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GLI SPECIALI DI SOTTACQUA: INTERNATIONAL YEAR OF THE REEF (IYOR) - ANCORAMARE NAVIGA L'ITALIA |
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copertina: PAPUA NUOVA GUINEA di A.M.Pelliconi INDICE DEL MESE RUBRICHE I SERVIZI le VETRINE UTILITA' |
(Papua Nuova Guinea) Di Teresa Anna Coni e Alberto Muro Pelliconi
GO! Ci siamo appena tuffati dalla leggera lancia e ci avviciniamo sorridendoci, scendendo lentamente nell’acqua limpida, come infinite altre volte, ma particolarmente eccitati e contenti nel magico momento dell’ingresso nel silente liquido mondo sommerso, carichi di aspettative, portati da una leggera corrente nell’intenso blu, ad appena otto metri dalla superficie, sospesi sopra l’ennesimo pinnacolo che si innalza dalle singolari, profonde suggestioni della Baia di Kimbe.
Da qualche
anno avevamo il desiderio di raggiungere la Papua Nuova Guinea, e
finalmente si sono realizzate le condizioni di questo impegnativo viaggio.
Abbiamo conosciuto molto tempo fa e incontrato ogni anno al Festival
Mondiale dell’immagine subacquea in Antibes, Max Benjamin, proprietario
del Walindi resort situato nella Baja di Kimbe nell’isola della New
Britannia in Papua Nuova Guinea. Max ha organizzato un programma ad hoc,
su misura per noi, per una visita fantastica, finalizzata a realizzare una
buona documentazione video-fotografica, abbinando al soggiorno nel suo
resort
La Papua Nuova Guinea
La Papua Nuova Guinea si
trova precisamente tra l'equatore e il dodicesimo parallelo sud, una
posizione geograficamente rientrante anche nel sud est asiatico. Il
paesaggio costiero è molto frastagliato e presenta un buon numero di golfi
stretti e insenature: simili formazioni sono ancora più frequenti in isole
e arcipelaghi, che costellano la parte orientale dello Stato e proprio in
prossimità delle coste si concentrano le principali pianure. La foresta
pluviale occupa circa i tre quarti del territorio, quindi costituisce un
enorme patrimonio. Non a caso è uno dei pochi stati che possono ancora
essere interessati da esplorazioni geografiche di ragguardevoli
dimensioni. Situato in una zona sismicamente attiva, il paese è spesso
soggetto a terremoti. Occupa una superficie abbastanza vasta, 460.840 km
quadrati,costituendo il più grande Stato della Melanesia e il secondo
dell'Oceania, subito dietro l'Australia, con una popolazione di appena
cinque milioni di abitanti. In Papua Nuova Guinea esistono centinaia di
gruppi etnici indigeni: il più numeroso è rappresentato dai papuani
i cui antenati giunsero in Nuova Guinea decine di migliaia di anni fa. La
popolazione è prevalentemente rurale e giovane: l' 84% degli abitanti
abita nelle campagne e il 40% ha meno di quindici anni. Attualmente sono
presenti alcune etnie, molto in minoranza, di cinesi, europei,
australiani, filippini, indiani e cingalesi. Papua New.Guinea è un paese indipendente, formato da un gruppo di isole, situato al nord dell'Australia: una grande isola costituita da Papua New.Guinea a est e Irian Jaya all'ovest e le grandi isole di : Nuova Britannia, Bouganville e Nuova Irlanda, oltre a una miriade di gruppi di isole più piccole. All’interno delle acque della PNG confluiscono Le correnti di tre mari che vengono a contatto : il mare di Bismarck, il mare di Solomon ed il mar dei Coralli, che naturalmente portano un’incredibile varietà di sostanze nutrienti che vanno ad alimentare la varietà notevole di vita marina che vive in queste acque, sia coralli che specie ittiche.
Il viaggio Molte ore di viaggio separano l’Italia dalla Papua, ma l’inevitabile disagio viene ripagato non appena ci si immerge nella natura selvaggia e in questi straordinari fondali. La tratta più logica è il volo Roma o Milano – Singapore, dove è necessario continuare per raggiungere Port Moresby, la capitale, con la compagnia di bandiera Air Niugini. Si prosegue poi con un volo interno per Hoskins capoluogo di New Britain. All’arrivo un pick.up -fuoristrada o pulmino a seconda del numero degli ospiti - accompagna il gruppo nel Walindi Plantation Resort. Normalmente è preferibile trascorrere una notte a Singapore per avere gli altri voli in coincidenza. Spesso si approfitta dell’opportunità per fermarsi in questa metropoli anche un giorno in più, ne vale la pena sia per visitare la città che per fare shopping, per la convenienza e la varietà dei prodotti.
Noi abbiamo
volato da Roma con
la Singapore Airlines,
una dei migliori Compagnie, i cui aerei offrono
un comfort davvero notevole. I nuovissimi vettori sono comodi e
rendono molto più piacevole trascorrere le undici ore di volo:
Il Resort
Arrivati al Walindi
Resort avvertiamo subito una particolare gradevole atmosfera di
accoglienza e di grande disponibilità. Sbrigate le solite formalità per la
sistemazione nel bungalow , ci siamo concessi alcuni momenti di vero
rilassamento nell’area pranzo per un gustosa bevanda fresca. Il resort è a
venti metri dal mare, immerso nel verde di grandi alberi che circondano i
dodici bungalow, estremamente confortevoli, dotati di tutti i servizi; al
centro della zona pranzo c’è una piccola piscina,
Vicino al Diving center sono ormeggiate - nelle soste tra partenza e ritorno - Star Dancer e Febrina, le due mitiche barche live aboard che operano in questa zona, alle quali il personale addetto del resort fornisce l’assistenza e i vari rifornimenti prima della partenza per ogni crociera. I pasti sono serviti sempre a buffet, con scelta di piatti semplici ma molto vari a base di pesce, carne e verdure che soddisfano i gusti di europei, americani e giapponesi. Il personale amichevole ed estremamente disponibile nei diversi servizi rende l’atmosfera piacevole e rilassante, condizione base per affrontare nella forma migliore e gustare le fantastiche immersioni che riservano i giorni di permanenza nella Baia di Kimbe.
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