392872008

3408199504

info@aquax.org

 

 

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DA 90 ANNI UNO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO:

BUON COMPLEANNO, NIKON.

Era il 25 luglio 1917 quando, dalla fusione di tre piccole industrie, vide la luce la Nippon Kogaku (Ko =luce; gaku = studio), azienda nata con lo scopo di fornire materiale ottico di precisione alla Marina Imperiale Giapponese. L’Europa, ed in particolare la Germania, era la principale produttrice di questo genere di materiale ma la Prima Guerra Mondiale rese necessario per il Giappone, alleato con Stati Uniti ed Inghilterra contro la Germania, dover disporre di un’azienda ottica indipendente dall’estero.

Proprio per questi motivi strategici e di sicurezza nazionale nacque la Nippon Kogaku, che nel 1918 avviò una fonderia per la produzione e la lavorazione in proprio dei vetri. Questa specializzazione si rivelerà poi

elemento fondamentale nella storia di questa azienda: siamo di fronte alle origini della tecnologia Nikon.

Nel 1932 venne registrato il nome “Nikkor”, derivante dalla grande valle giapponese ricca di templi e religiosità (“Nikko”) e dall’allora molto in voga abitudine di aggiungere una “r” nella denominazione degli obiettivi tedeschi (come Tessar, ad esempio).

Gli anni trenta videro il settore ricerca e sviluppo della Nippon Kogaku crescere enormemente e nel 1937 furono prodotti tre obiettivi Nikkor…erano per una fotocamera Canon! Nel 1939 la Nippon Kogaku venne quotata in borsa, a dimostrazione che ormai la società aveva acquisito una dimensione nazionale.

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, tutta la produzione dell’azienda giapponese venne indirizzata verso apparecchiature di interesse militare; va ricordato che le due corazzate nipponiche (le più grandi mai costruite al mondo) Musashi e Yamato, furono dotate di sistemi ottici Nippon Kogaku.

La Seconda Guerra Mondiale vide alleata al Giappone la Germania, e di qui si intensificarono i rapporti tra la Nippon Kogaku e la Carl Zeiss – il più antico produttore di lenti ed obiettivi - , con un conseguente innalzamento del livello qualitativo dei prodotti.

La fine della guerra e la crisi economica conseguente alla sconfitta del Giappone, costrinse l’azienda ad un ridimensionamento: occorreva trovare nuovi prodotti e nuovi mercati per  sopravvivere in un momento così difficile dell’economia nazionale ed il mercato delle macchine fotografiche era sicuramente molto vicino ai prodotti fino ad ora realizzati.

Nel 1946, fu avviata la produzione sperimentale di 20 fotocamere a telemetro. Nasceva, nello stesso periodo, il nome definitivo, derivante dalle iniziali dei due nomi: Nippon e Kogaku, a cui venne aggiunta una “N” finale, per una migliore pronuncia.

Nel 1948 nacque la prima Nikon, ovvero il modello I, caratterizzato da un formato particolare (24x32, denominato “Nippon size”), non compatibile però con la montatura standard dei tealini Kodachrome, che allora monopolizzavano il mercato. Anche se commercialmente non fu un successo, questo primo prodotto segnò l’ingresso ufficiale di Nikon nel mercato delle macchine fotografiche.

Nel 1950 gli obiettivi Nikkor fotografarono la guerra di Corea ed iniziarono ad essere utilizzati e ampiamente recensiti da famosi reporter americani: il brand giapponese stava iniziando ad essere sinonimo di qualità d’immagine superiore.

Nel 1954 venne finalmente presentata la prima Nikon dotata di formato intero 24x36, decisamente più commerciale di quelli utilizzati nei modelli precedenti…ormai Nikon, era partita alla conquista del mondo fotografico.

Nel 1959 venne presentata una reflex destinata ad entrare nella storia della fotografia: la Nikon F. Grazie alle sue prestazioni superbe ed alla robustezza del suo corpo camera, venne utilizzata dai fotoreporter durante la guerra del Vietnam e rimase in produzione fino al 1979! 20 anni di regno indiscusso che cambiarono il mondo della fotografia.

La Nikon F ed il sistema Nikon (e Nikkor) era infatti il primo sistema fotografico professionale caratterizzato da ottiche e mirini intercambiabili, che consentiva di avere uno strumento adatto a tutte le situazioni di scatto, dal reportage al ritratto, dalla macrofotografia alle foto d’architettura.

Il mitico innesto a baionetta “F-mount”, garanzia di compatibilità con tutte le ottiche Nikkor, ha accompagnato tutte le reflex Nikon, dalla prima Nikon F alle ultime digital reflex dei giorni nostri.

Oggi,la fotografia digitale è ormai diventata uno “standard”, i cicli di vita dei prodotti sono sempre più brevi, le caratteristiche dei modelli sono spesso sempre più simili tra loro: in questo contesto, frenetico e per certi versi imprevedibile, decisamente diverso da quello del secolo scorso, Nikon ha sempre mantenuto la sua identità, entrando certo “di peso” nel mercato digitale, ma non trascurando assolutamente la parte “professional” che l’ha sempre contraddistinta. E ne è testimone proprio il famoso attacco a baionetta “F-mount” delle reflex digitali che permette l’innesto su ogni corpo camera Nikon di ogni obiettivo Nikon: siamo di fronte a quasi 50 anni di compatibilità.

Nikon ha prodotto – in quasi mezzo secolo - oltre trentasei milioni di obiettivi Nikkor. Un traguardo storico che conferma il successo di cui godono gli obiettivi Nikkor e la qualità superiore riconosciuta da professionisti e fotoamatori di tutto il mondo.

La produzione quasi totalmente interna del vetro ottico necessario a realizzare gli obiettivi Nikkor garantisce l’eccellenza delle lenti e la conseguente superiorità delle ottiche Nikon.

Il trattamento particolare a loro riservato (come ad esempio il Super Integrated Coating o il Nano Crystal Coat e l’utilizzo di lenti asferiche) garantisce nitidezza e chiarezza dell’immagine assoluta.

L’evoluzione tecnologica costante degli obiettivi Nikkor accompagna da sempre lo sviluppo del mondo fotografico, assecondando ed a volte anticipandone le necessità ed i desideri. Le soluzioni altamente innovative (come ad esempio la funzione “Vibration Reduction”), oltre al miglioramento continuo nella velocità e nelle prestazioni della funzione autofocus, permettono di offrire sempre le migliori soluzioni alle esigenze di professionisti e fotoamatori, garantendo alle loro esigenze le migliori risposte in termine di risultati e qualità.

In tutto questo contesto “professional” non va dimenticato che, quest’anno, si festeggiano anche i 10 anni di Coolpix. Un compleanno nel compleanno, dunque, per un nome, Coolpix, che è più di un semplice marchio, è il simbolo stesso dell’evoluzione tecnologica nel mondo delle compatte digitali.

Gli oltre 60 i modelli di compatte digitali presentati sino ad oggi sono un ulteriore segnale della rincorsa di Nikon verso l’evoluzione tecnologica, verso il futuro.

Ma al di là di tutta questa tecnologia, occorre ricordare che una foto, prima ancora che di pixel, è fatta di raggi di luce che attraversano le lenti di un obiettivo. La specializzazione avviata nel 1918 nella produzione e lavorazione dei vetri, ancora oggi ci aiuta a capire alla perfezione perché la tecnologia Nikon sia la migliore al mondo: 90 anni di ricerca e sviluppo per la realizzazione di un prodotto sempre migliore.

E prima ancora che di luce la fotografia è fatta di emozione, di istinto, di passione. Per questo chi acquista una Nikon non acquista solo una fotocamera, ma si assicura tutto il patrimonio di eccellenza, storia ed esperienza di un marchio che da 90 anni si impegna per offrire ai propri clienti, professionisti e fotoamatori, la tecnologia di domani. Prodotti unici, inimitabili per qualità, tecnologia ed affidabilità: semplicemente migliori.

 

 

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SEA&TV - FESTIVAL EUROPEO E MEDITERRANEO SULLA TV DEL MARE

La Maddalena, 26-29 settembre 2007

 

Al via da fine settembre la prima edizione di SEA&TV, il Festival dedicato interamente al Mare e agli audiovisivi realizzati per raccontarlo. Un’occasione di incontro per emittenti televisive, case di produzione, autori, produttori indipendenti provenienti dall’Europa e dai Paesi del Bacino del Mediterraneo, riuniti insieme a rappresentanti e ricercatori di Istituti, Università, Organizzazioni Internazionali che hanno dedicato e dedicano il proprio lavoro a tale risorsa.

La Regione Sardegna, la Provincia di Olbia-Tempio, il Comune di La Maddalena e il Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, sotto l’egida della COPEAM, Conferenza Permanente dell’ Audiovisivo Mediterraneo, hanno permesso la realizzazione di questo progetto che ha l’obiettivo di far crescere e diffondere una Cultura del Mare, basata sul rispetto e su un comportamento sostenibile finalizzato alla protezione, la salvaguardia e la difesa dell’ambiente marino.

Cartoons, documentari e format televisivi realizzati dopo il 1° gennaio 2005 e senza limiti di durata, sono le categorie in concorso al Festival, che avranno come denominatore comune, il mare. Il Mediterraneo in particolare per parlare di biodiversità, cambiamenti climatici, salvaguardia dell’ambiente, del mare come fonte di lavoro per i pescatori, spazio di dialogo e di culture, teatro di grandi imprese sportive, ma anche di disastri ambientali e di tragedie legate all'immigrazione clandestina.

Alla segreteria del Festival sono arrivati ad oggi audiovisivi dall’Italia, Marocco, Francia, Spagna, Svizzera, Turchia, Olanda, Bulgaria, Repubblica di San Marino, Algeria, Germania, Gran Bretagna e Libano e da organizzazioni quali la spagnola SOS Racismo, impegnata negli aiuti agli immigrati subsahariani e Greenpeace con un documentario inedito per l’Italia.

Il Festival nasce da un’idea di Enzo Biassoni, produttore del Festival e trasmissione L’ITALIA DEI PORTI in onda l’estate su RAI 2, con l’obiettivo di: favorire il dialogo interculturale attraverso la circolazione dei prodotti audiovisivi e delle professionalità e mettere a confronto l’esperienza positiva delle più significative realtà europee nel campo dei programmi tv dedicati al mare.

La Giuria del Festival assegnerà un premio per ognuna delle tre categorie in concorso. Ai tre premi si aggiungerà il Premio Speciale, dedicato a Giuseppe Garibaldi, per un’opera che presenti significativi contenuti sociali e civili.

La Giuria Tecnica è formata da 10 esperti (registi tv, docenti, esponenti radio-televisivi italiani e stranieri, giornalisti) e quella Popolare da 9 ragazzi del Liceo Giuseppe Garibaldi della Maddalena.

Il Festival rappresenterà un’occasione per riflessioni e dibattiti, sono previste infatti tavole rotonde dedicate ai cambiamenti climatici, alla pesca sostenibile nel Mediterraneo e ai format televisivi specializzati nella divulgazione scientifica. Lo skipper eco-sostenibile è il titolo dell’incontro per le scuole con Alessandro Di Benedetto, geologo dell’Anas, primo navigatore ad aver conseguito nel 2006 il primato mondiale di traversata trans-pacifica in solitario dal Giappone agli USA su catamarano sportivo di piccole dimensioni, per diffondere anche tra i più giovani un’autentica e responsabile passione per il mare.

Quattro giorni di impegno e divertimento, incontri, concerti e una partita di calcio di beneficenza con “Quelli che… il calcio” organizzata dal Maifredi Team.

SEA&TV annovera già prestigiose partnership: il Murgia Film Festival, festival cinematografico internazionale dedicato ai cortometraggi, con Salvatore Digennaro; Marevivo, con Rosalba Giugni; Paesionline, con Emiliano D’Andrea; il Gruppo Interparlamentare Amici e Amiche del Mare, con l’On.le Sandra Cioffi; I SUD DEL MONDO onlus, con l’On.le Giuseppe Galati;  l’AEREC, l’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, con Ernesto Carpintieri.

Per informazioni e ufficio stampa:

Roberta Bandiera, 393.9872329, roberta.bandiera@aqaa.it

Naman Tarcha, 338.2860042, naman.tarcha@aqaa.it

Patrizia Tonin, 392.9145505,   patrizia.tonin@aqaa.it

Davide Bellalba, 340.2995425, ufficiostampa@seatv.it

www.seatv.it

 

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GENNY&GLORIA, UNA STORIA DI AMICIZIA E DI  RISPETTO
 
Compie 7 anni la tartaruga marina Genny, ospite all' Acquario di Cattolica
 
La tartaruga Genny, come è stata chiamata dallo staff acquariologico, è  arrivata a Cattolica  nell'estate 2003. Trovata a Pescara il 5 gennaio del  2001, in evidente stato di assideramento e sprovvista dell'osso dentale  della mascella inferiore, fu subito trasferita all'Acquario di Napoli, per  ricevere le cure necessarie alla sua riabilitazione, pesava  3 Kg era  lunga 31 cm. Genny non potrà mai più tornare in mare perché non è in grado di catturare le prede da sola a causa del problema alla mandibola. Per  questo motivo lo staff della Stazione Zoologica di Napoli, ritenuto pericoloso il rilascio in mare, l'ha affidata definitivamente all'Acquario di Cattolica Le Navi, struttura considerata idonea per le grandi vasche espositive.

Genny è una tartaruga marina della specie Caretta caretta, arrivata all'Acquario di Cattolica dal 2003 e da allora l'acquarista  Gloria Sani  se ne occupa quotidianamente come se fosse sua figlia.

Genny, oggi pesa oltre 50  Kg e misura oltre 1 metro di lunghezza, è diventata  il simbolo di un errore umano verso l'ambiente, perché non potrà tornare in mare , quindi l'Acquario di Cattolica per questo gli ha dedicato una delle vasche più belle: "La Baia della Tortuga" di oltre 80.000 litri di acqua marina.

Ma ciò che più conta sono  le cure, il cibo  e l'affetto quotidiano  che ha trovato all'interno della struttura da parte di tutto lo staff. Gloria Sani, 29 anni di Pesaro, laureata in scienze naturali si occupa personalmente di lei  da 4 anni, provvede alla sua alimentazione  3 volte alla settimana con Calamari, Sgombro e Gamberetti  tagliati  in piccoli pezzi, oltre a fornirgli l' antipasto di insalata romana  che Genny divora dalle sue mani, come anche  di tenere pulita la grande vasca e  l'igiene, togliendole le alghe che si formano  sul carapace .
Un amicizia indissolubile ma soprattutto un rispetto infinito.
 
 
Per informazioni
ACQUARIO DI CATTOLICA
Parco Le Navi - Soc.Coop. 
Tel.: 0541-837.430 - 0541-837.912

Centralino 0541-837-1
Fax.: 0541-831.350
www.acquariodicattolica.it

 

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A CACCIA DI RECORD!
APNEA ORIZZONTALE IN MARE TRAINATA DA PROPULSORE SUBACQUEO

Simone Arrigoni, all'interno della manifestazione "Giochi del Mare" che si terrà a Formia, Gaeta e Ventotene dal 24 giugno al 1 luglio 2007, tenterà di conquistare il record mondiale nella disciplina di "apnea orizzontale in mare trainata da propulsore subacqueo".

All'interno del porto di Formia e precisamente "Molo Sopraflutto" alla profondità costante di 3 metri circa verrà steso un cavo guida che servirà ad indicare la direzione da seguire all'atleta che, trainato da un sofisticato propulsore subacqueo, dovrà tentare di percorrere in apnea una distanza superiore a 213 metri, ovvero distanza dell'attuale record mondiale detenuto dal pluriprimatista Nicola Brischigiaro (inventore di questa disciplina). 

La realizzazione del propulsore subacqueo è stata affidata a validissimi tecnici che negli ultimi due anni hanno collaborato al progetto.

Nella prima fase Ioannis Kassimatis, esperto costruttore nautico, ha realizzato in Grecia il propulsore avvalendosi di un progetto di W. Kent Markham e della collaborazione dell'Ing. Petros K. Notaras.

La seconda fase, invece, è stata seguita da Rino Vagnarelli, già preparatore di imbarcazioni campioni del mondo di velocità, che, avvalendosi dei dati relativi ai test invernali effettuati da Simone ogni fine settimana nella piscina dello "Zodiaco" di Capena, ha potuto realizzare, oltre a due eliche speciali,  numerose modifiche per raggiungere l'assetto desiderato.

Importante il lavoro svolto dall'Ing. Luca Di Francesco che ha curato la realizzazione della parte elettronica del propulsore ed il supporto offerto dalle ditte Infinitec e Polo Sub.

Il programma di allenamenti di Simone è stato realizzato per l'occasione dai due istruttori Isef  Fabrizio Aquila e Riccardo Ricotta.

In acqua, oltre al prezioso aiuto del Nucleo Sommozzatori della Capitaneria di Porto, l'atleta si avvarrà del gruppo di assistenza coordinato da  Francesco Mariottini composto da 3 sub e 4 apneisti che, oltre ad allestire il campo gara nei giorni precedenti, il giorno del tentativo di record (25 giugno) si disporrà lungo il cavo guida in prossimità della superficie verificando che il percorso dell'atleta avvenga nella massima sicurezza.

Per effettuare questo tentativo che si svolgerà sotto egida A.N.I.S., l'apneista avrà a disposizione, inoltre,  tutto il supporto di uomini e mezzi della Capitaneria di Porto di Formia.


Scheda tecnica propulsore subacqueo

 

Costruttore                             Ioannis Kassimatis

Eliche ed elaborazioni             Rino Vagnarelli

Elettronica                             Luca Di Francesco e Petros K. Notaras

Disegno originale                    W. Kent Markham

Lunghezza                             108 cm.

Larghezza massima                65 cm.

Peso                                      35 Kg

Motori                                     2 Minn Kota

Alimentazione                         Batteria

Velocità                                  100 metri/minuto

 

ULTIMISSIMA!

Lunedì 25 giugno Simone Arrigoni, sotto l’egida di ANIS, ha battuto il record di Nicola Brischigiaro raggiungendo i 231 metri in Apnea lineare con propulsore!

COMPLIMENTI SIMONE !

Grande visibilità dell'ANIS grazie anche allo Staff composto dagli istruttori Franco Mariottini, Piero Mazzia e Paolo Pina.

Per informazioni:

http://www.anis.it

 

 

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DUE MARI IN POSA:

UN CONCORSO FOTOVIDEO PER IL SALENTO

Due Mari in Posa è il concorso di video-fotografia subacquea indetto per l'anno 2007 dall'associazione Salento Lecce Fabbricamare e si terrà a settembre presso il Museo dell'Ambiente di Lecce (Ecotekne campus Universitario scientifico di Lecce). Numerose sezioni e categorie, tanti premi, opportunità di incontro e di conoscenza. L'iscrizione per quest'anno è gratuita e il regolamento è disponibile a questo link.

Partecipare è importante per poter vincere i premi e vedere le proprie opere esposte alla mostra, ma allo stesso tempo creare i presupposti per la buona riuscita della manifestazione.

L'associazione Salento Lecce Fabbricamare nasce con il compito di organizzare la mostra concorso di fotografia subacquea DUE MARI IN POSA e più in generale salvaguardare, valorizzare e promuovere il Salento dal punto di vista subacqueo. Nei prossimi giorni il sito si riempirà di informazioni riguardanti il concorso, l'associazione, il Museo dell'Ambiente (luogo scelto per la manifestazione di quest'anno), il Salento, gli sponsor, i premi, le iniziative, le attività e tutto quello che riterremo interessante e piacevole. Per ora un saluto e un abbraccio a voi tutti. Enrico Pati

Il Museo dell'Ambiente

Il Museo dell’Ambiente, realizzato nell’ambito del Progetto Coordinato delle Università di Catania e Lecce, è una struttura sorta allo scopo di costituire, insieme all’Orto Botanico e al Museo di Biologia Marina di Porto Cesareo, uno dei poli di riferimento per la ricerca, la formazione e la documentazione ambientali e il recupero e la salvaguardia del patrimonio scientifico salentino.
Di grande importanza è il ruolo che esso potrà svolgere nel campo della diffusione delle conoscenze, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo di quel turismo culturale che sembra essere una risorsa primaria per la regione.

· raccolte di fossili del Salento e di altre località

  nazionali ed  extranazionali
· calchi e modelli di grande interesse paleontologico
· una fototeca di ambienti e di specie animali e vegetali
· preparati biologici, geologici e mineralogici
· una raccolta di strumenti scientifici del XIX secolo
· una stazione meteorologica automatica
· una banca di dati meteorologici del Salento, comprendente

  serie storiche dal 1875
· attrezzature scientifiche moderne per le ricerche sul campo,

  la documentazione e le operazioni di laboratorio
· volumi, riviste ed estratti

Il Museo è strutturato in un percorso didattico e in un insieme di servizi comprendente i laboratori, la biblioteca, le collezioni di studio e gli uffici per la gestione informatica e tecnica.
Cinque postazioni dislocate lungo il percorso didattico consentono di accedere ad una piattaforma informatica che, oltre ai cataloghi delle collezioni di studio, all’erbario fotografico e al catalogo della Biblioteca, conterrà programmi interattivi riguardanti le varie scienze che si occupano dell’Ambiente.

Lo sviluppo storico delle scienze in relazione all’ambiente e alla natura del Salento è in parte illustrato su un sito web (http://scienzasalento.unile.it) contenente le biografie di alcuni degli scienziati che si sono occupati di tali problematiche.

All’esterno è installata una Stazione meteorologica automatica

Giuria e Premiazione

La giuria sarà composta da esperti fotografi, operatori e biologi e si riunirà nelle giornate del 14,15 e16 settembre 2007 per stabilire i vincitori. Appena la giuria avrà stabilito una graduatoria, sul sito verranno pubblicati i nomi dei vincitori e a loro verrà comunicato tramite e-mail o telefono la vincita.
I premi sono assegnati a giudizio insindacabile della giuria che si riserva il diritto di non assegnare premi o di assegnare ex equo e/o menzioni speciali.
I premi dovranno essere personalmente ritirati dall'autore, o da persona da lui incaricata, la sera di sabato 29 settembre 2007 presso il Museo dell’Ambiente. Modalità differenti dal ritiro a mano andranno concordate con l’organizzazione successivamente.
Le opere vincitrici saranno proiettate durante la cerimonia di premiazione, e per questo potranno essere richiesti i negativi, le diapositive o i master video, che saranno successivamente restituiti agli autori.

Per informazioni:

www.fabbricamare.it

infoconcorso@fabbricamare.it

 

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AD ANTIBES PER IL

34° FESTIVAL DE L'IMAGE SOUS MARINE

IL 34° Festival de l’Image SousMarine di Antibes avrà luogo al Marine Park MARINELAND dal 24 al 28 ottobre 2007.

Il 2007 segna anche la data del 60° “compleanno” di AQUALUNG e nel corso del Festival l’evento verrà largamente celebrato.

Tra le molte celebrità che praticano lo sport subacqueo Claire Keim, attrice e cantante francese dalla brillante carriera, si immerge da quando era bambina. Non è quindi un caso se sarà lei l’ospite d’onore di questa edizione del Festival.

A proposito degli spazi resi disponibili dal parco tematico che ospiterà la manifestazione ne va sottolineata l’estensione: MARINELAND offrirà una nuova dimensione al Festival e attende tutti i presenti agli spettacoli che presenterà.

La cerimonia di apertura avrà luogo, per esempio, nel bacino delle Orche che permette oltre 4000 posti a sedere per assistere allo spettacolo dei cetacei, e un campione dei film in concorso. Alla sera la cerimonia di avvio sarà chiusa da un cocktail di benvenuto.

Durante lo svolgimento del Festival i filmati e le proiezioni di diapositive saranno presentati in due sale, da 1000 e da 300 posti. Un ampio parcheggio per migliaia di vetture sarà a disposizione dei visitatori che potranno godere anche dei tre ristoranti situati all’interno di MARINELAND.

Al termine delle giornate del Festival, la cerimonia di consegna dei premi tornerà a vedere protagonista la vasca delle Orche.

Tutto indica che questa 34^ edizione sia destinata ad un grande successo e siamo certi che resterà negli annali della manifestazione.

 

Per ogni informazione:

FMISM, 1157 chemin de la plaine,

BP 1307, 06255 Mougins cedex, France

Tél. : +33 (0)4 93 61 45 45

Fax : +33 (0)4 93 67 34 93

info@underwater-festival.com

www.underwater-festival.com

 

 

 

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CARTONI SUBACQUEI

"THE REEF, AMICI PER LE PINNE"

Preparatevi ad una splendida storia da vivere in fondo al mare! In un oceano governato da grandi e potenti squali che terrorizzano i più deboli, un piccolo pesce sta per imbarcarsi in un’avventura che cambierà la vita degli abitanti della barriera corallina, per sempre. Tay, un giovane pesce di Boston, perde tragicamente i genitori nella rete di un pescatore. Distrutto e solo, Tay mantiene la promessa fatta alla madre, e comincia il lungo viaggio verso l’esotica barriera corallina, per andare a vivere con la sua eccentrica zia Wanna.

Ancor prima di arrivare alla scogliera, Tay incontra la celebrità locale, Rebecca, e immediatamente si innamora di lei. Tay, che è appena arrivato in città e che ancora non sa come funzionano le cose, cerca di salvarla da Troy, un cattivo squalo tigre che è interessato a lei, e che non accetta un no come risposta. Dopo esser quasi diventato cibo per squali, Tay riceve un consiglio da Rebecca: per il suo bene, è meglio che stia lontano da lei.

Dopo aver incontrato zia Wanna, che usa una perla rosa per leggere il futuro, Tay se ne va a spasso con il suo cuginetto Sammy, per conoscere la barriera corallina. Tay impara due cose molto importanti: primo, stare lontano dal relitto della vecchia nave affondata dei pirati, dove vive Ulisse, la sinistra e anziana tartaruga marina. Secondo, non avventurarsi fuori dall’area della barriera corallina, dove gli umani cacciano con le loro reti e i loro uncini. Nonostante l’avvertimento di Rebecca, Tay trova l’opportunità per farsi notare e non se la lascia scappare, accorrendo per salvarla quando la pinna della pesciolina resta incastrata in una trappola. I due passano un po’ di tempo insieme e Rebecca lo invita per il grande spettacolo che si terrà più tardi quella sera.

E proprio quella stessa sera, un momento magico tra Rebecca e Tay viene interrotto dall’arrivo di Troy; Rebecca acconsente ad impegnarsi con lui allo scadere di trenta giorni per salvare la vita di Tay. Dopo il rifiuto di Ulisse di aiutare Tay a combattere contro Troy, il pesciolino non vede vie d’uscita ed è molto abbattuto. È proprio a questo punto che si imbatte nel trio dei pesci anziani, Bolla, Lisca e Branchia. Branchia dà un’idea a Tay su come sconfiggere Troy attraverso uno dei suoi saggi racconti che ricordano i suoi giorni di gloria; questa speranza, tuttavia, ha breve durata: Tay, infatti, presto realizza che Branchia e i suoi compagni non gli possono essere d’aiuto, avendo passato da troppo tempo il fiore degli anni.

Perfino Nelson, il tricheco avventuroso, ha esagerato il racconto delle proprie prodezze contro il Mostro del Mare, e non gli sarà utile in nessun modo.

Dopo aver visto Tay farsi astutamente beffe degli scagnozzi di Troy, Ulisse acconsente ad aiutarlo a scoprire come usare le sue doti e l’oceano come armi contro il perfido squalo. Quando arriva il giorno decisivo, Tay sfrutta tutto il suo allenamento e sfodera la sua conoscenza dell’oceano contro Troy. Lo stratagemma sembra funzionare quando, improvvisamente, lo squalo riesce a far volgere il duello a suo favore. Proprio quando Tay sta per diventare sua preda, tutti i suoi amici escono allo scoperto e lo salvano. Unendo le loro forze, riescono a condurre Troy in mare aperto, dove viene catturato dalla rete dei pescatori, ponendo così fine alla sua tirannia sulla barriera corallina.

Essendo riuscito ad evitare a Rebecca un cupo futuro con Troy, avendo aiutato Ulisse a perdonare e a lasciare andare il suo passato, avendo ispirato i membri della scogliera a ribellarsi e a lottare per la propria indipendenza invece di vivere nella paura, Tay ha guadagnato il tesoro conservato da Ulisse, la perla blu. Tay la dona a Rebecca, un gesto che rappresenta una proposta di matrimonio, che la pesciolina accetta. La sua storia viene raccontata in tutta la scogliera, e un piccolo pesce prova che il coraggio può essere nascosto in ogni essere vivente, anche in quello apparentemente più piccolo ed indifeso!

Per ulteriori informazioni:

www.mrwhiterabbit.com

www.myspace.com/misterwhiterabbit

 

 

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UN LIBRO PER RICORDARE GIANNI ROGHI, UN GRANDE PIONIERE

La piroga vuota - Gianni Roghi, il giornalista che divulgava la scienza subacquea vivendone le avventure: Ecco titolo e sottotitolo dell’ultimo volume curato da Ninì Cafiero, questa volta per incarico della Historical Diving Society - Italia che è stato presentato da Folco Quilici a Roma, nel corso dello svolgimento dell'EUDISHOW che si è da poco conclusa nella Capitale.

 

Il 3 marzo del 1967, nella savana della Repubblica Centrafricana, Gianni Roghi, ebbe il torace squarciato dalla zanna di un elefante spaventato. Morì sette giorni dopo, il 10 marzo, nell'ospedale di Bangui, capitale di quel Paese. Non aveva ancora quarant'anni. Scrittore efficace, da giornalista di grande professionalità

affrontò sulle pagine stampate prima de “Il Giorno”, poi de “L'Europeo” - molti argomenti: intervistò Nikita Khrusciov, numero uno sovietico degli anni 60, fu il primo giornalista al mondo ad ascoltare i terroristi altoatesini incontrando Georg Klotz nel suo rifugio segreto, descrisse con accenti toccanti i funerali di Fausto

Coppi, fece inchieste sul matrimonio, sul cibo, sull'inquinamento del Mediterraneo, colloquiò con il Premio Nobel per la pace Albert Schweitzer, descrisse le tragedie in alta montagna, raccontò le funzioni degli stregoni presso i popoli primitivi moderni, la vita dei leoni e il cimitero degli elefanti; con i primissimi reportage da Bora Bora svelò agli italiani l'incanto della Francia d’oltremare sparpagliata in mille isole sulla superficie dell'Oceano Pacifico.

Dell'attività subacquea ancora agli albori e di fatto limitata alla caccia intuì la futura evoluzione in strumento di investigazione scientifica. E fu tra i maggiori pionieri: sia come campione di caccia sia come iniziatore dell'archeologia sottomarina e ricercatore nelle scienze naturali. Questo libro ricostruisce la sua straordinaria vicenda umana e professionale riproponendo un’antologia delle testimonianze di quanti ne condivisero l'impegno e dei suoi stessi scritti più significativi.

La realizzazione del volume – edito da La Mandragora di Imola e posto in vendita al prezzo di € 20,00 – è stata sponsorizzata da The Historical Diving Society Italia, associazione che nel proseguire la missione culturale che si è posta al momento della sua costituzione nel 1994, è arrivata, con l’edizione di questo libro, al felice compimento di una ulteriore tappa nel non sempre facile  cammino intrapreso per diffondere la cultura e la storia dell'avventura subacquea dell'umanità.

 

 

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CON ANGELO MOJETTA "IL FUTURO È BLU": UN CONCORSO PER I GIOVANI E PER IL MARE

L'associazione COLORDIMARE, responsabile delle selezioni italiane per la scelta del poster del Festival Mondiale dell'Immagine Subacquea di Antibes, è lieta di presentare il primo concorso di video sub destinati ai più giovani.
"Il futuro è blu", così è stato battezzato il concorso, nasce per iniziativa del comitato italiano organizzatore del concorso "Un poster per il mare", presieduto da Maria Ghelia, che ogni anno, per incarico e in collaborazione con il Festival Mondiale dell'Immagine Subacquea di Antibes e dell'Istituto Oceanografico Paul Ricard, seleziona i migliori disegni nazionali destinati a partecipare alle selezioni internazionali per la scelta del poster simbolo del Festival Mondiale de l'Image Sousmarine per l'anno in corso.
Dal 2006 al concorso di disegni si affianca quest'innovativa manifestazione che si propone di valorizzare e promuovere video che abbiano quale pubblico privilegiato, anche se non esclusivo, i ragazzi e che sappiano trasmettere, attraverso immagini e linguaggi appropriati, l'amore e il rispetto per l'ambiente acquatico dal quale, come sottolineano da tempo tutti gli esperti, dipende il futuro dell'umanità, un futuro che non solo è blu come l'oceano, ma che è
rappresentato dalle nuove generazioni.
I video, che devono avere come elemento centrale il mare, l'ambiente sottomarino e l'acqua, saranno giudicati da rappresentanti dei destinatari stessi dei video scelti tra alunni della V elementare e della 1 e 2 media. Questo costituisce l'elemento più importante e di novità del concorso che è sembrato giusto affidare ai giovani, certi che la loro scelta sarà dettata da parametri che non sempre trovano posto nelle giurie di noi adulti.  Di conseguenza sarà unicamente il giudizio degli stessi destinatari dei video a
definire gradimento e classifica.
Il progetto, che ha avuto l'immediato ed entusiasta patrocinio del Festival di Antibes e dell'Istituto Paul Ricard, prevede l'organizzazione di una sessione per la giuria e successivamente, in occasione della giornata di premiazione dei disegni selezionati, la premiazione e la proiezione al pubblico dei filmati vincitori ai quali si intende dare, previa comunicazione per accettazione agli Autori, la più ampia divulgazione nel corso di iniziative didattiche e sociali e non a fini a di lucro.
Il concorso "neonato" non ha per ora grandi risorse e sponsor, ma questo non significa che non avrà  premi e riconoscimenti. Speciali targhe, con i simboli di Colordimare e del Festival di Antibes, saranno attribuiti alle opere vincitrici e il vincitore assoluto avrà diritto al rimborso delle spese di iscrizione di un proprio filmato a un concorso di sua scelta.



Per informazioni:
Angelo Mojetta - COLORDIMARE
amojetta@tin.it
347-8510515

http://www.colordimare.org

 

 

 

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.ECO - È uscito il numero di aprile!

Il 2007 presenta un ricco calendario di impegni e appuntamenti per il mondo dell’educazione ambientale, come il quarto Congresso Mondiale di Educazione Ambientale (4th WEEC) a luglio in Sud Africa.

 

 

1982-2007:

i 25 anni dell'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro Onlus

 

Per seguire gli appuntamenti più importanti dell’anno, il dibattito sull’educazione ambientale, le opinioni dei suoi protagonisti, gli strumenti per gli operatori

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Sul numero di aprile:

- (Soprav)vivere nella società dei consumi

- l’editoriale del Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, dal titolo “Consumi: educazione e cooperazione”.

- Abbandono scolastico. Dispersione continua

 

Con l’inserto
Pianeta Azzurro

dedicato al meraviglioso mondo dell’acqua, dolce o salata che sia


 

È possibile abbonarsi a .eco o acquistare libri e pubblicazioni direttamente dal sito, pagando con carta di credito, senza code e senza costi aggiuntivi

Approfitta delle nostre offerte speciali cumulative:

Annuale ordinario                                  30,00 euro

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è possibile effettuare i versamenti tramite:

  • carta di credito, on line sul sito www.educazionesostenibile.it

  • conto corrente postale n° 26441105 intestato a Scholé Futuro Onlus

  • bonifico bancario Banca Etica c/n° 109352 ABI 05018 CAB 01000 CIN S intestato a Scholé Futuro Onlus

Importante: indicare sempre chiaramente il proprio nome e indirizzo e la formula di abbonamento scelta

Per informazioni:

.eco, l'educazione sostenibile

Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro (Onlus)

via Bligny 15 – 10122 Torino tel. e fax 011/4366522

eco@educazionesostenibile.it

 

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UWATEC - SCUBAPRO E LA RIVOLUZIONE DI GALILEO

 

“Che tipo di computer progettereste se non ci fossero limiti?” Questa è la sfida intrapresa dal team di progettazione UWATEC. Il risultato è Galileo, una nuova piattaforma totalmente innovativa creata da UWATEC, marchio leader nel settore della subacquea fin dal primo computer prodotto quasi 20 anni fa, l’ALADIN.

Galileo è un nuovo computer allo stato dell’arte, con funzionalità ed innovazioni tecnologiche di altissimo livello per un’esperienza subacquea fuori dall’ordinario.

Per conoscere qualcuna delle caratteristiche innovative del computer cliccate qui.

Per ogni altra informazione visitate il sito www.scubapro-uwatec.it

 

 

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Cristian Umili

Vincenzo Paolillo

Alberto Rava

Vincenzo Paolillo

Cristian Umili

Vincenzo Paolillo

 

 

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