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SOTTACQUA E L’ANNO INTERNAZIONALE DEL REEF (IYOR):
UN PROGETTO AMBIZIOSO
Qualcuno ne
sarà già informato, altri invece scopriranno leggendoci
(permettendoci così di assolvere uno dei compiti che ci
siamo dati: informare) che il 2008 è un anno speciale per
tutti gli abitanti del mondo, ma soprattutto per noi
subacquei.
Il 2008,
infatti, è stato scelto come Anno Internazionale dei Reef
(IYOR) dall'International Coral Reef Iniziative (ICRI) e dai
suoi membri. L'IYOR 2008 è una campagna mondiale per
sensibilizzare l'umanità e accrescere la nostra
consapevolezza circa l'importanza, il valore dei reef, le
minacce alla loro sopravvivenza e per incentivare l'avvio di
azioni concrete per proteggerli anche per l'importanza che
essi rivestono per l'umanità come si può leggere in uno dei
poster IYOR dove si apprende che gli habitat corallini:
rappresentano un habitat dove vivono oltre 1 milione di
specie acquatiche comprese migliaia di specie di pesci; sono
una risorsa economica che vale miliardi di euro e milioni di
posti di lavoro in oltre 90 paesi; forniscono fondamentali
risorse alimentari a quanti vivono in prossimità dei reef,
soprattutto per gli abitanti delle piccole isole oceaniche;
sono una difesa naturale che protegge le città costiere, le
comunità e le spiagge; sono una fonte straordinaria di
derivati farmaceutici potenzialmente utili per la cura di
molte delle più importanti e gravi malattie e patologie che
affliggono l'uomo.
SOTTACQUA è
il referente italiano per questa importante manifestazione
mondiale che vede tra gli sponsor il Dipartimento di Stato
degli USA, il NOAA (National Oceanic & Atmospheric
Administration) e che è guidato da un Comitato
internazionale che raggruppa i governi australiano,
giapponese, francese, messicano, filippino e statunitense.
Si tratta,
come si può facilmente intuire, di un ambizioso programma,
ricco di iniziative, che si propone tra l'altro di
raggiungere il più vasto pubblico possibile e di comunicare
in maniera efficace ai più diversi destinatari il valore e
l'importanza dei reef. Quello in via di svolgimento fa
seguito al primo Anno Internazionale dei Reef che si tenne
nel 1997. Anche allora si trattò di uno sforzo globale per
aumentare la conoscenza dei reef corallini e per sostenere
iniziative e campagne di conservazione, ricerca e gestione
di questi delicati ecosistemi.
Nonostante
il successo allora ottenuto, a dieci anni di distanza molto
rimane ancora da fare soprattutto nel far comprendere
l'importanza di questi ecosistemi per tutta l'umanità.
Soprattutto
con questo scopo è nata l'idea di un nuovo Anno
Internazionale dei Reef, che vede coinvolti gli importanti
organismi di cui ne abbiamo citati alcuni, ma non solo:come
SOTTACQUA con la sua iniziativa, così enti, organizzazioni o
privati cittadini in tutto il mondo si sono attivati per
organizzare e proporre iniziative le più varie.
non
potevamo, infatti, non farci coinvolgere da un evento così
straordinario, per questo ci siamo attivati mettendoci in
contatto con il comitato promotore dell'iniziativa per
offrire la nostra collaborazione di italiani al successo
dell'IYOR. L'iniziativa scelta deriva direttamente dalla
nostra vocazione ad interessarci al mondo dell'immagine, per
questo abbiamo deciso di organizzare un concorso
internazionale on line di fotografie dedicate ai reef.
Pur non
essendo i primi ad organizzare un concorso on line,
sfruttando le potenzialità del web, possiamo altresì dirci
orgogliosi per essere i primi (e a tutt'ora gli unici...)
italiani ad aderire concretamente al progetto tanto che il
segretario del comitato organizzatore di IYOR 2008 (www.iyor.org)
ci ha scritto: you are the
first one!!! congratulations!!. Del resto siamo
perfettamente consapevoli che i subacquei sono tra i
destinatari primari delle iniziative intraprese a difesa
delle scogliere madreporiche o reef che dir si voglia. Tutti
noi appena possiamo ci regaliamo un viaggio in questi
paradisi sommersi e non vediamo l'ora di ritornarci per
perderci tra i loro colori e le loro bellezze.
Ogni reef
che muore è dunque una perdita anche per tutti noi che
viviamo tanto lontano e non soltanto per i paesi dove
crescono questi straordinari ecosistemi. Attraverso le foto
che giungeranno in redazione da tutto il mondo vorremmo
mostrarvi le meraviglie dei reef, ma se giungeranno anche
foto di reef distrutti non le censureremo. Anzi, le
pubblicheremo consci della loro importanza per aiutarci a
comprendere il rischio che stiamo correndo alterando
l'equilibrio degli oceani tropicali e di tutti i mari. Per
noi sarà un grande sforzo, ma non saremo soli.
Accanto a
noi siamo sicuri di trovare tanti amici e concorrenti nonché
la collaborazione e il patrocinio del comitato internazione
dell'IYOR
e della
NIKON Italia, nostro
sponsor, che metterà a disposizione ogni mese, uno zaino
TENBA e, alla fine,
due reflex per i vincitori delle due sezioni, in cui si
divide il concorso. Infatti, aperto a tutti, amatori e
professionisti, questo sarà veramente il "contest" dei
lettori perché, come da
regolamento, sarete
voi i giudici delle foto che pubblicheremo: voi
determinerete la selezione delle immagini che porteranno
alla proclamazione dei vincitori assoluti e alla
realizzazione di uno speciale calendario IYOR 2008.
Bang! il
colpo di pistola segnala che la caccia alle immagini è
iniziata. Mandateci le vostre indirizzandole a
iyor@sottacqua.info
dopo aver letto il regolamento. E se non vi dovesse andar
bene un mese riprovateci il successivo: fino alla fine
dell'anno avete la possibilità di portarvi a casa lo zaino
TENBA del mese.
Ma
soprattutto a collaborare con il modesto contributo che noi
di SOTTACQUA cerchiamo di offrire al fine di rivalutare e
riaffermare che la nostra identità non può prescindere da un
rapporto di “amicizia” con l’ambiente nel quale viviamo,
ricordando un vecchio detto degli indiani d’America:
“lascia la Terra non come se
l’avessi ricevuta in eredità dai tuoi padri ma come l’avessi
avuta in prestito dai tuoi figli”. Il mare,
sopra e sotto, può aiutarci a comprendere meglio questa
semplice, saggia massima.
E noi di
SOTTACQUA desideriamo aiutare a diffondere questa
comprensione. |