SOTTACQUA
ALL'EUDI - LE INIZIATIVE PER IL 2008
Giusto un anno fa,
nei corridoi romani dell’EUDI, l’ambiente subacqueo iniziava a sentir
parlare di una nuova realtà nell’editoria di settore: nasceva SOTTACQUA
e se ne iniziava a parlare.
È passato un anno e,
nonostante le varie difficoltà, nonostante le imprecisioni della
“fanciullezza”, nonostante, insomma, i vari intoppi, siamo riusciti a
produrre un giornale – per “virtuale” che sia – che ha raccolto il vostro
interesse, è stato premiato dai lettori con un numero di contatti sempre
crescente e da attestazioni di stima. Grazie!
Quale occasione
migliore, quindi, dell’EUDI 2008 per festeggiare il primo compleanno? E
quale modo migliore per farlo che non sia il presentare le prime
iniziative cui stiamo dando vita?
Beh, la prima vera
iniziativa è già stata presa in occasione della terza Convention ADiSUB
che si è tenuta a Milano agli inizi del dicembre 2007: con la preziosa
collaborazione dell’avvocato Cimino, il curatore della nostra rubrica
legale, abbiamo organizzato un breve seminario sui problemi legali di
diving, istruttori, guide subacquee.
Proprio il successo di
questa occasione – per la prima volta nella mia vita ho assistito
all’inizio di una conferenza all’ora esatta perché la sala era già
completamente piena – ci ha rafforzato nella convinzione di essere sulla
strada giusta: anziché parlarci addosso vogliamo creare fatti, offrire
informazioni, servizi, iniziative ai nostri lettori, al mondo della
subacquea.
All’EUDI, per
l’appunto, oltre al nostro stand dove potremo incontrarci
(PAD. 1 - St. A24), abbiamo anche
tre spazi “pubblici” per raccontare, dal palco principale della
manifestazione, tre iniziative che stanno nascendo proprio in questi primi
giorni dell’anno.
Questi momenti di
comunicazione avranno luogo, quindi, dal Palco “Open Forum” del Pad.1,
venerdì 29 alle 1500, sabato 1 marzo alle 1900 e domenica 2 alle 1300.
Ma di cosa si parlerà,
quali sono queste iniziative?
In linea con la nostra
filosofia editoriale stiamo per proporre al popolo della “Tribù delle
Rocce” un documento pensato ed elaborato da Angelo Mojetta – molto più che
vicedirettore, molto più che amico, e questo detto senza retorica né
piaggeria – nel quale si prende atto di una attuale situazione della
subacquea che vede una progressiva perdita di alcuni valori che hanno
contribuito alla nascita e allo sviluppo della nostra attività – sportiva
o ludica, a seconda dei modi e dello spirito con cui la si pratica – e che
un po’ tutti coloro che hanno sotto le pinne qualche decennio di
immersioni avvertono.
Questo documento,
questo “manifesto” da sottoscrivere – se se ne condividono i contenuti –
servirà un po’ per contarci e un po’ per essere utilizzato nei nostri
futuri rapporti con le istituzioni, per far valere i nostri diritti, per
riconoscerci come popolo del mare, da queste istituzioni troppo negletto.
All’EUDI lo
presenteremo e daremo il via alla raccolta delle firme, che proseguirà poi
attraverso il nostro giornale, on line.
Questo per quanto
attiene ai nostri principi, ad una sorta di dichiarazione di intenti
ufficiale, potrebbe essere quasi considerato una sorta di documento
fondante della filosofia editoriale di SOTTACQUA. La seconda
– non per
importanza – iniziativa che andremo a presentare riguarda una importante
manifestazione fotografica che avrà luogo all’Isola d’Elba nel mese di
giugno.
Importante per i
partner che ci accompagneranno in questo evento: un nome per tutti:
l’Editrice Progresso – più conosciuta per i nomi delle sue testate:
PC Photo, Tutti Fotografi, Zoom, Progresso Fotografico, i più
importanti (e diffusi) periodici nel settore della fotografia – che
rappresenterà la componente fotografica della manifestazione.
All’atto pratico si
tratta di un concorso che, al tempo stesso, presenta momenti di
apprendimento – workshop gestiti da tre fotografi professionisti e da
Angelo Mojetta, qui nelle sue vesti più personali di biologo – e di
aggiornamento su attrezzature e tecniche.
Si tratterà di venire
dal giovedì alla domenica all’Isola d’Elba per realizzare un reportage
sugli ambienti subacquei e su quelli terrestri, secondo modalità che
pubblicheremo tra qualche settimana, i migliori vinceranno la parte
“concorso”. Ma la cosa che riteniamo più interessante è il fatto che i
fotografi non saranno abbandonati a sé stessi nella ricerca dei soggetti e
nel momento dello shooting: saranno accompagnati “sul campo” da tre
fotografi professionisti che hanno al tempo stesso la competenza
“subacquea” ma sono, prima di tutto, “fotografi” e hanno
tre
approcci differenti al reportage e ai soggetti da riprendere: Bruno
Manunza, che oltre ad aver pubblicato diversi libri fotografici
della sua terra, la Sardegna, aver vinto in un paio di edizioni del prestigioso
Nikon Photo Contest e molto altro ancora, è biologo all’Università di
Cagliari.
Il suo approccio, il
suo stile, la sua ricerca riguardano prima di tutto la componente
naturalistica, l’ambiente, i paesaggio.
Alberto
Muro Pelliconi non è certo
secondo a nessuno e il suo rapporto con l’immagine è più “artistico”,
seguendo la sua vocazione: eclettico, anche se nell’ambiente è conosciuto
soprattutto per le sue immagini e per i suoi reportage dai luoghi più
belli del mondo non vanno dimenticate le sue opere ottenute con altri
mezzi, dalle sue sculture con materiali acrilici alla produzione di
preziosi gioielli che si ispirano, nelle forme, al mare e ai suoi
abitanti.
Paolo
Bastoni, infine, direttore di
SOTTACQUA ma, prima ancora, fotografo attivo nel reportage
geografico da un ventennio e, prima ancora, nome attivo nel mondo
dell’Advertising e del Fashion milanese, negli anni ‘70/’80. fa parte fin
dagli inizi della “scuderia” dei fotografi NPS, della Nikon sotto la cui
egida ha già organizzato workshop negli anni ’90. il suo stile e il suo
interesse sono più dedicati alla foto d’ambiente, sia sott’acqua sia
fuori.
Questi tre
professionisti terranno ognuno una sessione in aula nella quale
spiegheranno il proprio stile, il proprio modo di intendere la fotografia
e il modo di interpretare il reportage e accompagneranno i partecipanti
sia sott’acqua sia nelle riprese subacquee i partecipanti mettendo a
disposizione la propria esperienza e i propri suggerimenti.
Contemporaneamente
Angelo Mojetta intratterrà i
partecipanti con un “inquadramento biologico” degli ambienti e degli
organismi che faranno da soggetto agli obiettivi dei fotografi che
interverranno, con un taglio assolutamente non accademico ma discorsivo,
divulgativo.
Per chi non lo
conoscesse di persona o non avesse mai assistito ai suoi interventi,
possiamo dire solo che Angelo non è certo “politically correct”, come
divulgatore, e di sbadigli “accademici” ai suoi stages non se ne vedono
mai grazie al modo in cui offre la conoscenza della natura a chi lo
ascolta, dall’alto della sua sterminata produzione bibliografica
sull’argomento.
Angelo è anche il deus
ex machina dell’altra operazione che SOTTACQUA sta concretizzando mentre
viene scritto questo pezzo: la collaborazione ad un importante progetto
internazionale, l’International Year Of the
Reef (IYOR). Poiché le trattative sono ancora in corso nel
momento in cui ne stiamo ora parlando non siamo in grado di dire se saremo
i rappresentanti ufficiali per l’Italia in questo progetto o se altri ci
seguiranno in questa iniziativa, quello che è certo è che a tutt’oggi
siamo stati l’unico organismo italiano che abbia dato la propria adesione.
Per svilupparne la
divulgazione stiamo studiando
una serie di iniziative tra le quali un
concorso fotografico dedicato a questi meravigliosi ecosistemi, al cui protocollo si sta dedicando Angelo in questi
giorni. All’EUDI, con le idee più chiare, saremo in grado di illustrare
compiutamente i passi che intendiamo compiere e le iniziative che
intendiamo sviluppare.
A proposito: cercate
di intervenire alle nostre presentazioni perché, se non lo avete ancora
capito, anche voi ne siete coinvolti...
per informazioni
www.iyor.org