anno II n°.13 marzo 2008

 

 

RUBRICHE - PRIMO PIANO

 

FOTOGRAFI IN GIUGNO ALL'ELBA CON SOTTACQUA - SCOPRITE LE NUOVE INIZIATIVE DEL NOSTRO MENSILE! - FIRMATE IL MANIFESTO DELLA SUBACQUEA

 

copertina: monitoraggio

Cover Story

INDICE DEL MESE

 FIRMA IL MANIFESTO

 DELLA SUBACQUEA

  NUMERI PRECEDENTI

 SPECIALE DIVING

 SPECIALE T.O.

 RUBRICHE

l'Editoriale

Primo Piano

la Posta

News&Eventi

Diving's Marketing

Biologia

Mare&Natura

Tech Dive

Mondo Apnea

ArcheoSub

L'Avvocato sott'acqua

Guardia Costiera

Pelagos.tv

Mondo Barca

Gocce di Storia

FotoVideoSub

la Polemica

i Ristoranti del Mare

Ricette dal Mare

Link nel Blu

Libri del Blu

 I SERVIZI

Viaggi&Fatti dal Blu

la Foto del Mese

Penne Blu

Editoridamare

I viaggi di Gigi&Cri

 le VETRINE

Viaggiando nel Blu

Club - Diving - Didattiche

Shopping

  UTILITA'

Contatti - colophon

Come collaborare

Compro&Vendo

 

SOTTACQUA E LE INIZIATIVE PER IL 2008

Ci stiamo prendendo gusto! È passato un anno dalla nostra nascita, la prima “uscita” pubblica ufficiale di SOTTACQUA è stato il seminario di dicembre al terzo convegno ADiSUB, tenuto dal “nostro” avvocato Cimino. Già quello ci è servito a confermarci l’interesse dei lettori per le tematiche che proponiamo (scusate se ci parliamo un po’ addosso…) con la sala piena già all’ora esatta dell’inizio.

Ora iniziamo con attività un po’ più impegnative che per ora interesseranno soprattutto i fotografi, ma in cantiere per quest’autunno ne abbiamo alter che riguarderanno tutto il popolo dei subacquei… ma su questo, per ora, niente anticipazioni.

Vediamo allora, in modo sintetico, quali novità ed iniziative dovete aspettarvi da SOTTACQUA per i prossimi mesi.

 

  1. IL MANIFESTO PER I SUBACQUEI DEL TERZO MILLENNIO: l’idea originale è DI Angelo Mojetta come la stesura del testo, ma in realtà nasce da tutta SOTTACQUA e, crediamo, se non proprio da tutti da quasi tutti i subacquei praticanti. Contiene la constatazione che per ridare vigore alla nostra attività è necessario restituire un po’ del primitivo senso di pionierismo, evidentemente non nella tecnica dell’immersione che, negli anni, si fa via via sempre più sicura, ma nel senso di riscoperta di un modo di immergersi “slow dive” da contrapporre ad un “fast dive” che ti  fa consumare un immersione in poche manciate di minuti rimuovendo le legittime curiosità, fino al punto di anestetizzare definitivamente il gusto per la scoperta e ridurre l’entusiasmo che ci guida sott’acqua. Il manifesto va letto e, se ne condividete lo spirito, “firmato” con un’e-mail da inviare alla casella manifesto@sottacqua.info, aggiungendo magari dei vostri commenti. Le firme raccolte, tra un anno, al prossimo EUDI, ci impegniamo di utilizzarle per supportare azioni concrete che andranno nella direzione indicata dal Manifesto.

  2. FOTOGRAFELBA: il progetto è ambizioso: fare dell’Isola d’Elba un punto di riferimento per tutti i fotografi appassionati al reportage, non solo subacqueo ma anche terrestre in quattro giorni di immersione full day nel mondo della fotografia. A Marciana Marina, sede della manifestazione, nelle giornate che andranno dalla sera dell’11 giugno fino a sabato 14 i fotografi si confronteranno con i paesaggi elbani, sommersi e no, il clou si raggiungerà nella giornata di domenica 15 quando, dopo il conclusivo pranzo di gala, avranno luogo le premiazioni. I partner “culturali” sono riviste “tradizionali”, cartacee, ai primi posti nei loro rispettivi settori: Tutti Fotografi e Zoom per la fotografia e TuttoTurismo tra i periodici di viaggi. Il meccanismo è semplice: i partecipanti verranno all’Isola d’Elba per quattro giorni, parteciperanno a tre workshop tenuti da altrettanti fotografi professionisti che, congiuntamente al photo editor dei TuttoTurismo – l’interlocutore diretto per i fotografi quando presentano i propri servizi ai giornali – spiegheranno, ognuno, il proprio stile e il proprio approccio tematico al reportage e accompagneranno “sul campo” i partecipanti nei siti scelti come soggetti per la produzione del servizio sull’Isola d’Elba., sia sott’acqua sia fuori, alternandosi nella funzione di tutor. A questo programma vanno aggiunti i tre preziosi workshop con Angelo Mojetta che aiuterà, dal punto di vista biologico, a comprendere e ad interpretare nel modo migliore gli ambienti naturali con i quali si confronteranno. Ciliegina sulla torta sarà la presenza di un tecnico Nikon, altro sponsor della manifestazione, che, oltre a mettere a disposizione dei partecipanti (che utilizzano le macchine della casa nipponica) ottiche e accessori alla portata, solitamente, dei professionisti, sarà prodigo di consigli tecnici per sfruttare al meglio le varie attrezzature. Le categorie saranno tre: reportage completo, con riprese effettuate sia in esterni sia sottacqua, reportage subacqueo e reportage terrestre. Sarà possibile partecipare ad una sola delle categorie o a tutte e tre, i partecipanti potranno creare dei gruppi di due persone, unendo i loro sforzi, dedicandosi uno alla foto subacquea e l’altro a quella terrestre, oppure, volendo partecipare ad entrambe le categorie, il fotografo potrà scegliere le “location” esterne – che verranno comunicate più avanti – più confacenti al proprio gusto dedicandosi alternativamente sia agli esterni sia ai fondali. Il montepremi è, al momento in cui vengono scritte queste note, in via di definizione, fin da ora possiamo dire che Nikon sarà presente in tutte le categorie. Proiezioni pubbliche, la presentazione delle opere di Alberto Muro Pelliconi, sculture e gioielli e altri eventi a corollario, che coinvolgeranno tutta Marciana Marina, completeranno la kermesse fotografica.

  3. PARTECIPAZIONE ALL’ANNO INTERNAZIONALE DEL REEF (IYOR): SOTTACQUA è il referente italiano per questa importante manifestazione mondiale che vede tra gli sponsor il Dipartimento di Stato degli USA, il NOAA (National Oceanic & Atmospheric Administration) e che è guidato da un Comitato internazionale che vede tra gli altri componenti i governi australiano, giapponese, francese, messicano, filippino e statunitense. L’IYOR (www.iyor.org) invita gli aderenti al progetto a proporre iniziative per la promozione dell’evento, noi di SOTTACQUA concretizziamo la nostra partecipazione in un concorso fotografico che vedrà impegnati i fotografi di tutto il mondo: ogni mese, a partire da maggio (ma l’invio delle immagini inizierà ad aprile) verranno proposte le fotografie che riceveremo ai lettori del nostro giornale e sarete proprio voi lettori – giuria popolare – a premiare con i vostri voti quelle che preferirete. In questo modo ogni mese, per sei mesi, vedrà una selezione di cinque fotografi che parteciperanno al rush finale, il primo dei cinque riceverà, ogni mese, uno zaino TENBA. Alla fine i trentacinque fotografi selezionati verranno valutati da una giuria composta da professionisti che tra loro sceglieranno il vincitore finale che riceverà una reflex NIKON e, dalle 12 migliori immagini, verrà ricavato un calendario.

  4. COLLABORAZIONE CON DAVID PILOSOF PER IL CONCORSO SANDISK: il rapporto con il famoso fotografo israeliano, ideatore di quello che è forse il concorso fotografico dal montepremi più ricco e più… alcolico (ricordiamo le 1000 bottiglie di birra che il vincitore si aggiudica, e che provvede a distribuire tra tutti, partecipanti, spettatori, giurati, simpatica consuetudine per festeggiare degnamente la vittoria…) è nato proprio nei giorni dell’EUDI. “Pilo” sta organizzando una sorta – come la definisce lui – di mini-olimpiade fotografica che ha lo scopo di effettuare delle selezioni nazionali premiando i vincitori con l’invito al concorso SANDISK che si svolge ad Eilat, quello delle 1000 bottiglie di birra ma anche dei 10.000 dollari… SOTTACQUA sarà la rappresentante per l’Italia di questa iniziativa di David e la selezione, le cui modalità sono in via di definizione in questi giorni, sarà attuata per il nostro Paese dalle pagine del nostro giornale.

  5. RIFACIMENTO DELL’INTERFACCIA GRAFICA DI SOTTACQUA E PREPARAZIONE DI UNA PIATTAFORMA CMS (CONTENT MANAGEMENT SYSTEM) AL POSTO DELL’ATTUALE HTML: già da questo numero SOTTACQUA comincia – un po’ – a cambiare faccia, per migliorarne leggibilità e facilità di accesso alle varie sezioni. A queste modifiche estetiche si sta abbinando la costruzione di un nuovo “motore” informatico, un cosiddetto “CMS”, che consentirà a noi una migliore e più snella gestione del giornale e a voi offrirà un’immagine complessiva più piacevole, ordinata e, soprattutto, identica qualunque sia la piattaforma che utilizzate per navigare, che il vostro sia un PC o un MAC, che utilizziate MS EXPLORER o Mozilla FIREFOX o qualche altro browser. Questo sistema ci consentirà anche di sviluppare nuove iniziative sempre più interattive con il nostro pubblico. Tra l’altro prossimamente – in questo momento non è possibile essere più precisi – inseriremo un blog che prenderà lo spunto dalle news più interessanti e che meglio si presteranno ad un dibattito pubblico. Blog che servirà anche a noi per cogliere gli umori di chi ci legge, le impressioni e i gusti e ci aiuterà, quindi, a migliorare il nostro-vostro giornale affinché vi risulti sempre più interessante.

  6. NUOVE RUBRICHE PER APPROFONDIRE GLI ASPETTI CULTURALI DEL MARE: da questo numero si aggiunge qualcosa e se ne toglie altra. Due rubriche saranno, per ora, temporaneamente sospese per problemi personali dei due curatori, ai quali facciamo i nostri migliori auguri affinché i loro problemi si risolvano positivamente nel minor tempo possibile, salutiamo quindi – e ringraziamo per quanto fatto finora – il dottor Tassan e Luca Perondi, augurandoci, appunto, di rivedere le loro rubriche al più presto. A ribadire il carattere di temporaneità c’è anche il fatto che abbiamo deciso di non rimpiazzare i due curatori aspettando, appunto, il loro ritorno “in redazione”. Parliamo invece, più diffusamente, delle new entry. Iniziamo da due rubriche letterarie, una dedicata agli autori che hanno scritto di mare e una alle case editrici specializzate in questo settore. Diciamo subito che tra gli autori non troveremo solo coloro che hanno raccontato del mondo subacqueo ma anche coloro che il mare lo hanno vissuto solo in superficie, anche perché le emozioni che si provano sotto sono analoghe a quelle che vivi, per esempio, “con il vento tra le mani” al timone di una vela, ed è ora, a nostro parere, di ricondurre le passioni per l’immersione e per la navigazione alle origini. Ricordiamo che i primi subacquei, a cominciare da un nome mitico nei cuori di tutti, quello del comandante Cousteau, erano prima di tutto uomini di mare, che conoscevano venti e correnti, che governavano imbarcazioni piccole o grandi e, comunque, hanno maturato l’interesse, la curiosità, l’amore per il sesto continente percorrendone le onde “sopra”. Secondo noi la riscoperta di queste passioni raccontate in prima persona da chi le ha vissute, intensamente, può contribuire a risvegliare, ed esaltare interesse e curiosità che questo periodo storico sembrano spegnere. Riguardo alle case editrici ci sembra peraltro un doveroso omaggio, prima di un servizio ai nostri lettori, verso coloro che, con coraggio e con amore, hanno dedicato la propria attività imprenditoriale di produttori di cultura ad un settore, un mercato così ridotto e di nicchia. Pensiamo oltretutto che ai molti lettori che già ora ci scrivono chiedendoci informazioni su libri più o meno noti e si complimentano con noi per la scelta di trattare anche questi argomenti piacerà senz’altro scoprire titoli o autori inaspettati, sapere dove andarli a cercare, per costruirsi una biblioteca personale che rispecchi il loro amore per l’elemento liquido e il loro interesse verso personaggi che hanno vissuto la propria vita immersi in questa passione. Il coraggio di questi editori sta proprio nel fatto che, a dispetto di un periodo storico nel quale la lettura di un libro è spesso soffocata dallo scarso tempo a disposizione e da mille distrazioni luccicanti, si sono rivolti ad un pubblico di appassionati, sì, ma molto, molto di nicchia, nel quale i numeri rappresentano la millesima parte di tanti best seller che hanno fatto le fortune dei loro autori. E questo per amore. Altre due rubriche che troverete nelle pagine di SOTTACQUA riguarderanno due aspetti dell’immersione interessanti e, almeno uno, poco trattato ultimamente. Leonardo d’Imporzano, neo recordman di una specialità particolarissima qual è la percorrenza di un tratto in apnea sotto il ghiaccio, nuotando perdipiù a rana, senza pinne, ci introdurrà ai particolari meno noti dei record di apnea e, più in generale, alle caratteristiche di questa affascinante disciplina, forte anche del corso di studi in Medicina che sta attualmente conducendo, alternandolo agli allenamenti e alle performance. Ivan Lucherini, istruttore, responsabile del “9511 diving center” di Putzu Idu, docente di corsi di formazione professionale in ambito subacqueo e, soprattutto, archeologo subacqueo curerà una rubrica dedicata, appunto, all’archeologia subacquea. Questa disciplina ha rappresentato molto nel passato dell’attività subacquea, ricordiamo le campagne del lago di Bolsena condotte da Alessandro Fioravanti che ha ricevuto, tra l’altro, all’ultimo EUDI il premio Papò proprio per la sua attività, e di questo ne parliamo in altra parte del giornale. Ricordiamo il relitto di Spargi individuato da Gianni Roghi nel 1957 e il celebre relitto di Alberga scoperto nel ’50 da Nino Lamboglia, forse il più celebre tra gli archeologi subacquei italiani. L’archeologia ha quindi contribuito non solo al ritrovamento di preziosi reperti e nello sviluppo della conoscenza sulle competenze navali e sociali degli antichi, ma è stata un vero e proprio veicolo per portare ad appassionarsi all’immersione subacquea decine di praticanti. Ivan ci condurrà, attraverso un percorso intelligente, attraverso la subacquea nei secoli passati e attraverso quello che ha significato il mare per gli antichi. L’ultima modifica riguarda la sparizione delle pagine “portfolio”, sostituite da un altro spazio dedicato alla fotografia. La presentazione dei portfolii dei fotografi è stata tolta perché, aldilà del fatto di vedere un certo numero di belle immagini, lo spazio veniva utilizzato solo come sorta di pinacoteca virtuale senza fornire al lettore un vero e proprio servizio. Questo spazio – posto che in casi eccezionali verranno ancora proposte selezioni di immagini di un solo fotografo – verrà ora occupato da “la foto”, una presenza costante che offrirà al visitatore la “lettura” dettagliata di una sola immagine: l’autore ne descriverà le caratteristiche della sua realizzazione, dati tecnici, luogo, profondità, ecc. A questo si aggiunge la presentazione sia delle idee e delle motivazioni che hanno spinto il fotografo a realizzare non solo quell’immagine ma, in generale, che influenzano tutta la sua produzione. Ma anche il fotografo stesso verrà “presentato” al pubblico con un’intervista che permetta di conoscere meglio gli autori delle immagini del blu. Questi incontri virtuali serviranno a renderci familiari i personaggi che ci regalano, a terra, le emozioni che siamo soliti vivere in immersione portandoci un ritaglio di blu nelle nostre vite domestiche.

 

SOTTACQUA con queste iniziative spera di portare ai lettori argomenti interessanti e poco trattati, nuovi motivi di interesse e, soprattutto, nuovi stimoli per trovare ragioni “forti” per andare sott’acqua, per coltivare la passione per un’attività che, noi pensiamo, sia forse la più bella che si possa desiderare di praticare, un’attività che può essere ad un tempo sport, momento ludico e ricreativo e, forse, stile di vita. Valore che va coltivato a dispetto degli stimoli che conducono verso una riduzione della qualità della vita. Il mare è davvero maestro che ci insegna a capire la natura e noi stessi, ed è forse il mezzo più forte per ritrovare il nostro rapporto con questa natura che il nostro mondo ritiene dover essere sempre più lontana dal nostro quotidiano.

Noi di SOTTACQUA cerchiamo di offrire il nostro modesto contributo a rivalutare e a riaffermare che la nostra identità non può prescindere da un rapporto di “amicizia” con l’ambiente nel quale viviamo, ricordando un vecchio detto degli indiani d’America: “lascia la Terra non come se l’avessi ricevuta in eredità dai tuoi padri ma come l’avessi avuta in prestito dai tuoi figli”.

Il mare, sopra e sotto, può aiutarci a comprendere meglio questa semplice, saggia massima.

E noi di SOTTACQUA desideriamo aiutare a diffondere questa comprensione.

 
LE ULTIMISSIME

 

- ANCORAMARE PER LA VITA: Ferdinando Acerbi e il suo impegno per la medicina riabilitativa

vedi

 

- I VIAGGI DI GIGI&CRI: presentati i nuovi componenti dell'equipaggio di SOTTACQUA

vedi

 

 

IN QUESTO NUMERO

 

- con SOTTACQUA all'Elba e altre storie

- a Roma l'EUDI conta 16, anzi: XVI!

- una foto racconta: Leonardo Olmi