anno II n°.11 gennaio 2008                                                                     

I SERVIZI

copertina: Antidio e Paolo Rossi

SOTTACQUA.INFO - IL MARE IN RETE - subacquea e nautica viaggiano sul web: viaggi, immersioni, barche e attrezzature provate per voi ogni mese

LE FOTO PIU' BELLE

 

 

 

SOMMARIO DEL MESE

  NUMERI PRECEDENTI

 SPECIALE T.O.

  RUBRICHE

  l'Editoriale

  Primo Piano

  la Posta

  News&Eventi

  Psicologia

  Diving's Marketing

  Biologia

  Mare&Natura

  Tech Dive

  L'Avvocato sott'acqua

  Guardia Costiera

  MareVivo

  i Consigli

  Mondo Barca

  Gocce di Storia

  FotoVideoSub

  la Polemica

  i Ristoranti del Mare

  Ricette dal Mare

  Link nel Blu

  Libri del Blu

  I SERVIZI

  Reportage

  i Test

  il Fotografo del Mese

  il Portfolio

  Le mie immersioni

  Mediterraneo

  Le Aziende del Blu

  le VETRINE

  Viaggiando nel Blu

  Spazio Didattica

  Shopping

  UTILITA'

  Contatti - colophon

  Come collaborare

  Compro&Vendo

Le Aziende del Blu

 

DIVE SYSTEM: DAVIDE E GOLIA

con filmati

 

C’erano una volta i pionieri: tre grandi aziende e poco più. Giusto per non fare nomi: oltre alla triade dei “grandi vecchi” della subacquea, Egidio Cressi, Luigi Ferraro – artefice tra l’altro, molti anni prima della creazione della “sua” Technisub, della creazione di due attrezzi che hanno rivoluzionato il mondo della subacquea in quegli anni: la maschera Pinocchio e le pinne Rondine – e Lodovico Mares. Poi venivano l’innovatrice GSD, la Tigullio, la Salvas, la Longo…

Quarant’anni dopo – è la storia che ce lo dice – restano le tre grandi di allora, un mercato molto più allargato e proiettato verso l’esportazione e un pacchetto di “piccoli” molto più folto e più agguerrito, sicuramente con maggiori possibilità grazie alla globalizzazione.

Il processo di formazione e fondazione delle “nuove” piccole aziende è stato (e continua ad esserlo) un processo a caldo: costruite da imprenditori che, prima di essere tali, sono subacquei attivi, come istruttori o come semplici praticanti, dotati di un più o meno vivace spirito imprenditoriale e di marketing.

Questo mese esaminiamo una delle più vivaci realtà azienda-imprenditore: toscani veraci, la DIVE SYSTEM e Paolo Zazzeri che l’ha fondata e la sta facendo crescere con risultati palesi, sotto il profilo dello sviluppo aziendale – e ci riferiamo alla nuova sede dell’Azienda, un vero e proprio college per i subacquei – sia da quello qualitativo dei suoi prodotti.

Per parlare di DIVE SYSTEM bisogna quindi partire dalla storia personale di Paolo e del suo legame con il mare. Classe ’61 ha avuto la fortuna – come dice lui – di nascere vicino all’acqua salata per cui a 11 anni iniziava già a fare apnea, pescando, come praticamente tutti in quel periodo, attività che ha svolto anche agonisticamente e con buoni risultati fino all’84, anno in cui ha iniziato ad immergersi con maggior frequenza con le bombole fino ad ottenere, nell’87, il brevetto di istruttore PADI unendo al dilettevole l’utile, per l’aiuto economico ch el’attività di insegnamento gli dava per pagarsi l’università.

Il senso imprenditoriale prende però il sopravvento, gli fa aprire una piccola scuola e, nel ’90, un negozio ed una ditta di lavori subacquei. Una cosa tira l’altra e dal ’94 inizia una piccola produzione di mute per l’apnea – praticamente nel sottoscala del negozio, come dice lui – e a dedicarsi all’insegnamento a tempo pieno.

Le ore continue passate in acqua lo portano ad integrare la sua produzione con una semistagna che, su misura, confezione anche per i clienti, soprattutto istruttori. La filosofia della produzione personalizzata nasce da qua, di fronte alla consapevolezza che ogni cliente, ogni istruttore, ha esigenza particolari che si traducono in tasche, in protezioni specifiche.

La produzione, nel frattempo, richiede spazi sempre maggiori: dai 350 mq. del primo stabilimento “serio”, con i 12 collaboratori, dove tutto si svolgeva sotto una tettoia e un paio di container usati come magazzino, arriviamo ai giorni nostri con la nuovissima struttura di 2500 mq. coperti dei quali 1600 di stabilimento, 400 dedicati alla foresteria e con il numero dei collaboratori salito a 19.

Il fatturato cresce e, sempre nei parametri di una piccola azienda del settore subacqueo, arriva nel 2006 al milione di euro dei quali il 30% è rappresentato dalle commesse per i corpi militari – tra Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco il più rappresentativo è rappresentato forse dal “Col Moschin” – il 30% è diretto all’export, il 35% alla vendita diretta e il 5% ai negozi.

I primi sei mesi del 2007 hanno già visto una crescita del 33% senza peraltro avere ancora i benefici della nuova struttura che è stata inaugurata agli inizi di aprile.

Sono parzialmente cambiate alcune delle voci di entrata: a fronte di un’esportazione rimasta costante e un lieve incremento nelle commesse militari, è diminuita la vendita diretta ed è aumentata la presenza nei negozi, situazione che, nelle parole di Paolo, porta con sé un po’ il rammarico per la diminuzione di quel contatto diretto con il suo pubblico che ha rappresentato il primo vettore di successo fin dagli inizi, ma anche la soddisfazione dell’imprenditore per una presenza più dinamica e capillare nel territorio attraverso la rete di rivenditori che offrono il marchio DIVE SYSTEM in tutt’Italia.

La soddisfazione risiede anche nell’apprezzamento di Paolo nei confronti della professionalità dei negozi che hanno resistito alla crisi degli scorsi anni (che, a causa di questa, sono diminuiti del 30% in tutt’Italia) grazie a questa caratteristica che porta un maggior valore aggiunto alla loro attività, alla preparazione e alla qualità dei prodotti proposti.

La strada è quindi tracciata e DIVE SYSTEM sarà sempre più presente nei vari punti vendita, da Oloturia Sub a Messina, a Bolzano. Evidentemente il tipo di prodotto offerto – mute stagne, tecniche – è richiesto maggiormente al nord dove sono presenti molti subacquei che si immergono sistematicamente in acque fredde come quelle dei laghi, ma anche i negozi del sud, specialmente quando collegati a diving specializzati in immersioni tecniche, vedono la presenza di questa piccola “factory” toscana.

Del resto Paolo Zazzeri, iscrivendosi al novero di coloro che credono nelle possibilità dei margini di sviluppo alla subacquea tecnica, ha già scommesso, di fatto, sul futuro della propria azienda. È anche nella convinzione di questo sviluppo che si inserisce l’incentivo della presenza di DIVE SYSTEM nei negozi specializzati: Paolo fa notare che il subacqueo tecnico utilizza un’attrezzatura che richiede continua assistenza, quale luogo migliore, quindi, del negozio di riferimento che vede così una più significativa e continuativa fidelizzazione del subacqueo-cliente, tenuto poi anche conto che questo tipo di sub garantisce una pratica più costante di molti “ricreativi”…

Indice principale della qualità dei prodotti di questa piccola, agguerrita azienda, e miglior referenza per chi, comunque, non ha fatto della subacquea la sua professione, sono proprio i professionisti dei Corpi dello Stato che assorbono un terzo della produzione: dai Vigili del Fuoco agli incursori del COMSUBIN, alla Polizia ai Carabinieri, tutti operatori che sono passati integralmente ai prodotti DIVE SYSTEM provenendo da materiali – eccellenti – di importazione.

E se un incursore del “Col Moschin” usa una muta che esce da questo laboratorio, piccolo sì ma altamente qualificato, con le specifiche che la rendono interessante per l’uso pesante che gli è proprio (i cui benefici vengono estesi anche a tutta la produzione), è evidente che anche chi la stagna o il jacket DIVE SYSTEM lo usa per le sue immersioni in lago o in inverno o alle profondità tipiche delle immersioni tecniche, si porta sott’acqua un know how maturato nelle condizioni più critiche di utilizzo.

Ma la passione di Paolo ha portato la sua azienda anche a diventare una sorta di laboratorio che opera in sinergia con il CNR: a fronte di una particolare esigenza dell’Istituto nell’ambito di una ricerca che viene condotta con un ecodoppler di loro concezione, Zazzeri ha deciso di realizzare il nuovo stabilimento secondo un criteri oche lo vede non più essere solo un’area produttiva, ma diventa un vero e proprio college dove sia possibile – con il supporto dei reparti produttivi – realizzare test capillari, e così è nata la foresteria da 22 posti letto e, soprattutto, una piscina di 10 metri di profondità, profondità richiesta proprio dal CNR per svolgere con efficacia queste ricerche su determinate patologie subacquee.

E DIVE SYSTEM ha supportato questi studi sia dal punto di vista economico sia con l’oneroso impegno della realizzazione di questa struttura (solo la realizzazione della piscina è venuta a costare, centesimo più centesimo meno, oltre 150000 eurini!!!).

Ma l’utilità di una struttura realizzata dietro una richiesta di un ente scientifico non si ferma qui: Paolo, che nasce istruttore prima che imprenditore e produttore, tiene in gran conto il rapporto con la componente didattica del mondo della subacquea e, grazie a queste struttura, ha così la possibilità di mettere a disposizione di scuole o istruttori una vera e propria palestra dotata del miglior supporto logistico che si possa desiderare, dalla foresteria, realizzata con criteri di ecocompatibilità come dimostrano i pannelli solari che la alimentano, alla piscina, alle aule attigue.

E tutta questa struttura è stata pensata e realizzata tenendo conto anche delle esigenze dei diversamente abili per non precludere loro le possibilità di accesso all’attività, in quest’oasi della subacquea.

Ciliegina sulla torta e ulteriore indice di quel mix di passione e di spirito imprenditoriale che anima Paolo Zazzeri è l’istituzione di una borsa di studio triennale per lo studio e la realizzazione di un rebreather, studio condotto, tra gli altri, proprio dal CNR.

Paolo Zazzeri è un conversatore piacevole e in poche ore ci ha riversato un quantitativo di informazioni sulle molteplici iniziative cui sta dando vita o che ha in mente di realizzare e a questo punto della giornata ci viene fatto di pensare: ma non è che il piccolo “Davide” sia cresciuto superando il gigante “Golia”? il futuro si apre oggi e DIVE SYSTEM è perfettamente attrezzata per affrontarlo, il problema sarà solo di chi la vorrà seguire su questa strada, perché dovrà correre.

 

Eccome!

 

 

SCARICA I FILMATI

 

incollatura mute

1'46" / 17.8 Mb

cuciture non passanti

2'43" / 27.2 Mb

lo stabilimento

15" / 2.1 Mb

   
 

la piscina

19" / 2.6 Mb

 

 

archivio aziende

 

Paolo Bastoni

 

Tobias Klose

 

 

Alessio Viora

Alberto Rava

Paolo Bastoni

Todd Essick

Noam Kortler

Arthur J Telle Thlemann