CONTATTI

Stefano Moretto

Nasce a Torino nel 1977.

Dopo il liceo scientifico, s'iscrive al Corso di Laurea in Scienze Ambientali Indirizzo Marino dell'Università di Genova, ma le eccessive spese per un'università "in trasferta" lo convincono a ripiegare sul Corso di Laurea in Scienze Biologiche dell'Università degli Studi di Torino.

Nell'estate del 1997, volontario presso la LIPU, conosce Francesca TRIOSSI, allora responsabile del Centro Recupero Rapaci ed esperta biologa marina, che lo appassiona ulteriormente allo studio dell'ambiente marino; le sarà sempre grato per questo.

Inizia così a frequentare corsi di subacquea, che lo portano anche sul Mar Rosso, conseguendo, poi nel ‘99, il brevetto di Istruttore A.N.I.S.

Nel 2000 diventa Istruttore C.I.R.S.S. (Comitato Italiano Ricerche e Studi Subacquei) e Istruttore C.M.A.S. (Confederazione Mondiale di Attività Subacquee), nello stesso anno acquisisce il brevetto di Assistente bagnante.

Alla fine del 2000, con undici studenti dell'Università di Torino, iscritti ai Corsi di Laurea in Scienze Biologiche e Scienze Naturali, fonda BIO.MA. (Biologia Marina Torino), un'associazione senza fini di lucro, aperta a studenti universitari e non.

Gli obbiettivi sono ambiziosi:

In collaborazione con l'Associazione CentroScienza di Torino, BIO.MA. partecipa alla XI Settimana della divulgazione scientifica con un laboratorio intitolato "La vita in una goccia d'acqua"; è presente al Next, salone sulle nuove tecnologie, presso il Lingotto di Torino; intraprende una collaborazione con l'Università di Bologna e con Underwater Life Project per monitorare la presenza di cavallucci marini nel Mediterraneo, stampa una pubblicazione trimestrale dal titolo "BIO.MA. Newsletter"; ed è presente sul web con il sito web www.biomatorino.org.
Tutte queste attività lo vedono in prima linea, come consigliere direttivo e ricercatore scientifico.

Nel 2001 diventa Istruttore C.E.D.I.P. (Comitato Europeo di Istruttori di Subacquea Professionali), e Istruttore di Nuoto Polivalente con un corso del C.S.I. in collaborazione con l'Associazione European Acquatic. Nell'estate partecipa al Cetacean Sanctuary Research 2001.

Nell'autunno assume il ruolo di Responsabile Tecnico di una Associazione, TRITONE SCUOLA SUBACQUEA DI TORINO, da lui fondata assieme ad altri soci, collaborando con il C.S.I. con il C.U.S. (Centro Universitario Sportivo) e collaborando a Mentone con il Diving Center PIANETA BLU.

Nel frattempo diventa Istruttore di Subacquea anche di varie specializzazioni quali Orientamento Subacqueo, Immersione Profonda e Immersione Notturna e partecipa ad un corso di specializzazione per immersioni sotto i ghiacci.

La sua formazione nel settore scientifico cresce parallelamente all'attività di BIO.MA., la quale ottiene un finanziamento dal Senato Studenti dell'Università di Torino e la collaborazione del Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, per un 1° Ciclo di conferenze di Biologia Marina, il cui scopo fondamentale è quello di spalancare le porte di questa disciplina ad un pubblico sempre più vasto.

I conferenzieri che hanno partecipato all'iniziativa sono: la Professoressa Daniela Pessani (passato, presente e futuro della biologia marina a Torino), il Professor Maurizio Pansini (pesca e commercio delle spugne naturali, come attività antiche ma ancora attuali) e i ricercatori dell'I.C.R.A.M. Istituto Centrale per la Ricerca Applicata al Mare Dott. Junio Fabrizio Borsani, Dott. SimonPietro Canese (la bioacustica tra i giganti degli abissi) e il Dott. Leonardo Tunesi (le aree marine protette).

Durante l'anno 2001 coordina, all'interno di BIO.MA., la "Missione Hippocampus Mediterraneo" impegno per cui l'associazione torinese riceve all'EU.DI. (European Diving) Show 2002 un riconoscimento dall'Università di Bologna, dall'Underwater Life Project e dall'S.S.I. (Scuba Schools International).

Nell'anno 2002, sempre all'interno dell'Associazione BIO.MA., è co-responsabile per la zona di Torino del Concorso Poster di Antibes 2002/2003, manifestazione inclusa nel 29° Festival Mondial de l'Image Sous-Marine.

E' coordinatore territoriale della divisione subacquea per la regione Piemonte dell'associazione nazionale ambientalista MAREVIVO.

Attualmente partecipa ad un corso di Archeologia Subacquea F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) e S.U.I.S.M. (Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie), gestito dalla Professoressa Erica Pia (Cattedra di Antropologia).
Grazie a questa docente collabora alla presentazione, relativamente all'etologia animale, del "Progetto, archeologico, antropologico e paleontologico: il popolamento umano dell'Oriente Boliviano: recupero di biodiversità e culture. La conservazione degli elementi della cultura originale e del rapporto Uomo-Natura nelle popolazioni autoctone attuali e del passato", avente come scopo la ricerca e lo studio delle specie zoobotaniche "minacciate" e le interazioni tra uomo ed animali.

Partecipa come relatore al ciclo di seminari "La Scienza dal Vivo" organizzato dall'Università di Torino, con una conferenza, dal titolo "Biologia Marina: dal microscopico al macroscopico", rivolto agli studenti delle scuole secondarie.

Con il passaggio alla laurea di primo livello, si dedica allo studio di una tesi, sulla Paramuricea clavata (relatore Professoressa Daniela Pessani), richiedendo la collaborazione di M. Patrice Francour del Laboratoire d'Environnement Marin Littoral (Nice).

E' socio dell'Associazione Uno Squalo per Amico, del Tethys Research Institute, di Fondazione Cetacea e della S.I.B.M. (Società Italiana di Biologia Marina) iscrivendosi ai comitati di Acquacoltura, Gestione e valorizzazione della fascia costiera e Necton e pesca.

 

 

 

vai al giornale