anno II n°.15 maggio 2008

 

 

I SERVIZI - VIAGGI&FATTI DAL BLU

 

GLI SPECIALI DI SOTTACQUA: INTERNATIONAL YEAR OF THE REEF (IYOR) - ANCORAMARE NAVIGA L'ITALIA

 

copertina: PAPUA NUOVA GUINEA di A.M.Pelliconi

Cover Story

INDICE DEL MESE

 FIRMA IL MANIFESTO

 DELLA SUBACQUEA

  NUMERI PRECEDENTI

 SPECIALE DIVING

 SPECIALE T.O.

 RUBRICHE

l'Editoriale

Primo Piano

la Posta

News&Eventi

Diving's Marketing

Biologia

Mare&Natura

Tech Dive

Mondo Apnea

ArcheoSub

L'Avvocato sott'acqua

Guardia Costiera

Pelagos.tv

Mondo Barca

Gocce di Storia

FotoVideoSub

la Polemica

Ricette dal Mare

Link nel Blu

Libri del Blu

 I SERVIZI

Reportage&Fatti dal Blu

la Foto del Mese

Penne Blu

Editoridamare

I viaggi di Gigi&Cri

 le VETRINE

Viaggiando nel Blu

Club - Diving - Didattiche

Shopping

  UTILITA'

Contatti - colophon

Come collaborare

Compro&Vendo

 

I FANTASTICI PINNACOLI DELLA BAIA DI KIMBE

(Papua Nuova Guinea)

Di Teresa Anna Coni e Alberto Muro Pelliconi

 

GO! Ci siamo appena tuffati dalla leggera lancia e ci avviciniamo sorridendoci, scendendo lentamente nell’acqua limpida, come infinite altre volte, ma particolarmente eccitati e contenti nel magico momento dell’ingresso nel silente liquido mondo sommerso, carichi di aspettative, portati da una leggera corrente nell’intenso blu, ad appena otto metri dalla superficie, sospesi sopra l’ennesimo pinnacolo che si innalza dalle singolari, profonde suggestioni della Baia di Kimbe.

 

Da qualche anno avevamo il desiderio di raggiungere la Papua Nuova Guinea, e finalmente si sono realizzate le condizioni di questo impegnativo viaggio. Abbiamo conosciuto molto tempo fa e incontrato ogni anno al Festival Mondiale dell’immagine subacquea in Antibes, Max Benjamin, proprietario del Walindi resort situato nella Baja di Kimbe nell’isola della New Britannia in Papua Nuova Guinea. Max ha organizzato un programma ad hoc, su misura per noi, per una visita fantastica, finalizzata a realizzare una buona documentazione video-fotografica, abbinando al soggiorno nel suo resort Walindi Plantation una crociera sulla mitica MY Star Dancer. Max è un pioniere di questi luoghi , uno dei primi australiani che si è tuffato in questi fondali , innamoratosi della incredibile varietà di fauna e flora , decise di impiantarvi un resort. E proprio quest’anno festeggia il suo venticinquesimo anniversario della scoperta dei meravigliosi fondali di PNG.

 

La Papua Nuova Guinea

La Papua Nuova Guinea si trova precisamente tra l'equatore e il dodicesimo parallelo sud, una posizione geograficamente rientrante anche nel sud est asiatico. Il paesaggio costiero è molto frastagliato e presenta un buon numero di golfi stretti e insenature: simili formazioni sono ancora più frequenti in isole e arcipelaghi, che costellano la parte orientale dello Stato e proprio in prossimità delle coste si concentrano le principali pianure. La foresta pluviale occupa circa i tre quarti del territorio, quindi costituisce un enorme patrimonio. Non a caso è uno dei pochi stati che possono ancora essere interessati da esplorazioni geografiche di ragguardevoli dimensioni. Situato in una zona sismicamente attiva, il paese è spesso soggetto a terremoti. Occupa una superficie abbastanza vasta, 460.840 km quadrati,costituendo il più grande Stato della Melanesia e il secondo dell'Oceania, subito dietro l'Australia, con una popolazione di appena cinque milioni di abitanti. In Papua Nuova Guinea esistono centinaia di gruppi etnici indigeni: il più numeroso è rappresentato dai papuani i cui antenati giunsero in Nuova Guinea decine di migliaia di anni fa. La popolazione è prevalentemente rurale e giovane: l' 84% degli abitanti abita nelle campagne e il 40% ha meno di quindici anni. Attualmente sono presenti alcune etnie, molto in minoranza, di cinesi, europei, australiani, filippini, indiani e cingalesi.

Papua New.Guinea è un paese indipendente, formato da un gruppo di isole, situato al nord dell'Australia: una grande isola costituita da Papua New.Guinea a est e Irian Jaya all'ovest e le grandi isole di : Nuova Britannia, Bouganville e Nuova Irlanda, oltre a una miriade di gruppi di isole più piccole. All’interno delle acque della PNG confluiscono Le correnti di tre mari che vengono a contatto : il mare di Bismarck, il mare di Solomon ed il mar dei Coralli, che naturalmente portano un’incredibile varietà di sostanze nutrienti che vanno ad alimentare la varietà notevole di vita marina che vive in queste acque, sia coralli che specie ittiche.

 

Il viaggio 

Molte ore di viaggio separano l’Italia dalla Papua,  ma l’inevitabile disagio viene ripagato non appena ci si immerge nella natura selvaggia e in questi straordinari fondali.

La tratta più logica è il volo Roma o Milano – Singapore, dove è necessario continuare per raggiungere Port Moresby, la capitale, con la compagnia di bandiera Air Niugini. Si prosegue poi con un volo interno per Hoskins capoluogo di New Britain. All’arrivo un pick.up -fuoristrada o pulmino a seconda del numero degli ospiti - accompagna il gruppo nel Walindi Plantation Resort. Normalmente è preferibile trascorrere una notte a Singapore per avere gli altri voli in coincidenza. Spesso si approfitta dell’opportunità per fermarsi in questa metropoli anche un giorno in più, ne vale la pena sia per visitare la città che per fare shopping, per la convenienza e la varietà dei prodotti.

Noi abbiamo volato da Roma con la Singapore Airlines, una dei migliori Compagnie, i cui aerei offrono un comfort davvero notevole. I nuovissimi vettori sono comodi e rendono molto più piacevole trascorrere le undici ore di volo: estrema gentilezza dell’equipaggio, pasti squisiti e continui snacks, possibilità di vedere oltre cinquanta film nella lingua preferita, rendono il viaggio estremamente confortevole. L’aeroporto di Singapore è uno dei più moderni, all’avanguardia e accoglienti del mondo: sono state create oasi naturalistiche all’interno con riproduzione dei diversi habitat, veri alberi, meravigliose orchidee e fiori di ogni specie, laghetti con pesci enormi, zone di sosta davvero ricreanti e rilassanti. In alternativa salotti con avveniristici megaschermi e opportunità di giochi elettronici, oltre a duty free per fare shopping. Il tempo di attesa scorre rapidamente per il successivo volo di circa sei ore se si prosegue per Port Moresby.

 

Il Resort

Arrivati al Walindi Resort avvertiamo subito una particolare gradevole atmosfera di accoglienza e di grande disponibilità. Sbrigate le solite formalità per la sistemazione nel bungalow , ci siamo concessi alcuni momenti di vero rilassamento nell’area pranzo per un gustosa bevanda fresca. Il resort è a venti metri dal mare, immerso nel verde di grandi alberi che circondano i dodici bungalow, estremamente confortevoli, dotati di tutti i servizi; al centro della zona pranzo c’è una piccola piscina, la struttura è logisticamente organizzata per consentire di raggiungere agevolmente i vari servizi, compreso il diving con le barche predisposte e pronte per le immersioni.

Vicino al Diving center sono ormeggiate - nelle soste tra partenza e ritorno - Star Dancer e Febrina, le due mitiche barche live aboard che operano in questa zona, alle quali il personale addetto del resort fornisce l’assistenza e i vari rifornimenti prima della partenza per ogni crociera.

I pasti sono serviti sempre a buffet, con scelta di piatti semplici ma molto vari a base di pesce, carne e verdure che soddisfano i gusti di europei, americani e giapponesi. Il personale amichevole ed estremamente disponibile nei diversi servizi rende l’atmosfera piacevole e rilassante, condizione base per affrontare nella forma migliore e gustare le fantastiche immersioni che riservano i giorni di permanenza nella Baia di Kimbe.

Escursioni. Non molto distante dal Walindi resort si può raggiungere la fitta giungla tropicale. Si sale alla sorgente di un torrente che supera i 40°, fino a trovare un lago che si presume sia la bocca di un vulcano colmato di acqua bollente. Proseguendo nella fitta e intricata giungla si possono osservare due aerei ben conservati, risalenti all’ultima guerra.

 
LE ULTIMISSIME

 

- GIOVANNI SOLDINI TRIONFA ALLA TRANSAT: da copione: Giovanni Soldini sul Class 40 Telecom Italia ha condotto in testa per tutte le 3000 miglia della The Artemis Transat vincendo sul traguardo di Boston 

vai alla pagina

 

- IYOR, L'ANNO INTERNAZIONALE DEL REEF: si è aperto il concorso fotografico dedicato al reef: potete partecipare come concorrenti o come giurati

vai alla pagina

go to the IYOR page

 

- PIRATI DEL WEB: da una segnalazione di Angelo Mojetta alcune considerazioni su chi si impossessa abusivamente (e illegalmente) del lavoro di altri

vai alla pagina

 

- CERNIA DAY: Le più rappresentative creature del mondo sommerso verrano censite, a Portofino, il 28 maggio e il 7 giugno

vai alla pagina

 

 

IN QUESTO NUMERO

 

- la nuova frontiera del turismo: la PAPUA NUOVA GUINEA

- 11°CONVEGNO HDS:

la storia del turismo subacqueo

- una foto racconta: Alberto Muro Pelliconi