anno II n°.11 gennaio 2008                                                                     

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copertina: Antidio e Paolo Rossi

SOTTACQUA.INFO - IL MARE IN RETE - subacquea e nautica viaggiano sul web: viaggi, immersioni, barche e attrezzature provate per voi ogni mese

LE FOTO PIU' BELLE

 

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News&Eventi 

 

Le News di dicembre, vedi: DA ANGELO MOJETTA UN CONCORSO PER UN ANNO DI FOTOGRAFIE IN RICORDO DI ALESSANDRO DODI; LEONARDO D’IMPORZANO: IN APNEA A RANA SOTTO I GHIACCI; ANDREA GHISOTTI, PAPEROGA E I RELITTI; PREZZI ECCEZIONALI CON ALBATROS TOP BOAT ALLE MALDIVE; ARRIVA IL NATALE A CINGOLI; MILLE E UNA VELA PER L’UNIVERSITÀ; UNA FIRMA PER GLI SQUALI!; AS.PRO.NA.DI. - GENOVA 2007 - RICONFERMATA LA PRESIDENZA CITTADINI - ELETTO UN NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO - QUOTE ROSA ALL’ASSOCIAZIONE PROGETTISTI NAUTICA DIPORTO; SOTTO I MARI DEL MONDO, UNA MOSTRA DI PAOLO E ANTIDIO ROSSI; SEA&TV - FESTIVAL EUROPEO E MEDITERRANEO SULLA TV DEL MARE; GENNY&GLORIA, UNA STORIA DI AMICIZIA E DI  RISPETTO; .ECO, IL NUMERO DI SETTEMBRE;

 

 

 

DA ANGELO MOJETTA UN CONCORSO PER UN ANNO DI FOTOGRAFIE IN RICORDO DI ALESSANDRO DODI

 

Angelo Mojetta ancora una volta ha dato vita ad un’iniziativa che ancora non esisteva e che, in questo caso, è nata, purtroppo, come ricordo di un amico che non c’è più, Alessandro Dodi.

Proprio di fronte a dodici pagine che segnano, giorno dopo giorno, lo scorrere del 2007 valorizzate dalle fotografie di Alessandro, pensando che quello è stato l’ultimo calendario – che era ormai diventato una tradizione nel nostro ambiente – di un grande fotografo, Angelo ha organizzato un concorso dedicato ai calendari.

Trentacinque concorrenti hanno partecipato, inviando le loro produzioni, che uniscono i valori estetici delle immagini con quelli grafici dell’impaginazione, per una fruizione che dura un anno. La sede dell’esposizione dei calendari – da parete, da tavolo – è stato l’Acquario Civico di Milano, ed è in questo storica (e pertinente) istituzione che venerdì 11 gennaio avrà luogo la premiazione delle quattro categorie che erano state previste: la miglior grafica e originalità, il maggiore impatto emotivo, il miglior calendario da tavolo e, naturalmente, il più bel calendario in assoluto.

La cerimonia della premiazione inizierà alle ore 21 di venerdì nelle sale di Viale Gadio e si assisterà ad una proiezione esclusiva per ricordare Alessandro.

 

I premiati sono:

il vincitore assoluto – Recchi

categoria miglior calendario per grafica e originalità – Ortombina-Pivari

categoria calendario con maggiore impatto emotivo – Marchione

menzione per miglior calendario da tavolo – Recchi

 

 

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LEONARDO D’IMPORZANO: IN APNEA A RANA SOTTO I GHIACCI

 

Nei giorni 15-16 marzo 2008, nelle fredde acque del lago di S.Moritz, ricoperto da uno spesso strato di ghiaccio, Leonardo D’Imporzano, apneista venticinquenne di Lerici, (SP) tenterà di conquistare il record del mondo di apnea lineare senza pinne sotto i ghiacci.

Seguendo le regole stipulate dall’AIDA (the International Association for Development of Apnea) cercherà di coprire una distanza di ben 42 metri.

La misura, che in realtà non sembra così impegnativa, si complica maggiormente per le condizioni estreme dell'evento che caratterizzano questa performance: bisogna infatti cercare di sconfiggere il freddo, la scarsissima visibilità, il senso di claustrofobia ed un silenzio inquietante.

Il tentativo di record, che ha subito numerosi spostamenti dovuti alle condizioni di salute dell’atleta, tra cui un investimento nel mese di dicembre che ha provocato una lesione meniscale, hanno fatto prima temere l’annullamento e poi optare per uno slittamento, condizionato comunque da quest’infortunio che non gli permette di allenarsi in maniera adeguata.

Il progetto ha l’ambizione di determinare i fattori sia positivi che negativi che determinano il rapporto tra l’uomo e l’ambiente in cui è immerso.

Il vero record che ci si propone di superare è quello di arrivare a capire quali sono le interazioni tra la resistenza fisica e quella psicologica quando questa si trova in un ambiente profondamente differente da quello in cui l’uomo si è evoluto.

Poi c’è anche il divertimento ed il gusto della sfida con se stessi e del mettersi alla prova. L’innata voglia di “crescere” e riuscire a raggiungere risultati sempre più difficili.

La carenza di dati scientifici in letteratura spinge il fisiologo a studiare con particolare attenzione ogni variabile che possa influenzare le capacità prestazionali dell’atleta, con il duplice scopo di ridurre i rischi e raccogliere dati “innovativi”.

La parte principale degli studi medici, coordinati dal dott. Alberto Fiorito, medico militare e responsabile medico della didattica Nase Italia, riguarderà la risposta dell'asse cuore-cervello, che permetterà di spiegare, ad esempio, la possibilità di reazione di un organismo ad estreme condizioni di stress. Reazioni che garantiscono l'equilibrio funzionale dell'organismo e quindi la sua sopravvivenza in ambienti estremi.

Il protocollo d’indagine scientifica prevede che l’atleta sia sottoposto ad una valutazione funzionale di base, in laboratorio, al fine di studiarne le caratteristiche metaboliche e cardiorespiratorie ed inoltre una serie di prove e test che verranno condotte in loco.

Ai bordi dei fori di entrata ed uscita, ci sarà l’intera equipe di ben 10 elementi ed il pluriprimatista Nicola Brischigiaro, consulente “speciale” vista la sua esperienza in questo tipo di imprese.

Si ringraziano anche gli sponsors tecnici quali Easydive per la custodia Zeus indispensabile per le riprese subacquee; O.ME.R. Sub, per la fornitura dei materiali quali mute, areatori, maschere, calzari; Doc’s proplug per i famosi tappi.

Per maggiori informazioni consultare www.5terreacademy.com alla sezione FroZEN42

 

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ANDREA GHISOTTI, PAPEROGA E I RELITTI

Dal 25 settembre al 17 ottobre si è svolta la spedizione ALTAIR 2007, organizzata da Andrea Ghisotti e Pietro Faggioli, con la partecipazione di Stefano Ruia e di Daniele Bianconi. Obiettivo della spedizione era la localizzazione precisa, l’identificazione e l’esplorazione di alcune importanti navi affondate nella zona di Capo Bon, in Tunisia, durante l’Ultima Guerra. La rilevanza storica di alcuni degli obiettivi e la comprovata notorietà e serietà dei partecipanti hanno fatto sì che la spedizione godesse delle autorizzazioni dei governi interessati e della parziale sponsorizzazione da parte della Marine Consulting di Ravenna e della Cressi-sub, per quanto riguarda le attrezzature subacquee.

I quattro partecipanti si sono imbarcati a Trapani su Paperoga, il motorsailer di 9.60 metri di Ghisotti e hanno raggiunto le coste della Tunisia, dov’erano attesi dalla Marina Militare tunisina. Nell’arco di due settimane hanno battuto i fondali della zona di Capo Bon, localizzando ed esplorando il relitto dell’incrociatore inglese Manchester da 14.000 tonn, affondato da due nostre motosiluranti nell’agosto del 1942, i resti del cacciatorpediniere inglese Havock, il relitto di un mercantile non ancora identificato, il relitto della nave da carico Teramo e infine, il pezzo più ambito, il relitto dell’incrociatore italiano Da Barbiano, la cui posizione non era mai stata localizzata in precedenza con precisione.

Le immersioni, ostacolate dal mare perennemente agitato e dalla corrente, si sono svolte in aria e trimix, a seconda delle profondità, comprese tra i pochi metri dei relitti affondati sottocosta e gli 84 metri del relitto più profondo. Ghisotti e Ruia, si sono immersi rispettivamente in circuito chiuso e aperto, assistiti in superficie da Bianconi e Faggioli e da due sommozzatori della Marina Tunisina, pure imbarcati su Paperoga.

E’ stata realizzata un’importante documentazione fotografica delle navi affondate, integrata da alcune riprese video e dallo studio della dinamica d’affondamento, che ha portato ad alcune interessantissime e inedite scoperte.

 

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PREZZI ECCEZIONALI CON ALBATROS TOP BOAT ALLE MALDIVE

È quasi un last minute questa promozione del tour operator verbano: in due periodi, dal 30 novembre all’8 dicembre e dal 10 dicembre al 18 dicembre due crociere su due barche prestigiose, il Mahavai e il Conte Max a prezzi eccezionali: 1500 € per il primo periodo e 1590 €  per il secondo.

Per informazioni:

tel. 0323505220

info@albatrostopboat.com

www.albatrostopboat.com

 

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ARRIVA IL NATALE A CINGOLI!

Il giorno 15 dicembre p.v. verrà deposta una Natività nelle acque dell'invaso di Castreccioni di Cingoli (Moscosi - MC).

La posa sul fondale del bacino avverrà dopo una funzione religiosa celebrata nella chiesa di Moscosi ed una fiaccolata che accompagnerà la Natività sulle rive del lago. Lo svolgimento della celebrazione avrà inizio alle ore 18,00 presso la suddetta chiesa

Le strutture necessarie sono già state poste in loco e nella prossima settimana saranno completate.

Il tutto è stato realizzato grazie all'impegno delle organizzazioni indicate.

Per informazioni

Tacconi Marcella - 3405698902 - coop.upupa@tiscali.it

AAS Scuole Sub sez.Marche - 3297154337 - adriasub@yahoo.it

 

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MILLE E UNA VELA PER L’ UNIVERSITÀ

 

Porto Santo Stefano ha ospitato, dal 21 al23 settembre, gli equipaggi di cinque università italiane che si sono sfidate con scafi progettati e realizzati dagli studenti nell’ambito del concorso Mille e una vela per L’università con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero dello Sport e delle Politiche giovanili, del Comune di Monte Argentario, dello Yacht Club Santo Stefano e della Federazione Italiana Vela

Si sono visti in acqua gli scafi di Alma Mater Studiorum di Bologna (051 The Challenge), di Iuav Università di Venezia (Discola), del Politecnico di Milano (Polis e Technê), dell’Università degli Studi di Firenze (Guelfa e Ghibellina) e dell’Università degli Studi Roma Tre (Atena ed Eco). Per la cronaca, le regate le hanno vinte i milanesi ma, a detta degli esperti, il progetto migliore era di Bologna. E tra gli esperti c’erano Cino Ricci, skipper di Azzurra nella prima sfida italiana in Coppa America, e Guido Fabiani, Rettore dell’Università Roma Tre.

Il progetto didattico-sportivo Mille e una vela per l'Università è stato ideato dalla Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi Roma Tre - Laboratorio Plastici del professor Maurizio Ranzi, che ha invitato gli Atenei italiani a progettare e realizzare piccole imbarcazioni che possano sfidarsi annualmente in una regata di fine anno accademico.

Tutto è nato nel dicembre 2005 quando il professor Maurizio Ranzi, docente di Progettazione architettonica e urbana alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, ha deciso di far “toccare con mano” i progetti ai propri studenti. Cioè di fargli realizzare in laboratorio quello che creavano. La scelta è caduta quasi immediatamente sul progetto di una piccola barca a vela. E’ stata scelta la barca a vela perché è un oggetto relativamente semplice e facilmente controllabile. Inoltre, la vela è da sempre affascinante. Una volta optato per la vela è stato coinvolto come professore a progetto l’architetto Massimo Paperini, yacht designer con un bagaglio di oltre 400 imbarcazioni realizzate e grande esperto di regolamenti velici.

L'apprendimento alla progettazione ha consentito agli studenti di applicare i principi fisici legati alla dinamica, le regole matematiche connesse alla geometria complessa di superfici e volumi, gli sforzi strutturali soggetti alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso e le caratteristiche dei materiali. Tra le caratteristiche previste dal Regolamento, la scelta del legno per realizzare lo scafo privilegia la manualità e incentiva processi di produzione non inquinanti, coniugandoli agli aspetti altamente tecnologici della ricerca progettuale. Inoltre, il legno è facile da lavorare  e contiene i costi di realizzazione. Lo scafo è stato costruito, mentre albero, vela e attrezzatura di coperta sono stati acquistati o ricevuti dagli sponsor che ciascun ateneo ha trovato.

E quanto sia importante far riscoprire la manualità agli studenti, ci ha confessato il professor Ranzi, lo si è visto appena messo piede in laboratorio. C’è stato, infatti, qualcuno che per scartavetrare un’asse di legno teneva ferma la carta vetrata e cercava di strofinarci sopra l’asse! Tutti “difetti” facilmente corretti con l’esperienza.

A Roma Tre esiste un corso facoltativo annuale di progettazione (primo semestre) e realizzazione (secondo semestre) di un elaborato. Nel corso 2006-07 quasi una decina di gruppi di allievi hanno realizzato un progetto per la nuova barca a vela e alla fine del semestre è stato preso il meglio di tutti gli elaborati per creare un nuovo progetto comune a tutti gli allievi e poi realizzarlo nel laboratorio plastico. Per l’intero progetto a Roma Tre sono stati investiti meno di 12.000 euro.

Una difficoltà di Roma. è stata quella di reperire velisti tra gli studenti. Problema che a Bologna non c’è stato assolutamente. I bolognesi dopo aver letto il bando di concorso hanno infatti chiamato il professor Ranzi per sapere se le regate erano previste in Tirreno, in Adriatico o in un lago. Le condizioni del campo di regata sono fondamentali nella realizzazione del progetto, come ha insegnato a tutti la Coppa America. Con queste capacità tecniche preliminari, la loro è stata la barca indiscutibilmente più riuscita, come abbiamo già accennato prima.

Mille e una vela per l’Università a Porto Santo Stefano non ha significato solo regate ma anche un’interessane mostra di tutti i progetti presentati, organizzata dal Comune nella Fortezza Spagnola e aperta anche agli elaborati degli atenei siciliani di Palermo, Messina e Siracusa che quest’anno non sono riusciti a presentarsi con le barche in acqua ma che hanno già dichiarato la loro intenzione di esserci nella prossima edizione. Edizione che, ci ha anticipato il professor Ranzi, dovrebbe essere aperta a tutte le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, sia la sponda europea del nord, sia quella africana del sud senza dimenticare il lembo asiatico a est.

E in quell’occasione verrà rimesso in palio il trofeo perenne Roma Tre, progettato da Maurizio Ranzi che è andato personalmente in una cava di Spoleto a scegliere il basamento, rispettando il principio di costruire da soli il progetto che è alla base di questa manifestazione.

 

 

I PREMI

Migliore progetto didattico          Università degli Studi Roma Tre

Migliori elaborati grafici              Politecnico di Milano

Ricerca e innovazione                IUAV – Università di Venezia

Miglior look della barca              Università di Firenze

Premio speciale della giuria al progetto: Tesi di Laurea di Matteo Costa (Università di Milano)

Miglior modello fisico e virtuale   Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

 

RISULTATI DELLE REGATE

Prima classificata          POLIS            del Politecnico di Milano

Seconda classificata     TECHNÊ         del Politecnico di Milano

Terza classificata          051                The Challenge  di Alma Mater Studiorum-Università di Bologna

Quarta classificata        GHIBELLINA    dell’Università di Firenze

Quinta classificata         GUELFA         dell’Università di Firenze

Sesta classificata          ECO               dell’Università degli Studi Roma Tre

Settima classificata       ATENA            dell’Università degli Studi Roma Tre

Ottava classificata         DISCOLA         dello IUAV – Università di Venezia

 

TROFEO ROMA TRE                           Politecnico di Milano

 

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UNA FIRMA PER GLI SQUALI!

 

Un minuto, solo un minuto - anche meno - del nostro tempo per aderire ad una raccolta di firme promossa da Eleonora de Sabata per sollecitare l'Europa ad affrontare il problema squali:

 

- perché un terzo delle specie delle acque europee e' a rischio di estinzione;

- perché e' follia trovare specie in via di estinzione in vendita al supermercato (oltretutto al costo di un'orata di allevamento - visto quest'estate);

- perché e' necessario che l'Europa si dia delle regole per arrestare il declino di questi animali.

 

 

Per approfondire è possibile guardare questa presentazione.

 

Vi chiediamo di aiutare Eleonora in questa battaglia che sta portando avanti insieme alla Shark Alliance con altre 39 organizzazioni non governative in tutta Europa: a novembre incontreranno a Bruxelles il commissario per la pesca cui verranno consegnate le firme. Perche' ci ascolti devono essere tantissime.

 

 

 

Come partecipare:

- firmate online (ci vuole solo un attimo!)

- con un sano passaparola: fate girare questa mail o mandate una e-card

- stampate il pdf che trovate al link, fatene delle fotocopie e 
fatele girare: in ufficio, a casa, in barca... quindi staccate la pinna, che potrete lasciare a chi ha firmato; conservate i cedolini e alla fine inviateli all'indirizzo indicato oppure a: 

 
MedSharks, via Ruggero Fauro 82, 00197 Roma

 

Coinvolgete amici, fratelli, genitori, nonni, nipoti: come dice lo slogan della raccolta... "Ogni firma e' importante!"

A questo proposito va ricordato che è da poco finita la Settimana Europea dello Squalo nel corso del quale si è tenuta all'Acquario Civico di Milano la mostra, curata da Eleonora, "Niente paura! E' solo uno squalo".

 

Grazie in anticipo per le vostra firme: e' una battaglia in cui crediamo.

 

Per informazioni

www.medsharks.org

 

 

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AS.PRO.NA.DI. - GENOVA 2007 - RICONFERMATA LA PRESIDENZA CITTADINI - ELETTO UN NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO - QUOTE ROSA ALL’ASSOCIAZIONE PROGETTISTI NAUTICA DIPORTO

 

Come da tradizione durante l’ultimo venerdì del Salone Nautico di Genova si è tenuta l’Assemblea annuale dei soci As.Pro.Na.Di. .

Quest’anno si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali.

L' As.Pro.Na.Di , giova ricordarlo, è stata promossa l'8 dicembre 1972 e si è costituita a Genova il 23 ottobre 1973.

Nel 30 marzo 1983 l’ Associazione ha ottenuto il riconoscimento del Ministero della Marina Mercantile di concerto con il Ministero dei Trasporti.

La ormai storica associazione negli ultimi tempi ha attraversato un periodo di crisi di identità. E’ cambiata la figura, l’attività del progettista nautico, sono cambiati gli strumenti di progettazione ed i percorsi per arrivare alle competenze specifiche.

Gli esiti delle elezioni svoltesi dopo un accorato appello del presidente uscente Berardo Cittadini e del socio Gregari – già Presidente negli anni 70 – hanno una chiave di lettura che evidenzia la volontà di rinnovamento nella continuità.

Ci sono nomi nuovi, due socie unite da una quasi omonimia - Elena Lenzi e Maela Lenci – e delle riconferme del Consiglio precedente come Lodigiani, Lostuzzi, Grasso.

Ma ci sono anche dei rientri nello staff dirigenziale come Abrami, Boghi e Gregori Grgic.

Formazione ed informazione sono gli strumenti individuati per il rinnovamento di una associazione nata più di 35 anni fa per ottenere il riconoscimento, la firma .

Il patrimonio dell’Associazione, la sua mission principale deve essere la crescita professionale dei neo laureati degli ormai numerosi corsi di Yacht Design, la protezione degli interessi dei soci più giovani che si affacciano alla professione.

Il nuovo Consiglio, Presieduto da Berardo Cittadini è, almeno sulla carta e nelle dichiarazioni di intenti degli eletti, un gruppo motivato, omogeneo negli intenti ed eterogeneo nelle provenienze professionali: settori operativi, età.

Ci sono al suo interno liberi professionisti nei vari settori del design nautico e navale, consulenti, periti, insegnanti universitari ecc.

Questi i nomi degli eletti.

 

Presidente: Berardo Cittadini voti : 30

 

Consiglieri

 

Ordinari:

Elena Lenzi voti 28

Sergio Abrami voti 26

Paolo Lodigiani voti 25

Massimo Gregori Grgic voti 22

Marco Lostuzzi voti 17

Affiliati:

Giovanni Grasso voti 26

Maela Lenci voti 25

Sergio Boghi voti 23

 

Probiviri:

Fabio Lenci voti 22

Luciano Rapetti voti 20

Giorgio Barilani voti 13

Sindaci:

Francesco Baratta voti 22

Aldo Gatti voti 22

Andrea Vallicelli voti 20

 

da sinistra a destra: Elena Lenzi – Maela Lenci – Paolo Lodigiani – Aldo Gatti ex Presidente e padrone di casa – Berardo Cittadini

 

 

Il nuovo Segretario Generale è  l’Arch. Elena Lenzi di Torino , il suo vice Segretario è l’Arch. Maela Lenci di Roma.

Vice Presidente è l’Ing Giovanno Grasso – docente al Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica della Università di Catania – a conferma del sempre più stretto legame tra AsProNaDi e Facoltà Universitarie.

Sono state poi assegnate le seguenti deleghe  :

·                     Rapporti con i soci  Massimo Gregori

·                     Rapporti con l’esterno Berardo Cittadini

·                     Rapporti con le riviste Massimo Gregori & Sergio Abrami

·                     Rapporti con i consulenti  Elena Lenzi  

                                                  Commercialista Paolo Lodigiani

                                                  Assicurazione Sergio Boghi

·                     Rapporto con Nautech (Bollettino)  Maela Lenci

·                     Rapporti Fiere/Saloni Nautici Maela Lenci & Fabrizio De Santis

·                     Rapporti con org.  premi / workshop Berardo Cittadini

·                     Sponsorizzazioni Berardo Cittadini & Elena Lenzi

·                     Rapporti con Università Giovanni Grasso

 

vera novità sono i Consigli virtuali (1 al mese o a bimestre), con l’uso di skype, per poter tenere aggiornata ed operativa sulle scelte del immediato l’associazione e gli associati.

 

 

 

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SOTTO I MARI DEL MONDO

 

Paolo&Antidio Rossi: un binomio assai noto nel campo della fotografia subacquea italiana. Finalmente prende forma "Sotto i mari del Mondo", una loro “personale” che avrà luogo a Palazzo Gradari, in via Rossigni a Pesaro, che verrà inaugurata il 26 settembre 2007 alle ore 17.30.

I fratelli Antidio e Paolo Rossi, nati e cresciuti a Pesaro dove vivono e lavorano come liberi professionisti, hanno in comune la passione per il mare, l'esplorazione subacquea e la biologia marina che li ha portati in giro per il mondo alla scoperta di nuovi scenari sottomarini e vivere intensamente sempre nuove esperienze in fondo agli oceani.

Dopo decenni di immersioni dapprima in apnea e da pochi anni con bombole in tutti i mari del globo, ma specialmente dell’indo-pacifico, possiedono ora un archivio fotografico di oltre 150.000 immagini subacquee, con una prevalente attenzione all'aspetto biologico dei soggetti ritratti. Per questo sono anche membri e collaboratori di diverse associazioni scientifiche di biologia marina e ricerca, quali Fish Base Project, Edge-of-reef, Medslugs, e altri.

Hanno partecipato ad innumerevoli manifestazioni e concorsi fotografici specializzati, ottenendo sempre ottimi risultati, successi e positivi riscontri sia da parte degli addetti ai lavori sia da parte del pubblico, con foto e serie sonorizzate digitali. In particolare i maggiori e più importanti riconoscimenti sono stati:

 

 

Paolo Rossi

• Premio per la miglior foto di interesse biologico al concorso “Il mare a Milano” - Milano 2004

• Primo posto per la miglior stampa a colori al concorso “La fete de l'image sous- marine” - Strasburgo (Francia) 2005

• Menzione speciale categoria macro al concorso “Laups – Underwater Photographic Competition” - Los Angeles (USA) 2005

• Menzione speciale categoria macro al concorso “Asian Diver” - Singapore 2006

• Miglior portfolio digitale al concorso “Vodan” - Nova Gorica (Slovenia) 2006

• Secondo posto categoria macro al concorso “Under the blue” - Long Beach (California - USA) 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paolo e Antidio Rossi

 

Antidio Rossi

• Primo posto per la miglior stampa in bianco e nero al concorso “La fete de l'image sous-marine” – Strasburgo (Francia) 2006

• Menzione speciale categoria macro al concorso “Celebrate the sea” - Singapore 2006

• Primo premio miglior foto macro digitale al concorso “Marmara festival” - Istanbul (Turchia) 2006

• Secondo portfolio digitale al concorso “Vodan” - Nova Gorica (Slovenia) 2006

• Secondo posto categoria macro digitali al concorso “Laups – Underwater Photographic Competition” - Los Angeles (USA) 2006

• Premio miglior foto nella sezione “Conchigliologia” (Premio dell'associazione francese di conchigliologia) al concorso “Festival mondial de l'image sous marine” - Antibes (Francia) 2006

• Premio speciale miglior foto biologica al concorso “Pelagos” - Roma 2006

• Terzo posto categoria ambiente al concorso “Pelagos” - Roma 2006

• Premio miglior cd-rom diaporama digitale al concorso “Pelagos” - Roma 2006

• Menzione speciale concorso “Under the blue” - Cincinnati (USA) 2007

• Primo premio miglior foto macro al concorso “Pelagos” - Roma 2007

• Premio speciale foto ambiente al concorso “Pelagos” - Roma 2007

 

 

 

Per informazioni

Assessorato allo Sviluppo Economico e Turistico

tel. 0721.387555

Sede Mostra:

Palazzo Gradari

Via Rossigni – 81100 Pesaro

dal 26 settembre al 14 ottobre 2007

Orario apertura: tutti i giorni 18.00 / 20.30

 

 

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SEA&TV - FESTIVAL EUROPEO E MEDITERRANEO SULLA TV DEL MARE

La Maddalena, 26-29 settembre 2007

 

Al via da fine settembre la prima edizione di SEA&TV, il Festival dedicato interamente al Mare e agli audiovisivi realizzati per raccontarlo. Un’occasione di incontro per emittenti televisive, case di produzione, autori, produttori indipendenti provenienti dall’Europa e dai Paesi del Bacino del Mediterraneo, riuniti insieme a rappresentanti e ricercatori di Istituti, Università, Organizzazioni Internazionali che hanno dedicato e dedicano il proprio lavoro a tale risorsa.

La Regione Sardegna, la Provincia di Olbia-Tempio, il Comune di La Maddalena e il Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, sotto l’egida della COPEAM, Conferenza Permanente dell’ Audiovisivo Mediterraneo, hanno permesso la realizzazione di questo progetto che ha l’obiettivo di far crescere e diffondere una Cultura del Mare, basata sul rispetto e su un comportamento sostenibile finalizzato alla protezione, la salvaguardia e la difesa dell’ambiente marino.

Cartoons, documentari e format televisivi realizzati dopo il 1° gennaio 2005 e senza limiti di durata, sono le categorie in concorso al Festival, che avranno come denominatore comune, il mare. Il Mediterraneo in particolare per parlare di biodiversità, cambiamenti climatici, salvaguardia dell’ambiente, del mare come fonte di lavoro per i pescatori, spazio di dialogo e di culture, teatro di grandi imprese sportive, ma anche di disastri ambientali e di tragedie legate all'immigrazione clandestina.

Alla segreteria del Festival sono arrivati ad oggi audiovisivi dall’Italia, Marocco, Francia, Spagna, Svizzera, Turchia, Olanda, Bulgaria, Repubblica di San Marino, Algeria, Germania, Gran Bretagna e Libano e da organizzazioni quali la spagnola SOS Racismo, impegnata negli aiuti agli immigrati subsahariani e Greenpeace con un documentario inedito per l’Italia.

Il Festival nasce da un’idea di Enzo Biassoni, produttore del Festival e trasmissione L’ITALIA DEI PORTI in onda l’estate su RAI 2, con l’obiettivo di: favorire il dialogo interculturale attraverso la circolazione dei prodotti audiovisivi e delle professionalità e mettere a confronto l’esperienza positiva delle più significative realtà europee nel campo dei programmi tv dedicati al mare.

La Giuria del Festival assegnerà un premio per ognuna delle tre categorie in concorso. Ai tre premi si aggiungerà il Premio Speciale, dedicato a Giuseppe Garibaldi, per un’opera che presenti significativi contenuti sociali e civili.

La Giuria Tecnica è formata da 10 esperti (registi tv, docenti, esponenti radio-televisivi italiani e stranieri, giornalisti) e quella Popolare da 9 ragazzi del Liceo Giuseppe Garibaldi della Maddalena.

Il Festival rappresenterà un’occasione per riflessioni e dibattiti, sono previste infatti tavole rotonde dedicate ai cambiamenti climatici, alla pesca sostenibile nel Mediterraneo e ai format televisivi specializzati nella divulgazione scientifica. Lo skipper eco-sostenibile è il titolo dell’incontro per le scuole con Alessandro Di Benedetto, geologo dell’Anas, primo navigatore ad aver conseguito nel 2006 il primato mondiale di traversata trans-pacifica in solitario dal Giappone agli USA su catamarano sportivo di piccole dimensioni, per diffondere anche tra i più giovani un’autentica e responsabile passione per il mare.

Quattro giorni di impegno e divertimento, incontri, concerti e una partita di calcio di beneficenza con “Quelli che… il calcio” organizzata dal Maifredi Team.

SEA&TV annovera già prestigiose partnership: il Murgia Film Festival, festival cinematografico internazionale dedicato ai cortometraggi, con Salvatore Digennaro; Marevivo, con Rosalba Giugni; Paesionline, con Emiliano D’Andrea; il Gruppo Interparlamentare Amici e Amiche del Mare, con l’On.le Sandra Cioffi; I SUD DEL MONDO onlus, con l’On.le Giuseppe Galati;  l’AEREC, l’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, con Ernesto Carpintieri.

Per informazioni e ufficio stampa:

Roberta Bandiera, 393.9872329, roberta.bandiera@aqaa.it

Naman Tarcha, 338.2860042, naman.tarcha@aqaa.it

Patrizia Tonin, 392.9145505,   patrizia.tonin@aqaa.it

Davide Bellalba, 340.2995425, ufficiostampa@seatv.it

www.seatv.it

 

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GENNY&GLORIA, UNA STORIA DI AMICIZIA E DI  RISPETTO
 
Compie 7 anni la tartaruga marina Genny, ospite all' Acquario di Cattolica
 
La tartaruga Genny, come è stata chiamata dallo staff acquariologico, è  arrivata a Cattolica  nell'estate 2003. Trovata a Pescara il 5 gennaio del  2001, in evidente stato di assideramento e sprovvista dell'osso dentale  della mascella inferiore, fu subito trasferita all'Acquario di Napoli, per  ricevere le cure necessarie alla sua riabilitazione, pesava  3 Kg era  lunga 31 cm. Genny non potrà mai più tornare in mare perché non è in grado di catturare le prede da sola a causa del problema alla mandibola. Per  questo motivo lo staff della Stazione Zoologica di Napoli, ritenuto pericoloso il rilascio in mare, l'ha affidata definitivamente all'Acquario di Cattolica Le Navi, struttura considerata idonea per le grandi vasche espositive.

Genny è una tartaruga marina della specie Caretta caretta, arrivata all'Acquario di Cattolica dal 2003 e da allora l'acquarista  Gloria Sani  se ne occupa quotidianamente come se fosse sua figlia.

Genny, oggi pesa oltre 50  Kg e misura oltre 1 metro di lunghezza, è diventata  il simbolo di un errore umano verso l'ambiente, perché non potrà tornare in mare , quindi l'Acquario di Cattolica per questo gli ha dedicato una delle vasche più belle: "La Baia della Tortuga" di oltre 80.000 litri di acqua marina.

Ma ciò che più conta sono  le cure, il cibo  e l'affetto quotidiano  che ha trovato all'interno della struttura da parte di tutto lo staff. Gloria Sani, 29 anni di Pesaro, laureata in scienze naturali si occupa personalmente di lei  da 4 anni, provvede alla sua alimentazione  3 volte alla settimana con Calamari, Sgombro e Gamberetti  tagliati  in piccoli pezzi, oltre a fornirgli l' antipasto di insalata romana  che Genny divora dalle sue mani, come anche  di tenere pulita la grande vasca e  l'igiene, togliendole le alghe che si formano  sul carapace .
Un amicizia indissolubile ma soprattutto un rispetto infinito.
 
 
Per informazioni
ACQUARIO DI CATTOLICA
Parco Le Navi - Soc.Coop. 
Tel.: 0541-837.430 - 0541-837.912

Centralino 0541-837-1
Fax.: 0541-831.350
www.acquariodicattolica.it

 

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.ECO - È uscito il numero di settembre! 

 

Sul numero troverete:

· Da Cento paesi per il Quarto Congresso mondiale di educazione ambientale

· L’educazione ambientale nel mondo che cambia

· La Scienza di capire il futuro

 

     inoltre...

 

· Consumo sostenibile, un nuovo appuntamento in Svezia

· Marinando, quando il mare è di scena

· Scopri le potenzialità della tua bicicletta

 

 

 

Dal 2 al 6 luglio si è svolto a Durban il Quarto congresso mondiale di educazione ambientale (4th WEEC) dal titolo “Apprendere in un mondo che cambia”. Tredici sessioni tematiche, lavori in plenaria, workshop, eventi paralleli e tour sociali per conoscere la ricchezza socio culturale del Sud Africa, sono solo alcuni dei numerosi appuntamenti che si sono susseguiti nel corso della manifestazione. Trovi il resoconto dettagliato sulle pagine del nuovo numero di .eco, l'educazione sostenibile.

Inoltre, se anche tu hai partecipato al 4th WEEC e vuoi condividere opinioni, documenti, fotografie oppure non sei intervenuto, ma vuoi sapere come è andato avanti il dibattito sull’educazione ambientale, puoi visitare il nostro forum. Aspettiamo numerosi contributi e ti ringraziamo fin da adesso per la preziosa collaborazione!

 

 

     e poi...

 

I 25 anni dell'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro Onlus. Tra comunicazione, progettualità e formazione.

L’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus, fondato nel 1982, nel 2007 compie un quarto di secolo. Ha anticipato molti temi, ha portato in Italia il congresso mondiale di educazione ambientale, ha assicurato la pubblicazione di questo mensile, un caso editoriale unico in Italia.

 

È possibile abbonarsi a .eco o acquistare libri e pubblicazioni direttamente dal sito, pagando con carta di credito, senza code e senza costi aggiuntivi

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Annuale ordinario 30,00 euro

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  • bonifico bancario Banca Etica c/n° 109352 ABI 05018 CAB 01000 CIN S intestato a Scholé Futuro Onlus

Importante: indicare sempre chiaramente il proprio nome e indirizzo e la formula di abbonamento scelta

 

Per informazioni:

.eco, l'educazione sostenibile

Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro (Onlus)

via Bligny 15 – 10122 Torino tel. e fax 011/4366522

eco@educazionesostenibile.it

 

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Paolo Bastoni

 

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