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anno II n°.12 febbraio 2008
RUBRICHE |
copertina: Boot 2008 |
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LE FOTO PIU' BELLE | ||
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SOMMARIO DEL MESE RUBRICHE Biologia I SERVIZI le VETRINE UTILITA' |
Biologia
a cura di Angelo Mojetta foto di Antonio Colacino A SPASSO CON BERNARDO I paguri, intesi come gruppo (superfamiglia) di crostacei, sono un soggetto interessante e adatto a tutti i subacquei. Li potete trovare a poche decine di centimetri di profondità e ai limiti a voi concessi dal vostro brevetto. Ora agili ora lenti o perfettamente immobili, questi invertebrati rappresentano un perfetto esempio di come funzioni l'evoluzione e di quel meraviglioso fenomeno che si chiama simbiosi.
Soddisfatte tutte queste esigenze, Bernardo l'eremita può aggirarsi con
una certa sicurezza sui fondi marini dove predilige le praterie di
posidonie e dintorni, ambienti dove può essere avvistato e ammirato con
una relativa facilità grazie all'abbondanza di cibo e di case (il
posidonieto è molto frequentato dai molluschi) che esso offre. Il verbo
"ammirare" non è stato scelto a caso come le immagini stanno a dimostrare.
Come non restare affascinati (io sì e voi?) dal colore scarlatto della
corazza,
Ciò
che più colpisce, però, della vita di Bernardo è la sua associazione con
gli anemoni di mare Calliactis parasitica. Nonostante il suo nome
comune sia anemone parassita, quest'antozoo non è per niente tale e può
essere ritrovato anche da solo su qualche conchiglia o altro substrato
duro. Nella maggior parte dei casi la sua vita si svolge in associazione
con il paguro di cui diventa un elemento distintivo e anche qualche cosa
di più. La convivenza tra il nostro paguro e l'anemone è definita
simbiosi, ma è una simbiosi particolare che prende il nome di
protocooperazione, "un'interazione positiva in cui entrambi gli organismi
traggono benefici quantunque la loro associazione non sia obbligatoria".
Il vantaggio per entrambi è noto e facilmente riassumibile: il paguro
porta a spasso l'anemone aumentandone le possibilità di nutrimento mentre
l'anemone
Come si vede
l'associazione è complessa e lo è ancora di più se esploriamo più a fondo
la vita dei paguri. In precedenza abbiamo descritto a grandi linee le
caratteristiche della conchiglia ideale di Bernardo l'eremita, ma non
abbiamo elencato una delle caratteristiche principali: la pulizia.
Infatti, è importante che la conchiglia sia relativamente fresca e poco
colonizzata da altri organismi incrostanti, in particolare taluni idroidi
urticanti poco graditi dall'anemone parassita i cui gusti sono piuttosto
precisi in materia di substrato e non ama le condivisioni a eccezione dei
propri simili. Questo comportamento si vede chiaramente in alcune delle
nostre foto dove il paguro quasi scompare sotto la massa degli anemoni.
Ciò non solo è indice della socialità degli anemoni, ma è un chiaro segno
della potenza fisica e della vigoria del paguro. Avere un ricco corredo di
anemoni, infatti, è un'esclusiva dei paguri più grossi e robusti e anche
più aggressivi. Alcuni di loro, per esempio, non esitano ad assalire
individui più piccoli per rubare loro gli anemoni e trasferirli sulla
propria conchiglia.
Domande di approfondimento e curiosità potranno essere rivolte a: |
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