anno II n°.15 maggio 2008

 

 

RUBRICHE - LIBRI DEL BLU

 

GLI SPECIALI DI SOTTACQUA: INTERNATIONAL YEAR OF THE REEF (IYOR) - ANCORAMARE NAVIGA L'ITALIA

 

copertina: PAPUA NUOVA GUINEA di A.M.Pelliconi

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L’ESILIO DEI SOGNI di Luciano Ladavas; THE ART OF UNDERWATER PHOTOGRAPHY di Andrea e Antonella Ferrari; DALL'ACQUA ALL'ARIA di Bruno Manunza; SCRITTI SUBACQUEI DI ALESSANDRO OLSCHKI - RACCOLTI PER L'OTTANTESIMO "GIRO DI BOA" di Alessandro Olschki; IL SOMMOZZATORE TRIMIX di Claudio Corti - A.A.V.V.; SUBACQUEA, GOCCE DI STORIA di Faustolo Rambelli; COSA FANNO GLI SQUALI TUTTO IL GIORNO NEL MARE? di Eleonora de Sabata;

 

L’ESILIO DEI SOGNI

Autore Luciano Ladavas

Editore Mursia

Pagg. 372

Prezzo € 19,00

“… non saprei raccontare come e perché mi sono innamorato del mare e poi della vela, che secondo me è il gesto più bello e giusto per amarlo. Di sicuro, fin dal primo incontro, mi ha affascinato la grande libertà che il mare lascia di leggere lo spazio e d’immaginarlo, di farlo proprio e di decorarlo con le invenzioni della memoria via via più libera…". Si può non essere d’accordo sul fatto che la vela sia il gesto più bello e giusto per amare il mare visto che, almeno, lo è alla pari di chi il mare lo cerca sotto, ma Luciano Ladavas è senz’altro, un innamorato: “Ho camminato oceani. E mi accorgo che il mare è stato la mia terra. Il luogo a cui pensare e dove voler tornare quando se ne è lontani. Una terra immutabile e mai la stessa” è la testimonianza in una sorta di postfazione in quarta di copertina di questo volume Mursia.

Luciano è senz’altro ascrivibile nella categoria del politically incorrect ed è questo che rende ricco e interessante il suo libro, non un libro di mare ma un libro sul mare: navigando con Tabarly o costruendo faré con Moitessier il libro segue la navigazione, lunga migliaia di miglia, dell’Autore lungo la rotta della sua vita con incontri con Capo Horn – poco importante dal punto di vista nautico – e con donne molto importanti dal punto di vista della costruzione dei sentimenti. E, soprattutto, con la costante del suo amore per il blu liquido. E forse la miglior recensione a Luciano Ladavas gliela fa forse un suo mentore presentandolo a chi gli avrebbe “prestato” poi la sua barca, dopo un giro del mondo, per sei anni, con tanto di contratto in scadenza ad una determinata mezzanotte, come nelle favole: “… il conte Ludovico Fecia di Cossato rivolto a Giorgio Falck, incontrato a Genova: << È un ottimo marinaio, puoi affidargli tranquillo la tua barca che te la porta in capo al mondo. Ha le palle quadre, è quello che fa per te. Però è un rosso… veditela tu!>>. Il rosso ero io…”

L’Autore: Luciano Ladavas è nato a Milano, dove ha studiato architettura. È rinato in mare. Ha partecipato a numerose regate oceaniche, compreso il giro del mondo, in qualità di skipper e di navigatore. Ha doppiato due volte Capo Horn. È stato il primo italiano a navigare a vela nei canali della Terra del Fuoco. Vive in un piccolo paese di montagna, dove si dedica a ciò che maggiormente ama: la musica, i libri, la scrittura. Per Mursia ha tradotto vari libri, tra cui “Mermoz” di Joseph Kessel e “Cacciatori di tempeste” di Hervé Hamon.

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THE ART OF UNDERWATER PHOTOGRAPHY

 

Autori Andrea & Antonella Ferrari

Editore Nautilus Publishing

Pagg. 360 a colori

Prezzo € 37

 

Il primo era stato una sorpresa, il secondo una conferma e il terzo mi ha spiazzato. Sto parlando dei tre libri di Andrea e Antonella Ferrari della serie A DIVER'S GUIDE TO (REEF LIFE e  UNDERWATER MALAYSIA MACROLIFE) che si sono susseguiti in questi ultimi anni a ritmo incalzante per chiunque abbia una vaga idea di cosa significa concepire, scrivere e pubblicare un libro. L'ultimo di cui parliamo è una scelta coraggiosa a partire dalla lingua, l'inglese, dovuta a una precisa scelta editoriale. Certamente nel nostro Paese ciò potrebbe costituire un ostacolo alla diffusione, ma consiglio di fare uno sforzo e provare a leggerlo dopo esserlo regalato o fatto regalare. Oltre che coraggioso il volume è del tutto nuovo e questo credo debba essere riconosciuto agli autori anche da chi non ha, al contrario di me, una certa dimestichezza con i due Ferrari. Difficile trovare, infatti, un libro di fotografia che raccolga contributi di così tanti maestri (o mostri) della fotografia tra cui Doug Perrine, Tony Wu, Charles Hood, John Scarlett, Alex Mustard, Eric Cheng, Stephen Wong, Takako Uno, Fiona Ayerst o Alberto Luca Recchi, unico italiano ospitato, una scelta che solleverà polemiche nel circolo dei fotosub nostrani.

Ma attenzione, questo è un libro di fotografia, non di fotografie, e un manuale che spiega, esempio dopo esempio, come sono stati ottenuti gli scatti presentati (e che potete vedere nella selezione di pagine del libro che vi mostriamo) e come si può, studiando, avvicinarsi ai maestri.

Capitolo dopo capitolo Andrea e Antonella spiegano come orientarsi nel mondo degli apparecchi fotografici e come, passo dopo passo, quasi si trattasse di una pratica zen, giungere a costruire l'immagine corretta prima di colpire, pardon di scattare. E non crediate che il libro sia dedicato solo agli esperti come dimostrano chiaramente le utilissime pagine con i consigli ai neofiti e a chi, e sono tanti, utilizza fotocamere digitali compatte per trarre ricordi dal mondo sottomarino.

 

Gli autori: Andrea e Antonella Ferrari sono l'ennesima dimostrazione che la coppia nella foto subacquea, anche se non è una regola, funziona. I due si occupano di fotografia naturalistica  da due decenni e negli ultimi quindici anni si sono dedicati in maniera preminente alla fotosub e ai mari tropicali con particolare riferimento a quelli della Malaysia di cui si possono considerare delle autorità riconosciute. Dopo aver collaborato con le maggiori riviste italiane e straniere e aver pubblicato svariati libri con editori italiani, Andrea e Antonella hanno dato vita a una serie di produzioni proprie per esprimere nel migliore dei modi possibili e in libertà le loro capacità e amore per il mare.

 

anteprima del libro

 

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DALL'ACQUA ALL'ARIA

Autore: Bruno Manunza

Editore: Magnum Edizioni  

pagine: 144 - libro fotografico

Prezzo 28,90 €

Ci sono molti modi per conoscere il mondo. Il più piacevole è certamente visitarlo di persona, ma poiché non sempre è possibile, i libri, quelli belli, sono un'ottima alternativa. Benvenuto perciò al volume di Bruno Manunza dal suggestivo titolo "Dall'acqua all'aria" che esplora i parchi e le aree naturali protette della Sardegna del nord, la Sardegna di Bruno. Inutile dire che il titolo mantiene le promesse. Attraverso le immagini di Manunza si passa dai fondi marini alla terraferma, dagli scogli abitati da pesci e molluschi alle rocce battute dalle onde dove trovano habitat ideali gli appartenenti al popolo dell'aria - falchi pellegrini, cormorani, gabbiani – fino ai boschi e ai monti popolati da daini e cervi.   

Ma non è solo ciò che è macroscopico o sommerso a essere protagonista di questo libro fotografico. Ci sono gli insetti, i piccoli uccelli appena nati nascosti nel nido, i fiori di campo e di palude, i muschi sempre descritti con inquadrature che consentono insoliti accostamenti tra mare, terra e aria attraverso i quali, forse, diventa più facile capire come nel nostro mondo la varietà si possa considerare un unico, quasi infinito susseguirsi di variabili di cui fanno parte forme e colori.

Un commento del direttore: Mi intrometto in questa recensione stilata da Angelo Mojetta perché – da fotografo – desidero dire la mia su questo libro di Bruno Manunza. Il primo commento che ho fatto, sfogliandolo, è stato: “questo libro mi emoziona”. Non mi è facile trovare immagini che mi suscitino questa sensazione: qui non c’è solo tecnica, c’è passione, cuore, sensibilità e amore. Amore per la natura ma anche Amore per l’immagine, per la fotografia. Per restare tra le riprese subacquee anche tra le macro – che, notoriamente, non amo – ho trovato immagini che restano dentro. Questo libro, a chi fotografa, non servirà solo per godere qualche attimo di piacere nell’ammirare l’opera di Bruno, ma anche per imparare, imparare la composizione ma anche l’attimo magico nel quale realizzare lo scatto, la ricerca della situazione e il momento per afferrarla.

E farà scoprire la magia di una Sardegna ben più affascinante di quella celebrata dai depliant turistici.

Paolo Bastoni

L'Autore: Bruno Manunza Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Ambientali Agrarie dell’Università di Sassari, fotografo naturalista e subacqueo. È delegato per la Sardegna dell’AFNI (Associazione Italiana di Fotografia Naturalistica). Premiato al Nikon International Photo Contest nel 1995 e nel 1999, nei Concorsi di OASIS (2000 e 2003) ed in altri concorsi nazionali. Ha raggiunto con più immagini il round finale di giudizio nelle  edizioni 1999, 2000, 2001 e 2003 del  prestigioso BG WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE WORLD. Ha pubblicato immagini e servizi fotografici su: Aqua, Mondo Sommerso, Il Subacqueo, Natura Mundi, Mare Nostrum, Sardegna e Dintorni, Oggi, Fotografare, Oasis, ed altre ancora. E' autore della guida 'Sassari Natura e Paesaggio', sulle risorse naturali del territorio attorno a Sassari, di 'Sassari città regia', una guida fotografica alle risorse artistiche della Città di Sassari e del volume fotografico Dall'acqua all'aria, dedicato ai Parchi ed alle riserve naturali del Nord Sardegna. Sue foto sono esposte all’Acquario di Genova. Usa un corredo Nikon con ottiche dal 16mm al 600mm f4 + moltiplicatori; vari accessori, e alcuni congegni elettronici in buona parte autocostruiti. 

Ha  curato, collaborando con il Comune di Sassari, la realizzazione grafica delle mostre: Rosello, Il Vestito della Festa (Sassari luglio-agosto 2001), e Platamona: Ricordi d'estate (Platamona-Sassari agosto-settembre 2002) dedicate, rispettivamente, alla Fontana del Rosello a Sassari, alle tradizioni dei Gremi sassaresi e della Discesa dei Candelieri ed alla spiaggia e pineta di Platamona. Opera principalmente in Sardegna e Corsica e il suo archivio spazia da soggetti terrestri, a marini e di acqua dolce. Le sue immagini sul Lago di Baratz, unico lago naturale della Sardegna, sono state esposte nella mostra fotografica Baratz, immagini da un lago, a Sassari presso il Palazzo Ducale nel settembre 1999. Sempre a Palazzo Ducale, a Sassari, nel luglio 2001 ha esposto la mostra Abba, dedicata all'acqua e alla vita attorno e all'interno di questo elemento. Nel mese di Agosto 2003 ha realizzato, sempre sotto il patrocinio del comune di Sassari, la mostra Platamona, storie d'acqua, d'aria e di terra dedicata ad uno dei siti naturalisticamente più interessanti della provincia di Sassari.Nel 2004 ha esposto a Palazzo Ducale, a Sassari la mostra: Stelle e Civette, una rassegna di immagini dedicate ai paesaggi ed agli animali della notte.

 

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ISOLE DELLA LIGURIA

Autore: Adriano Penco

Editore: Microart’s – Le Mani  

pagine: 144 con 277 foto a colori

Prezzo 20 €

Isole della Liguria si propone come un viaggio alla scoperta delle isole che, simili a  gemme strappate alla costa, concorrono ad impreziosire ulteriormente il territorio ligure.

Gallinara, Bergeggi, Palmaria, Tino e Tinetto, oltre ad essere illustrate nella loro  parte emersa che tanto ha ispirato artisti, poeti e scrittori, in questa opera vengono raccontate soprattutto per quanto sanno celare tra gli incantevoli fondali marini che le circondano. In compagnia di ottimi Diving Center  locali è stato possibile ripercorrere i classici itinerari subacquei, qui descritti con dovizia di particolari e curiosità. Oltre alla illustrazione di singolari organismi marini si parla  di archeologia subacquea, degli  studi appena conclusi sulla biologia marina delle grotte, si raccontano i naufragi avvenuti in prossimità delle isole. Ma il racconto si snocciola anche tra storia e peculiarità della costa, coinvolgendo borghi e Comuni limitrofi a questi frammenti di terra alla deriva. Isole della Liguria  si propone come  un nuovo  angolo di osservazione  della costa ligure, esattamente l’opposto a quello che siamo avvezzi consumare quotidianamente.   

Così lo presenta... in modo simpatico, l’Autore: “Le ‘chicche’ sono rappresentate dalle immagini sugli ultimi ritrovamenti archeologici subacquei ( il relitto romano Albenga B segnalato dai Carbinieri Subacquei di Genova) , la documentazione e la storia che pochi conoscono sulla statua del Cristo Redentore posata nelle acque della Gallinara. Poi ancora gli ultimissimi studi effettuati da illustri Ricercatori Scientifici nella grotta Marina di Bergeggi e la storia dell’affondamento del Transilvania al largo di Bergeggi. Di questo non ci sono foto subacquee perché il relitto a tutt’ora non è ancora stato localizzato e comunque si dice si sia inabissato ad una profondità che varia tra i 250 ed i 350 metri di profondità. Volevo allenarmi per scenderci in apnea,ma mi hanno detto che li l’acqua è piuttosto fresca…..allora non ci vado!!!! Per quanto concerne l’area spezzina parlo come peculiarità della mitilicoltura. Per tutte le isole ne narro un po’ la storia, la geologia, qualche avvenimento; poi passo ad una descrizione dei fondali, loro caratteristiche e la descrizione delle immersioni che vi si possono effettuare. Naturalmente Palmaria,Tino e Tinetto essendo tre isolotti con più punti di immersioni mi hanno portato via più pagine. Al termine, dato che avevo un po’ di foto che mi crescevano ed ai miei gattini i pesci piacciono in “carne e ... spine” ho creato tre o quattro pagine con una serie di organismi marini tra i più frequenti del Mar Ligure…”

L'Autore: Adriano Penco Instancabile viaggiatore ha effettuato numerosissimi reportage in tutto il mondo, pubblicando esclusivi servizi per periodici di vari settori. La professione di fotogiornalista è giunta invece alla fine degli anni ottanta.

Tra la sua produzione editoriale vanno segnalati più libri illustrati che contribuiscono a valorizzare i fondali della Liguria, la sua terra. Da segnalare la collaborazione a Navi e Relitti di Emilio Carta, poi come co-autore con Tina Leali Rizzi nelle pubblicazioni illustrate, edite da Le Mani-Microart’s di Recco, dal titolo “ Le armìe di Portofino” e “Liguria in Blu”. Infine è unico autore di “ Da zero a meno sessanta” che presenta i più affascinanti relitti sommersi  dei fondali liguri, e “ Isole della Liguria”.

Attualmente ricopre la carica di redattore  e  responsabile nella redazione di Aquageographia , una rivista  periodica tradotta in quattro lingue e distribuita in tutto il mondo.

 

 

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SCRITTI SUBACQUEI DI ALESSANDRO OLSCHKI - RACCOLTI PER L'OTTANTESIMO "GIRO DI BOA"

 

Autore: Alessandro Olschki

Firenze 2005

Pagg. XIX-350

Prezzo non indicato

 

Per chi è appassionato di storia e di subacquea questo volume è un'occasione straordinaria per un ripasso lungo 50 anni perché comincia proprio con uno scritto del 1957. Ha inizio, infatti, in quell'anno la vasta e non esaurita produzione letteraria "subacquea" di Alessandro "Bubi" Olschky che, oltre a stampare libri di pregio, è uno che scrive.  Se il nostro mondo aveva bisogno di un manuale di storia, adesso possiamo essere soddisfatti perché gli eredi di Alessandro hanno deciso di raccogliere tutti i suoi scritti subacquei in un unico volume di 350 pagine grazie al quale i lettori possono ripercorrere le tappe dell'avventura subacquea italiana, da quando si scendeva per cacciare alla scoperta di relitti famosi fino alle prime avventure nei mari lontani (Mar Rosso, Galapagos, Antartide) e soprattutto tanto Mediterraneo, tante idee e tante proposte che stupiscono (ma non tanto conoscendo il personaggio) per la loro attualità. Ci si stupisce, invece, del contrario e cioè che in molti casi non sono state comprese. 

Soprattutto gli scritti di Alessandro Olschki ci permettono di scoprire o riscoprire, secondo i casi, tanti personaggi, tanti uomini e donne i quali, come noi, hanno deciso di scendere sott'acqua e che per questo, ma non solo, sarebbe importante conoscere, almeno per sapere da dove veniamo. Vi avvertiamo, però, che la ricerca del suddetto volume non sarà facile. Pare ne siano stati stampati solo 300 esemplari e sembra che solo l'Autore sia responsabile della distribuzione. Speriamo ci ripensi e lo metta a disposizione di tutti gli interessati.

 

L'Autore: Alessandro Olschki Alessandro Olschki non si può raccontare e allora, dopo aver detto che è nato a  Firenze il 12 febbraio 1925 e che è titolare di una delle più antiche e gloriose case editrici italiane nel settore delle scienze umanistiche (Leo Olschki Editore), ecco come lui stesso si racconta: "ho vissuto la vita del subacqueo con la stessa intensità e professionalità di quella dell'editore: prima nell'agone sportivo e, successivamente, in quello dell'organizzazione di spedizioni, della documentazione e della ricerca scientifica e tecnologica subacquea".

 

 

 

 

 

 

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IL SOMMOZZATORE TRIMIX

 

Autore: a.a.v.v.

Editore: Erip editrice

Pagg. 300 con foto bn e tabelle

Prezzo € 35,00

 

Un compleanno importante, nel 2007, per la TSA – Trimix Scuba Association – un primo giro di boa ai 10 anni di vita per questa agenzia didattica che nasce con il chiaro intento di insegnare specificamente a coloro che, nell’evoluzione della loro pratica subacquea, vogliono dedicarsi a immersioni che raggiungono quote irraggiungibili ad aria, utilizzando quindi anche l’elio nelle loro miscele respiratorie. Almeno, questo era il primario obiettivo quando è nata, prima organizzazione didattica europea specializzata nelle immersioni con miscele ternarie.

Questo manuale, scritto da molte mani, tutte estremamente qualificate a trattare la materia di cui si parla, è un’opera sicuramente completa: articolato in 29 capitoli cui si aggiungono 6 appendici e otto tabelle – delle quali sei calcolate da Pasquale Lombardi e da Bill Hamilton specificamente per TSA – coordinato da Claudio Corti, fondatore dell’organizzazione e grande esperto nell’immersione tecnica, tra i primissimi in Italia ad usare miscele e rebreather è il sussidio basilare per accostarsi con la necessaria scientificità a questo settore della didattica subacquea.

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SUBACQUEA, GOCCE DI STORIA

 

Autore: Faustolo Rambelli

Editore: La Mandragora

Pagg. 311 con foto b/n e colori

Prezzo € 23,00

 

C’è chi ha iniziato ad andare sott’acqua, dopo la lettura di un libro come questo, affascinato dalla grande avventura della ricerca dell’Uomo dentro l’ultima grande frontiera, forse ancor più ignota e inesplorata dello spazio. Abbiamo iniziato da non molti anni a cercare di scoprire cosa copra quel manto blu che avvolge la maggior parte del nostro pianeta, ma finora ci siamo avventurati solo pochi millimetri al di sotto del confine liquido. Questo libro ci rivelerà molte sorprese: il libro tratta dell’immersione che potremmo definire “moderna”, “tecnologica” anche se le prime tecnologie delle quali si occupa risalgono alla prima metà del ‘500 con le prime immersioni in campana sulle celebri e –ahimè – ormai perdute navi del Lago di Nemi. Ma scopriremo anche che il cosiddetto primo erogatore della coppia Cousteau – Gagnan è stato solo il primo dal punto di vista del marketing perché già dal 1916 in Giappone c’era chi si immergeva respirando aria da uno strano erogatore a domanda integrato in una maschera, mentre l’immersione con l’ARO risale addirittura ad una sessantina di anni prima perché in fondo, con un protoscafandro da palombaro, ci si immergeva già agli inizi del ‘700.

Il libro bello, corposo, ricco di fotografie e immagini che seguono la storia dell’immersione, ha anche il pregio di essere scritto da un subacqueo che è anche un tecnico dell’immersione e che ha vissuto in prima persona gli anni del grande sviluppo dell’attività subacquea, con conoscenze quindi di prima mano. Scritto con la passione e l’amore di chi si immerge da oltre cinquant’anni, mezzo secolo, si propone – e i mezzi per farlo li ha tutti – di travasare nel lettore quella curiosità e quella passione che sono alla base di ogni progresso umano.

L'Autore: Faustolo Rambelli Classe 1938, si immerge dai primi anni '50 ad a metà anni '60 si dedica alla fotosub che pratica tuttora. Dal 1964 è istruttore d'immersione FIPS, poi "3 stelle CMAS". Nel 1965 forma, con F.Nanni, la società di lavori subacquei "RANA" (Ustica Award 1997) di cui è Direttore Tecnico fino al 1996. Nel 1970-71 ideatore con amici, e responsabile, dei due esperimenti di vita subacquea  Delfino 1° e 2°. Dal 1983 col "Gruppo Archeologico Ravennate" collabora con la Sopraintendenza Archeologica nel settore archeosub. nel 1989, con soci, crea il "Centro Iperbarico" di Ravenna di cui è l'attuale Presidente, e nel 1994 fonda l'HDS ITALIA associazione anch'essa da lui presieduta, che nel 1998 realizza il "Museo Nazionale delle Attività Subacquee" di Marina di Ravenna, unica realtà italiana. Nel 1999 l'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee di Ustica gli conferisce il Tridente d'Oro per la sezione tecnica. Pubblica: nel 1994 "PAGURO - immagini da un relitto"; nel '95 "Il piccolo manuale del palombaro sportivo - la storia, la tecnica, le attrezzature"; nel 2004, su idea e con Attilio Rinaldi, "Sul relitto della piattaforma Paguro"; oltre a diversi articoli sulla storia dell'immersione, di cui si occupa tuttora anche in ragione del suo impegno con l'HDS ITALIA.

 

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COSA FANNO GLI SQUALI TUTTO IL GIORNO NEL MARE?

 

Autore: Eleonora

de Sabata

Editore: DeAgostini

pagine: 64

prezzo: 11,90 €

 

Tante immagini fotografiche e tanti disegni buffi e coinvolgenti accompagnano testi brevi come piccoli “reportage” giornalistici e altrettanto ricchi di informazioni e curiosità sulla vita degli squali.

Un libro dal formato agile e maneggevole, per piccoli lettori che non mancheranno di appassionarsi ai comportamenti e alle abitudini di vita degli squali, sempre confrontati in modo originale alla vita di tutti i giorni degli esseri umani.

Le molte informazioni sugli squali e le loro giornate, scandite da ore e momenti precisi - proprio come quelle dei bambini! -, narrate con un linguaggio leggero e divertente, eppure sempre competente, faranno imparare ai piccoli lettori tanti aspetti sconosciuti e insoliti di un mondo sottomarino che si rivela, pagina dopo pagina, sempre più intrigante.

Ma soprattutto questo bellissimo libro insegnerà a tutti i bambini a non aver paura degli squali e a rispettarli come l’uomo dovrebbe sempre fare con tutti gli animali.

 

L'Autore: Eleonora de Sabata è giornalista e fotografa “di mare”, ha pubblicato numerosi reportage su riviste nazionali e straniere di mare, natura e viaggi (tra cui il “National Gepgraphic”), collabora con diverse produzioni televisive (BBC, Discovery Channel, Rai) e soprattutto ha una particolare esperienza con i bambini per i quali tiene durante la stagione estiva degli incontri di studio ed esplorazione del mondo marino.

 

 

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LE ULTIMISSIME

 

- GIOVANNI SOLDINI TRIONFA ALLA TRANSAT: da copione: Giovanni Soldini sul Class 40 Telecom Italia ha condotto in testa per tutte le 3000 miglia della The Artemis Transat vincendo sul traguardo di Boston 

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- IYOR, L'ANNO INTERNAZIONALE DEL REEF: si è aperto il concorso fotografico dedicato al reef: potete partecipare come concorrenti o come giurati

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- PIRATI DEL WEB: da una segnalazione di Angelo Mojetta alcune considerazioni su chi si impossessa abusivamente (e illegalmente) del lavoro di altri

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- CERNIA DAY: Le più rappresentative creature del mondo sommerso verrano censite, a Portofino, il 28 maggio e il 7 giugno

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IN QUESTO NUMERO

 

- la nuova frontiera del turismo: la PAPUA NUOVA GUINEA

- 11°CONVEGNO HDS:

la storia del turismo subacqueo

- una foto racconta: Alberto Muro Pelliconi