a cura di Alessia Comini
Uramaki -
provenienza: Giappone
Spero che nessuno dei lettori me ne voglia se per questo mese cederò ad
una delle mie principali passioni culinarie proponendo un piatto che esula
decisamente dalla cucina nostrana: gli “uramaki”, letteralmente “sushi
arrotolato alla rovescia”, sono infatti una preparazione tipica del paese
del Sol Levante, estremamente semplice e gustosa.
Molti
ristoranti giapponesi propongono ormai questo piatto anche qui da noi: in
alcune grandi stazioni ferroviarie mi è addirittura capitato di trovarne
in versione “take away” da viaggio. E' un errore pensare che le
preparazioni giapponesi siano difficili da cucinare: di fatto, con un po'
di manualità e con l'ausilio dell'apposita stuoia di bambù, i nostri
uramaki saranno pronti per essere gustati in pochi minuti.
Ingredienti per 4 persone:
Riso giapponese a chicco piccolo g.300
aceto di riso ½
bicchiere
zucchero semolato 1 cucchiaio e
mezzo
sale ½
cucchiaino
2 bastoncini di surimi
½ avocado
salmone freschissimo g.120
alga nori 2 fogli
1 cucchiaino di wasabi
qualche fettina di zenzero sottaceto
1 ciotola di acqua acidulata con aceto di riso
Attrezzatura:
pentola per la cottura del riso
contenitore di legno per la preparazione del riso (“hanghiri”)
cucchiaio di legno
coltello di legno
stuoia da sushi
piatti e bastoncini
Preparazione
Cominciamo con il riso
giapponese: si tratta di una preparazione universale, che andrà bene per
qualunque tipo di sushi.
Lavate il riso in acqua
fredda, cambiando l'acqua finché non risulterà chiara. Lasciatelo a bagno
per 15 minuti, scolatelo e lasciatelo riposare per 10 minuti prima di
porlo nella pentola, coprirlo di una dose d'acqua pari al suo peso e, dopo
aver portato il tutto ad ebollizione, cuocerlo a fiamma
bassa
per 10/15 minuti. Toglietelo poi dal fuoco e lasciatelo riposare per 15
minuti.
Passate il tutto nello "hanghiri",
l'apposito contenitore di legno, sciogliete zucchero e sale nell'aceto
riscaldandolo appena e versate sul riso, facendolo prima colare sul
cucchiaio in modo da distribuirlo meglio.
Smuovete delicatamente il
mucchietto di riso con un cucchiaio di legno piatto, facendo attenzione
che quest'ultimo sia sempre di taglio, in modo che il riso non si rompa.
Mentre svolgete questa operazione sventolate energicamente con un
ventaglio perché il riso si raffreddi ed al tempo stesso l'aceto possa
evaporare con facilità; al termine, ammucchiatelo tutto da una parte e
copritelo con un panno umido.
A questo punto dividete
in due il surimi nel senso della lunghezza, e ricavate dal salmone e
dall'avocado dei bastoncini larghi un dito e lunghi circa dieci
centimetri.
Aprite la stuoia e
ricopritela con pellicola trasparente: dividete in due per il largo
ciascun foglio di alga nori, quindi sistematene una parte sulla stuoia.
Prelevate un quarto di
riso, stendetelo sulla stuoia e cospargetelo di semi di sesamo.
A
questo punto rovesciate il tutto, ponendo il riso a contatto con la
stuoia, spalmate appena l'alga di wasabi, quindi sistemate l'avocado e
successivamente il salmone.
Sollevate i bordi della
stuoia e arrotolate.
Trasferite l'uramaki su
un tagliere, poi tagliatelo a pezzi regolari. Ripetete la preparazione
realizzando un altro rotolo di salmone e successivamente due sostituendo
al salmone il surimi.
Servite accompagnando il
tutto con salsa di soia e guarnendo ogni piatto con zenzero sottaceto e
wasabi.
alessiacomini@sottacqua.info