anno I n°. 9 novembre 2007                                                                       

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copertina: Denis Palbiani

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TRIBORD – L'AZIENDA CON I PIEDI IN ACQUA

con filmati

Cosa ne direste di poter essere assunti da un’Azienda che vi ponga come clausola che voi dobbiate, nell’espletamento delle voste funzioni, praticare lo sport che preferite, quello cui dedicate vacanze e week end. Non solo, ma che lo pretendesse da voi durante il normale orario di lavoro?

Beh, in termini politici si potrebbe parlare forse di capitalismo illuminato, nel mondo reale stiamo invece parlando di Tribord, la marca – o meglio: la marque passion – che fa parte della costellazione Decathlon, dedicata agli sport acquatici.

Come Azienda nasce nel ’96, da cinque appassionati, seguendo la filosofia Decathlon: dare lo sport desiderato a tutti con il miglior prezzo per il miglior prodotto. E, si sa, la prima condizione per ottenere dei risultati dai nostri collaboratori è quella di farli lavorare in un ambiente stimolante. Detto fatto ecco che Tribord si dà una sede che migliore non potrebbe essere, per chi si occupa di cosa di mare: in una deliziosa località francese sull’Atlantico, Hendaye, a pochi chilometri dalla più celebrata Biarritz, con la struttura dai finestroni che si aprono a sud, direttamente sulla banchina alla quale sono ormeggiate, tra le altre imbarcazioni, anche quelle che fanno riferimento a Tribord per condurre i tester a fare un’immersione o a fare due bordi, a vela, giusto per provare i prototipi di un nuovo modello di scarpa da barca o una nuova cerata.

Così i designer, gli ingegneri, i collaudatori possono alzare il capo dalla propria scrivania, dare un’occhiata fuori dalla finestra ed ispirarsi direttamente dall’ambiente al quale è destinato il loro lavoro. Per capire meglio, comunque, il fenomeno Tribord, basta dare anche un'occhiata ai numeri: 350 negozi sparsi in tutto il mondo, dal Brasile al Giappone passando, tra l'altro, dal Marocco alle Mauritius alla Romania, e per dar vita a tutto ciò la produzione viene realizzata in 18 paesi divisi in quattro continenti, e tutto parte dai 75 collaboratori della base di Hendaye.

Parlare di entusiasmo, quindi, da parte dei vari dipendenti della Tribord può sembrare retorica utile a ben presentare un’Azienda, ma chi costringerebbe, per esempio, i dipendenti, nell’ora di pausa pranzo, a calzare un paio di scarpette da jogging, tuta, felpa, e a dedicarsi, in gruppo, ad una mezz’oretta di corse, esercizi, stretching (che, naturalmente, iniziano e finiscono in banchina…) avendo poi a disposizione spogliatoi e docce direttamente in Azienda?

La realtà è che chi arriva a lavorare per Tribord, ma questa è la filosofia che regola le assunzioni in tutto il gruppo Decathlon, prima di tutto ama lo sport, il “suo” sport del quale è competente perché lo pratica regolarmente, e ciò che vende – nei negozi – o che progetta è un attrezzo, un accessorio che, prima di tutto, utilizzerebbe lui stesso.

Certo, con un occhio anche ad una oculata programmazione industriale: per restare nel campo della subacquea ho rivolto una domanda precisa a Fred Duprez, Capo Marca Tribord chiedendogli ragione dell’assenza di articoli “tecnici” – erogatori, jacket… – e se nel futuro dell’Azienda ci sarebbe stato posto anche per questa evoluzione.

La risposta è stata altrettanto semplice ed esauriente: PER ORA Tribord non si è occupata di questa gamma di prodotti perché persegue la politica dei piccoli passi, insomma, per rinforzare pian piano le ossa acquisendo sempre più certezze nei settori nei quali opera per ora – maschere, pinne, mute, borse, accessori – senza escludere un prossimo inserimento nel catalogo di quegli attrezzi di cui chiedevo conto, anzi! Si è anche, forse, sbilanciato un pochino sottolineando che non sarà un evento a breve, ma – chissà – nei prossimi cinque anni, o poco più, cosa potrà accadere…

Del resto nel momento in cui entreranno sul mercato con prodotti loro anche in questi settori sarà un momento pericoloso per le altre aziende, perché Tribord ha una grande capacità di abbinare il prodotto di qualità ad un prezzo competitivo.

Ho personalmente testato presso la loro sede, nelle acque non certo caldissime dell’Oceano Atlantico, le loro attrezzature, test che verranno presentati sulle pagine di SOTTACQUA, ma già ora posso tranquillamente affermare che i loro prodotti sono realmente interessanti, per l’appunto, per qualità e prezzo, ma l’approfondimento di questo lo rimando, appunto, alle pagine dei test, quando verranno pubblicati.

In ogni caso, con l’occhio ad una politica industriale che non tende a sperperare ma a sviluppare pian piano, al meglio della qualità ogni singolo prodotto, studiato con le tecniche di progettazione più moderne, l’entusiasmo e la competenza dei vari operatori che lavorano per Tribord li giudico una delle prime ragioni del loro successo.

Così quando osservi il taglio o le piccole “furberie” di una muta o le grandi “furberie” di un bellissimo borsone i cui disegni tecnici li vedi formati sul monitor degli ingegneri che l’hanno sviluppato ti rendi conto che – davvero – possedere la passione e la competenza in uno sport e, al tempo stesso, la passione e la competenza nel tuo lavoro progettuale non possono che generare un prodotto interessante, al punto che le passioni e le competenze si fondono al punto tale per cui non sai più, ad un certo momento, se stai lavorando o se stai “giocando”.

Certo che chi parla della necessità di “procurarsi il pane” con fatica e sofferenza non ha mai provato ad inviare un proprio curriculum all’Ufficio Personale di Hendaye, per quanto mi riguarda, se all’età giusta mi fossi trovato un’occasione simile, non me la sarei lasciate scappare e oggi – chissà – magari qualcuno nuoterebbe con le “mie” pinne…

Ma torniamo al mondo del reale: io continuerò a fotografare e a scrivere di subacquea, e Gilles, Patrice, Fabien e tutti gli altri amici di Hendaye continueranno a produrre attrezzature, ed è meglio così.

Resta solo l’invidia per quella postazione di lavoro proprio di fronte al mare…

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gli uffici sul mare

21" / 4397 KB

taglio delle mute

13" / 2935 KB

dallo studio alla vendita

18" / 3800 KB

 

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