CORAL TRIANGLE

Nel corso di Biologia Marina Tropicale che avevano seguito presso l’Acquario Civico di Milano tra le tantissime cose interessanti che avevamo imparato ci aveva colpito il fatto che la più alta biodiversità della fauna marina fosse concentrata tra il Borneo, le Filippine, l’Indonesia, la Papua Nuova Guinea e le Isole Salomone: il CORAL TRIANGLE.

La spiegazione era abbastanza semplice: la PANGEA (unione delle terre emerse che diede origine alla Laurasia –il super continente del Nord- ed al Gondwana –super continente del Sud-) aveva iniziato ad aprirsi proprio in quella zona e quindi l’evoluzione di tutte le specie era stata più intensa, producendo una più numerosa varietà di pesci e di formazioni coralline. Al contrario l’Atlantico è il più giovane tra tutti gli oceani e quindi, naturalmente, non possiede la stessa ricchezza di specie. Mar Rosso e Indo Pacifico diventarono da quel momento le nostre mete preferite. Quella zona, inoltre, è anche interessantissima dal punto di vista della Biologia terrestre perché è solcata dalla Linea di Wallace, un’ipotetica demarcazione tra mammiferi placentati ad ovest e marsupiali ad est. La distanza tra Bali e Lombok è minima, circa 35 chilometri, ma la distribuzione di molte specie di uccelli rispetta questa linea, tanto che alcuni di essi rifiutano addirittura di passare questo stretto di mare.

Due isole vicine, ma lontane milioni di anni di evoluzione separata

http://www.coraltrianglecenter.org/home.htm

http://www.kartografie.nl/gondwana/gondwana.html

http://www.antikitera.net/rivista/numero01/homoflores.htm

http://www.metabasis.it/1/conflitto/ricercaCanseco.pdf