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GLI SPECIALI DI SOTTACQUA: INTERNATIONAL YEAR OF THE REEF (IYOR) - ANCORAMARE NAVIGA L'ITALIA |
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copertina: il sub del terzo millennio di Paolo Bastoni INDICE DEL MESE
RUBRICHE I SERVIZI le VETRINE UTILITA' |
ANCORAMARE, DIARIO DI BORDO
Se un Giro d’Italia, soprattutto in barca a vela è cosa che può ancora provocare invidia questo Giro ispira solo ammirazione: Ferdinando Acerbi un brutto giorno della sua vita si è trovato a dover combattere non solo per la propria vita ma anche per poterla vivere “normalmente”. Reduce da una brutta embolia ha iniziato coraggiosamente e volitivamente un difficile e sofferto viaggio di ritorno dalla prospettiva di una sedia a rotelle ad una vita “normale”. Oggi compie questo Giro d’Italia nautico, con la moglie Laura, un po’ come metafora del suo viaggio personale e un po’ per portare, nei vari porti che toccherà, il messaggio di “uno che ce l’ha fatta” ad emanciparsi dalla malattia che l’ha colpito, stimolando attraverso dibattiti pubblici, tavole rotonde, seminari l’attenzione pubblica verso un problema che non investe solo la subacquea – che, anzi, ne è in fondo solo marginalmente colpita – ma riguarda tutto il tessuto sociale: quello delle gravi lesioni spinali. E con questo “Giro”, con la sua barca, con il suo esempio ne indica anche una rotta che è possibile seguire per questo percorso di emancipazione, un percorso che passa attraverso il Mare, la Vela, le Immersioni.
In questa pagina potrete seguire Seguite con noi il loro diario di bordo o andate addirittura a visitare il loro sito: www.ancoramare.it
Buon vento Avenir!
PRIMA SETTIMANA Domenica 11 maggio. Si salpa! Abbiamo mollato gli ormeggi alle 6 di questa mattina lasciandoci alle spalle Marina di Ravenna ancora sommersa nel sonno, con rotta 135SE ed un vento teso che creava onde di circa 2 metri. L’emozione e la tensione dell'equipaggio sembravano essere quelli di chi affronta il mare per la prima volta, ma sono bastati pochi minuti per prendere confidenza con Avenir e rendersi conto di avere fatto un'ottima scelta. Dopo aver timonato per circa 9 ore senza lasciare la sua postazione, capitan Ferdi si è rilassato con un piatto di pasta davanti ad uno splendido tramonto nel marina di Ancona....saremo banali, ma rosso di sera, bel tempo si spera. Lunedì 12 maggio. Vi scriviamo da una splendida terrazza davanti al mare di P.to San Giorgio. Questa sera abbiamo lasciato solo Avenir per raggiungere Daniele e gli amici di Liberi nel Vento, che ci ospiteranno per un paio di giorni all'insegna di vela e subacquea. Domani mattina ci attendono impegni istituzionali, a seguire un programma sportivo di cui Daniele ci ha voluto tenere nascosti i dettagli. Non vogliamo lasciarvi senza una breve nota su quella che è stata la prima grande soddisfazione dopo la partenza....issate le vele ci siamo lasciati condurre da Ancona a destinazione da un vento da Est, senza fatica e ad una ragguardevole velocità.
Martedì 13 maggio.
Sono le 16.00 di martedì 13 maggio e siamo al riparo da
una leggera pioggia nel marina di P.to San Giorgio. Stamane siamo stati
ospiti di una scuola media di Fermo, dove insieme a Daniele di Liberi nel
Vento ad altri amici impegnati nello sport per disabili, abbiamo trascorso
due ore di intense emozioni davanti ad un pubblico di ragazzini attenti e
curiosi.
Giovedì 15 maggio. La sveglia ci coglie all’improvviso, siamo ancora in fase di smaltimento della tensione accumulata negli ultimi giorni tra preparativi vorticosi e partenza. Una colazione veloce e poi, alle 10.00 lasciamo l’ormeggio presso P.to San Giorgio e puntiamo al largo per una piacevole veleggiata didattica zigzagando tra i pescherecci al lavoro. Tra un bordo e l’altro è giunta ora di ammainare le vele, il vento da prua non ci aiuta, e correggere la rotta verso il porto di Giulianova. Approdo decisamente poco accogliente, visto che restiamo nel mezzo del porto per circa mezz’ora alla ricerca di un ormeggio disponibile. Finalmente un ormeggiatore fa cenno di collocarsi tra due bricole e dopo qualche tentativo riusciamo a fissare le cime a terra per accogliere il Prof. Marroni di DAN International, che ci attende in banchina. Una visita a bordo, una piacevole chiacchierata sul lavoro di ricerca che svilupperemo insieme e sul futuro di Avenir precedono la consegna ufficiale del kit di primo soccorso completo di bombola di ossigeno……più sicuri di così credo sia difficile! Adesso ci gustiamo un aperitivo, in attesa di preparare Avenir per le grandi occasioni visto che domani abbiamo visite importanti: una troupe di Rai Tre per un servizio sulla medicina iperbarica e l’iniziativa di Ancoramare e a seguire un’uscita in compagnia di un fotoreporter che potrebbe portare ottimi sviluppi mediatici. Per il momento vi ricordiamo che domani, venerdì 16 maggio alle ore 15.00 circa saremo su RAI 1, all’interno del programma “Festa Italiana” con una breve intervista a bordo. Venerdì 16 maggio. Sveglia all’alba per “agghindare” Avenir a festa, alle 9.30 attendiamo la visita del Tg Regionale e verso le 13.00 un ospite speciale da Milano che si tratterrà a bordo almeno per l’intera giornata. Fatto rapidamente il servizio per il Tg, recupero un mezzo di quasi fortuna e pedalando sul lungo mare di Giulianova raggiungo un piccolo centro per fare rifornimento di pane, frutta e verdura, mentre il Comandante scruta il cielo per preparare l’uscita del pomeriggio. La tranquillità e l’ospitalità dei locali dilungano le mie commissioni e, visto che come dice Ferdi, attacco bottone con tutti, riesco anche a carpire qualche segreto culinario locale dal fruttivendolo: mezze maniche ai carciofi! Mentre io gli insegno che i carciofi crudi non sono niente male. Alle 13.00, puntuale e preciso arriva a bordo Andrea, ricci ribelli e il piglio di chi fa il suo lavoro con passione, si ambienta in un baleno tra pozzetto e coperta, mentre Ferdi gli propone uno spuntino prima di cercare il largo. Mi metto ai fornelli, in realtà ero stata previdente e non mi resta altro da fare che cuocere e condire la pasta con un gustoso sugo mediterraneo, fragole al limone e un goccio di bianco frizzantino, ci danno la carica giusta per affrontare il mare. L’equipaggio scalpita, molliamo gli ormeggi e puntiamo dritti l’orizzonte verso di noi per una veleggiata quasi simbolica, visto che siamo praticamente in piena bonaccia. Il cielo a tratti coperto, ci risparmia la pioggia e ci consente di rientrare in porto soddisfatti, più Andrea che noi, del lavoro fatto. Io e Ferdi ci siamo divertiti durante una sessione di fotografia che ci è parsa un gioco, piacevole divagazione sul tema in questa sosta che si prolunga nell’attesa del pilota automatico. Aperitivo in compagnia degli amici subacquei capitanati da Michael del DAN e poi cena a tre, a quanto pare il nostro primo vero ospite si trova bene visto che decide di trattenersi per la notte. Si cena e si finisce la serata tra chiacchiere e foto d’autore che parlano di posti lontani, Ferdinando pensa sempre più al suo progetto di attraversare l’Oceano…..Buona notte e a domani.
Sabato e Domenica 17 e 18 maggio.
Ancora e sempre Giulianova nell'attesa che il motore Lewmar del pilota
automatico ci raggiunga da qualche deposito in Europa. Per cause di forza
maggiore abbiamo trascorso il fine settimana dedicandoci
all'organizzazione delle prossime tappe, alla logistica, al sito e dulcis
in fundo ad un pizzico di sano relax. Tra un aperitivo a bordo con piccoli
gruppi di subacquei e qualche sprazzo di pallido sole siamo anche riusciti
ad ottenere un coloriti da navigatori oltre ad uno stato che si avvicina
al nirvana. Oggi, lunedì 19 il cielo assomiglia più a quello di una
mattina autunnale che ad un lunedì di maggio, qualche goccia batte sugli
oblò e Ferdi, tranquillo per natura sembra non soffrire troppo, mentre il
mio iper attivismo inizia ad essere messo a dura prova..... tra breve
tenterò la fuga in bicicletta per una gita sul lungomare.
A presto, Laura e Ferdi
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