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Gaetano "Ninì" Cafiero

Ninì nasce a Napoli, in via Posillipo, il 4 luglio 1937. Data una sbirciatina sott’acqua per la prima volta nel 1945 , cresce alla scuola di Claudio Ripa, Ennio Falco, Alberto Novelli, Raimondo Bucher. Sin da piccolo (primo articolo retribuito a 16 anni, su Alieutica) fa di mestiere il giornalista: cronista politico, cronista mondano, cronista di nera, inviato in zone calde (ha corso tutto rattrappito in Libano inseguito dalle fucilate e si feci crescere la barba in Angola perché le bombe gli impedivano di impugnare il rasoio con mano ferma). Successe che lo definirono “un sub prestato al giornalismo”: era alle Maldive, e una volta alle Seychelles, per fatti suoi (ovviamente sottomarini) e capitarono due colpi di Stato; era in Mar Rosso e lesse sul giornale Al Ahram (ha addirittura studiato per un po’ l’arabo!) che il presidente Anwar Sadat andava in Israele. Appese temporaneamente al chiodo maschera e pinne e fece il suo lavoro di corrispondente politico.

Nel frattempo, ha sempre collaborato a riviste di mare, di turismo, di scienze naturali: Mondo sommerso, Il Subacqueo, Nautica, Geo, Natura Oggi, Atlante, Aqua; Tutto Turismo, No Limits world; ha scritto i testi di numerosi documentari televisivi  realizzati da Folco Quilici, Gigi Oliviero, Gianfranco Bernabei, Paolo Notarbartolo di Sciara, Salvatore Braca.

E ha scritto libri. Ha esordito con Il libro del sub, un manuale ragionato scritto in collaborazione con Folco Quilici, Jacques Mayol e il dottor Gian Carlo Oggioni Tiepolo, edito da Arnoldo Mondadori, Milano,  a maggio del 1977. Quello stesso anno, a novembre, per i tipi della SEI di Torino, pubblica Vita da sub, una storia dell’immersione sportiva in Italia raccontata attraverso le storie dei suoi protagonisti (finalista al Premio Bancarella Sport). Nel 1978, ancora per la SEI, dà alle stampe Il delfino, una monografia nella collana Dalla parte degli animali, che racconta del più simpatico dei cetacei, dalla mitologia all’impiego moderno in azioni paramilitari. Nel 1982, di nuovo per la SEI, pubblica L’isola della gioventù, un romanzo d’avventure per ragazzi che si svolge a Cuba e che ha il mare - sopra e sotto - come palcoscenico. Il volume - selezionato per il premio ‘Un libro per l’estate’ e premiato con targa d’argento del Collegio Nazareno di Roma - è ristampato nel 1983. Nel 1989 esce con la White Star di Vercelli Italia mare, una storia del nostro Paese e della sua gente di mare delle coste e delle isole, partendo da Muggia e finendo a Ventimiglia; la prefazione è di Piero Ottone. Dopo Il fondo del mare, scritto a quattro mani con Folco Quilici per le edizioni Nuova ERI e pubblicato nel 1992 in una collana di libri di mare presentata a Genova in occasione delle celebrazioni Colombiane del V centenario della scoperta dell’America, intensifica la sua collaborazione con White Star: nello stesso 1992 pubblica infatti Relitti, immersioni nella storia, un libro sui più famosi naufragi avvenuti in tutti i mari del mondo e sulle ricerche subacquee che quei tragici eventi hanno suscitato nei tempi moderni. Nel 1993 pubblica Squali, gli dei del mare e I giganti del mare: storia e storia di balene, orche e delfini, entrambi in collaborazione con Maddalena Jahoda, giornalista e biologa marina; nel 1996 esce Isole d’Italia, un excursus storico-geografico sulle isole e isolette (Venezia compresa) che circondano lo Stivale.

Nel 1998, edito dall’IRECO di Roma va in libreria E quando cominciammo a respirare sott’acqua, “una storia delle storie dell’immersione moderna, del suo passato prossimo, presente mutevole e futuro probabile attraverso persone e cose”, come recita l’interminabile sottotitolo.

Per il 2000 l’editore Mursia, di Milano, grazie all’interessamento del collega e amico Andrea Ghisotti ha ristampato Vita da Sub: una sorpresa gradita dai molti rimasti privi di quel libro da tempo introvabile. A dicembre dello stesso anno pubblica con la IRECO Luigi Ferraro, un italiano: storia “militare” della Medaglia d’oro al Valor Militare, il 3 novembre del 2004, in occasione del novantesimo compleanno del Comandante Ferraro, ancora per i tipi dell’IRECO, esce il secondo libro dedicato a questo straordinario personaggio, Dominare gli istinti è la storia di tutto quel che Luigi Ferraro ha fatto da “civile” per la diffusione delle attività subacquee: incluso la creazione dei nuclei subacquei prima dei Vigili del Fuoco, poi dei Carabinieri.

 

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