![]() |
anno I n°. 7 ottobre 2007
I SERVIZI |
copertina: Adriano Penco |
|
|
LE FOTO PIU' BELLE | |||||
|
SOMMARIO DEL MESE
RUBRICHE I SERVIZI il Fotografo del Mese le VETRINE UTILITA' |
il
Fotografo del Mese
“ la fotografia rappresenta per me il mezzo per fermare l’attimo e raccontare il mondo, le sue bellezze. Avvicinare uomini dalle culture ed i costumi tanto diversi dai miei, a cui io devo solo aggiungere un pizzico di arte, creatività, interpretazione. Attraverso la fotografia riusciamo ad arrestare il movimento che è vita, e compito di un artista è ridargli quella vita anche se l’immagine verrà osservata un secolo dopo.“
Adriano Penco è nato a Genova, ed ha iniziato l’attività subacquea divenendo dapprima istruttore subacqueo PADI nel 1985, e successivamente direttore di diving center in Italia (centro Sub di Filicudi nelle Eolie) ed all’estero (centro sub Dickwella – Sry Lanka ). Instancabile viaggiatore ha effettuato numerosissimi reportage in tutto il mondo, pubblicando esclusivi servizi per periodici di vari settori. La professione di fotogiornalista ( iscritto all’ Albo dei Giornalisti della Liguria ) è giunta invece alla fine degli anni ottanta , dapprima con la fotografia subacquea , poi con quella terrestre ed in particolare naturalistica. Altri importanti lavori sono stati esposti in gigantografie presso l’Acquario di Genova , quello di Milano, al Festival di Montpellier e di Antibes; oltre ad una sua presentazione pubblicata dal prestigioso mensile giapponese Marine Diver, specializzato nella ricerca delle migliori immagini in tutto il mondo. Suoi scatti sono presenti nella pubblicazione a colori “100 Ans de Photographie Sous-Marine”, un libro editato dalla Alain Schrotter Editions che racchiude le più belle immagini sottomarine scattate tra i fondali in questi ultimi cento anni. Una sua biografia è anche presente nell’ultima opera di Alberto Romeo, edito da IRECO, dal titolo “ Fotocinemafotografia Subacquea Italiana: i Protagonisti”. Tra la sua produzione editoriale vanno segnalati più libri illustrati che contribuiscono a valorizzare i fondali della Liguria, la sua terra. Da segnalare la collaborazione a Navi e Relitti di Emilio Carta, poi come co-autore con Tina Leali Rizzi nelle pubblicazioni illustrate, edite da Le Mani-Microart’s di Recco, dal titolo “ Le armìe di Portofino” e “Liguria in Blu”. Infine è unico autore di “ Da zero a meno sessanta” che presenta i più affascinanti relitti sommersi dei fondali liguri, e “ Isole della Liguria”. In Italia collabora in modo continuativo, pur rimanendo free-lance, con AQVA, Il Subacqueo, Mondo Sommerso, Sub, Meridiani, Partiamo, I Luoghi dell’Infinito, Tuttoturismo, Trekking. Vanno anche segnalate collaborazioni con Università La Sapienza di Roma, Università di Bologna, Istituto Nazionale Geo-Vulcanologia Italiano, Museo Archeologico Bernabò Brea di Lipari e con Il Secolo XIX Nel 2006 è stato invitato a presentare la sua attività di fotogiornalista terrestre e subacqueo a tre trasmissioni televisive della RAI e Mediaset: Alle Falde del Kilimangiaro, Linea Blu, Pianeta Mare ; ed in occasione del numero 500°, Mondo Sommerso gli ha dedicato una splendida biografia corredata di galleria fotografica che lo racchiude tra le diciotto firme eccellenti contemporanee. Sempre attento all’evoluzione del mercato fotografico da alcuni anni si è convertito alla fotografia digitale. Un nuovo mondo a suo dire di fotografare ,che se interpretato nella giusta direzione sa regalare interessantissimi stimoli tanto tecnici che creativi. Le sue attrezzature fotografiche sono Nikon D2x , due corpi macchina NikonD100, obiettivo da 10,5 Dx, zoom 12/24 Dx, 17/55, 70/200 stabilizzato, macro 105 stabilizzato. Custodia subacquea SeaCam per la sua Nikon D100 , flash Subtronic, e per l’equipaggiamento subacqueo si avvale della qualità Scubapro-Uwatec. Gli obiettivi che predilige utilizzare per le sue immagini sono i grandangolari spinti, i quali gli consentono di esprimere il suo stile brandeggiando la fotocamera come fosse una estensione del braccio, raggiungendo così inquadrature e punti di ripresa che componendo l’immagine in camera attraverso il mirino non sarebbe possibile realizzare. Anche gli obiettivi per la macrofotografia sono tra i suoi prediletti ,malgrado egli sostenga che comporre una bella fotografia ravvicinata dove il soggetto è in movimento sia una delle cose più impegnative da realizzare. Attualmente ricopre la carica di redattore e responsabile nella redazione di Aquageographia , una rivista periodica tradotta in quattro lingue e distribuita in tutto il mondo.
|
|
|||