anno II n°.17 luglio 2008

 

 

RUBRICHE - LIBRI DEL BLU

 

GLI SPECIALI DI SOTTACQUA: INTERNATIONAL YEAR OF THE REEF (IYOR) - ANCORAMARE NAVIGA L'ITALIA

 

copertina: il sub del terzo millennio

di Paolo Bastoni

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SULL'OCEANO di Edmondo de Amicis; L’ESILIO DEI SOGNI di Luciano Ladavas; DALL'ACQUA ALL'ARIA di Bruno Manunza; SCRITTI SUBACQUEI DI ALESSANDRO OLSCHKI - RACCOLTI PER L'OTTANTESIMO "GIRO DI BOA" di Alessandro Olschki; COSA FANNO GLI SQUALI TUTTO IL GIORNO NEL MARE? di Eleonora de Sabata;

 

SULL'OCEANO

Autore Edmondo de Amicis

Editore www.pelagus.org

Pagg. 372

Prezzo consultazione gratuita

 

Questa recensione parte in un modo anomalo: il volume letto non proviene da una libreria ma è stato trovato tra i ruderi di una splendida casa toscana, disabitata da molti decenni, in occasione del suo sgombero per una ristrutturazione. Già il titolo aveva colpito l’attenzione di chi scrive, quando poi ha anche scoperto il nome dell’Autore la curiosità è salita alle stelle. Il volume aveva la caratteristica che, in mezzo ad altri tomi ormai distrutti da topi e umidità, si era conservato sorprendentemente intatto, compatibilmente con la sua data di stampa – 1922, Fratelli Treves Editori – e il lungo periodo di abbandono.

Nella dedica di apertura che de Amicis fa “al valoroso Comandante Carlo de Amezaga dedico questo libro in segno di affetto e gratitudine” è riportata la data della stesura del libro: 1889, quasi centoventi anni, quindi, dai nostri giorni, nonostante questo, pur nella particolarità dei contenuti, è possibile ritrovare molte caratteristiche sociali, nei rapporti e nelle interazioni tra i personaggi, che ci sono oggi familiari.

La seconda caratteristica particolare di questa recensione riguarda la successiva ricerca, su internet, per scoprire se il volume fosse ancora compreso in qualche collana di qualche editore, e la successiva scoperta di un sito – www.pelagus.org – che mette a disposizione dei lettori diverse opere di autori i più svariati da, appunto, de Amicis, a Italo Svevo, al Vasari, al Petrarca e molti altri per un totale di ventitre autori. In questo sito è appunto consultabile – e scaricabile – questo romanzo di un autore impropriamente conosciuto solo per il celeberrimo “Cuore” che ha angustiato generazioni di studenti.

 

 

Sull’Oceano è una sorta di romanzo-verità nel quale de Amicis riversa le osservazioni e le considerazioni fatte nel corso di una traversata oceanica per raggiungere l’Argentina, in un piroscafo che portava verso nuove speranze di una vita migliore centinaia di compatrioti che fuggivano dall’Italia in cerca di fortuna in quel flusso che portò, a cavallo tra la fine dell’ottocento e i primi decenni del ‘900, milioni di italiani a seguire gli stessi percorsi sociali di coloro che oggi approdano alle nostre sponde cercandovi una vita meno agra.

La trattazione non riguarda solo il mondo dei migranti ma anche i passeggeri della prima e della seconda classe con un occhio decisamente moderno anche per il socialista Edmondo de Amicis.

La lettura riporta al confronto con i rapporti umani che si sviluppano anche oggi in crociera o in un villaggio turistico, con il linguaggio ottocentesco ma non particolarmente aulico. Vale la pena la sua lettura, sia per un senso di curiosità nei confronti del rapporto con il mare sviluppato in un’epoca nella quale quel tipo di viaggio non era fatto per divertimento ma solo per utilità.

Oltretutto, anche se le altre letture non riguardano il mare, può essere interessante scoprire tra gli altri autori ospitati in questo sito opere sconosciute o dimenticate il cui valore può essere rivalutato a molti anni di distanza dagli studi.

 

indirizzo esatto del link al quale è rintracciabile "Sull'Oceano":

www.pelagus.org/it/libri/SULL'OCEANO,_di_Edmondo_De_Amicis_1.html

il sito consente inoltre di inserire commenti propri nel testo e di consultare quelli lasciati da altri lettori tra i quali, purtroppo (ma non in questo libro) si trovano anche "graffiti" volgari e stupidi

L’Autore: Edmondo De Amicis nacque a Oneglia (Imperia) il 21 ottobre 1846. Dopo gli studi, a Cuneo e a Torino, a sedici anni si iscrisse all’Accademia militare di Modena dalla quale uscì ufficiale. Nel 1866 partecipò alla battaglia di Custoza e il 20 settembre del 1870 fu tra coloro che entrarono dalla Breccia di Porta Pia. Scrisse molte opere dove spesso si ravvisa l’evoluzione personale che lo portò ad iscriversi nel 1891 al nascente Partito Socialista ma è conosciuto quasi solo per la sua opera più celebre: “Cuore”, dopo Pinocchio il libro italiano per ragazzi più famoso nel mondo. Dimessosi dall’esercito esercitò la professione giornalistica con interessanti resoconti da molte paesi europei e non. Morì nel 1908 a Bordighera.

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L’ESILIO DEI SOGNI

Autore Luciano Ladavas

Editore Mursia

Pagg. 372

Prezzo € 19,00

“… non saprei raccontare come e perché mi sono innamorato del mare e poi della vela, che secondo me è il gesto più bello e giusto per amarlo. Di sicuro, fin dal primo incontro, mi ha affascinato la grande libertà che il mare lascia di leggere lo spazio e d’immaginarlo, di farlo proprio e di decorarlo con le invenzioni della memoria via via più libera…". Si può non essere d’accordo sul fatto che la vela sia il gesto più bello e giusto per amare il mare visto che, almeno, lo è alla pari di chi il mare lo cerca sotto, ma Luciano Ladavas è senz’altro, un innamorato: “Ho camminato oceani. E mi accorgo che il mare è stato la mia terra. Il luogo a cui pensare e dove voler tornare quando se ne è lontani. Una terra immutabile e mai la stessa” è la testimonianza in una sorta di postfazione in quarta di copertina di questo volume Mursia.

Luciano è senz’altro ascrivibile nella categoria del politically incorrect ed è questo che rende ricco e interessante il suo libro, non un libro di mare ma un libro sul mare: navigando con Tabarly o costruendo faré con Moitessier il libro segue la navigazione, lunga migliaia di miglia, dell’Autore lungo la rotta della sua vita con incontri con Capo Horn – poco importante dal punto di vista nautico – e con donne molto importanti dal punto di vista della costruzione dei sentimenti. E, soprattutto, con la costante del suo amore per il blu liquido. E forse la miglior recensione a Luciano Ladavas gliela fa forse un suo mentore presentandolo a chi gli avrebbe “prestato” poi la sua barca, dopo un giro del mondo, per sei anni, con tanto di contratto in scadenza ad una determinata mezzanotte, come nelle favole: “… il conte Ludovico Fecia di Cossato rivolto a Giorgio Falck, incontrato a Genova: << È un ottimo marinaio, puoi affidargli tranquillo la tua barca che te la porta in capo al mondo. Ha le palle quadre, è quello che fa per te. Però è un rosso… veditela tu!>>. Il rosso ero io…”

L’Autore: Luciano Ladavas è nato a Milano, dove ha studiato architettura. È rinato in mare. Ha partecipato a numerose regate oceaniche, compreso il giro del mondo, in qualità di skipper e di navigatore. Ha doppiato due volte Capo Horn. È stato il primo italiano a navigare a vela nei canali della Terra del Fuoco. Vive in un piccolo paese di montagna, dove si dedica a ciò che maggiormente ama: la musica, i libri, la scrittura. Per Mursia ha tradotto vari libri, tra cui “Mermoz” di Joseph Kessel e “Cacciatori di tempeste” di Hervé Hamon.

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DALL'ACQUA ALL'ARIA

Autore: Bruno Manunza

Editore: Magnum Edizioni  

pagine: 144 - libro fotografico

Prezzo 28,90 €

Ci sono molti modi per conoscere il mondo. Il più piacevole è certamente visitarlo di persona, ma poiché non sempre è possibile, i libri, quelli belli, sono un'ottima alternativa. Benvenuto perciò al volume di Bruno Manunza dal suggestivo titolo "Dall'acqua all'aria" che esplora i parchi e le aree naturali protette della Sardegna del nord, la Sardegna di Bruno. Inutile dire che il titolo mantiene le promesse. Attraverso le immagini di Manunza si passa dai fondi marini alla terraferma, dagli scogli abitati da pesci e molluschi alle rocce battute dalle onde dove trovano habitat ideali gli appartenenti al popolo dell'aria - falchi pellegrini, cormorani, gabbiani – fino ai boschi e ai monti popolati da daini e cervi.   

Ma non è solo ciò che è macroscopico o sommerso a essere protagonista di questo libro fotografico. Ci sono gli insetti, i piccoli uccelli appena nati nascosti nel nido, i fiori di campo e di palude, i muschi sempre descritti con inquadrature che consentono insoliti accostamenti tra mare, terra e aria attraverso i quali, forse, diventa più facile capire come nel nostro mondo la varietà si possa considerare un unico, quasi infinito susseguirsi di variabili di cui fanno parte forme e colori.

Un commento del direttore: Mi intrometto in questa recensione stilata da Angelo Mojetta perché – da fotografo – desidero dire la mia su questo libro di Bruno Manunza. Il primo commento che ho fatto, sfogliandolo, è stato: “questo libro mi emoziona”. Non mi è facile trovare immagini che mi suscitino questa sensazione: qui non c’è solo tecnica, c’è passione, cuore, sensibilità e amore. Amore per la natura ma anche Amore per l’immagine, per la fotografia. Per restare tra le riprese subacquee anche tra le macro – che, notoriamente, non amo – ho trovato immagini che restano dentro. Questo libro, a chi fotografa, non servirà solo per godere qualche attimo di piacere nell’ammirare l’opera di Bruno, ma anche per imparare, imparare la composizione ma anche l’attimo magico nel quale realizzare lo scatto, la ricerca della situazione e il momento per afferrarla.

E farà scoprire la magia di una Sardegna ben più affascinante di quella celebrata dai depliant turistici.

Paolo Bastoni

L'Autore: Bruno Manunza Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Ambientali Agrarie dell’Università di Sassari, fotografo naturalista e subacqueo. È delegato per la Sardegna dell’AFNI (Associazione Italiana di Fotografia Naturalistica). Premiato al Nikon International Photo Contest nel 1995 e nel 1999, nei Concorsi di OASIS (2000 e 2003) ed in altri concorsi nazionali. Ha raggiunto con più immagini il round finale di giudizio nelle  edizioni 1999, 2000, 2001 e 2003 del  prestigioso BG WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE WORLD. Ha pubblicato immagini e servizi fotografici su: Aqua, Mondo Sommerso, Il Subacqueo, Natura Mundi, Mare Nostrum, Sardegna e Dintorni, Oggi, Fotografare, Oasis, ed altre ancora. E' autore della guida 'Sassari Natura e Paesaggio', sulle risorse naturali del territorio attorno a Sassari, di 'Sassari città regia', una guida fotografica alle risorse artistiche della Città di Sassari e del volume fotografico Dall'acqua all'aria, dedicato ai Parchi ed alle riserve naturali del Nord Sardegna. Sue foto sono esposte all’Acquario di Genova. Usa un corredo Nikon con ottiche dal 16mm al 600mm f4 + moltiplicatori; vari accessori, e alcuni congegni elettronici in buona parte autocostruiti. 

Ha  curato, collaborando con il Comune di Sassari, la realizzazione grafica delle mostre: Rosello, Il Vestito della Festa (Sassari luglio-agosto 2001), e Platamona: Ricordi d'estate (Platamona-Sassari agosto-settembre 2002) dedicate, rispettivamente, alla Fontana del Rosello a Sassari, alle tradizioni dei Gremi sassaresi e della Discesa dei Candelieri ed alla spiaggia e pineta di Platamona. Opera principalmente in Sardegna e Corsica e il suo archivio spazia da soggetti terrestri, a marini e di acqua dolce. Le sue immagini sul Lago di Baratz, unico lago naturale della Sardegna, sono state esposte nella mostra fotografica Baratz, immagini da un lago, a Sassari presso il Palazzo Ducale nel settembre 1999. Sempre a Palazzo Ducale, a Sassari, nel luglio 2001 ha esposto la mostra Abba, dedicata all'acqua e alla vita attorno e all'interno di questo elemento. Nel mese di Agosto 2003 ha realizzato, sempre sotto il patrocinio del comune di Sassari, la mostra Platamona, storie d'acqua, d'aria e di terra dedicata ad uno dei siti naturalisticamente più interessanti della provincia di Sassari.Nel 2004 ha esposto a Palazzo Ducale, a Sassari la mostra: Stelle e Civette, una rassegna di immagini dedicate ai paesaggi ed agli animali della notte.

 

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SCRITTI SUBACQUEI DI ALESSANDRO OLSCHKI - RACCOLTI PER L'OTTANTESIMO "GIRO DI BOA"

 

Autore: Alessandro Olschki

Firenze 2005

Pagg. XIX-350

Prezzo non indicato

 

Per chi è appassionato di storia e di subacquea questo volume è un'occasione straordinaria per un ripasso lungo 50 anni perché comincia proprio con uno scritto del 1957. Ha inizio, infatti, in quell'anno la vasta e non esaurita produzione letteraria "subacquea" di Alessandro "Bubi" Olschky che, oltre a stampare libri di pregio, è uno che scrive.  Se il nostro mondo aveva bisogno di un manuale di storia, adesso possiamo essere soddisfatti perché gli eredi di Alessandro hanno deciso di raccogliere tutti i suoi scritti subacquei in un unico volume di 350 pagine grazie al quale i lettori possono ripercorrere le tappe dell'avventura subacquea italiana, da quando si scendeva per cacciare alla scoperta di relitti famosi fino alle prime avventure nei mari lontani (Mar Rosso, Galapagos, Antartide) e soprattutto tanto Mediterraneo, tante idee e tante proposte che stupiscono (ma non tanto conoscendo il personaggio) per la loro attualità. Ci si stupisce, invece, del contrario e cioè che in molti casi non sono state comprese. 

Soprattutto gli scritti di Alessandro Olschki ci permettono di scoprire o riscoprire, secondo i casi, tanti personaggi, tanti uomini e donne i quali, come noi, hanno deciso di scendere sott'acqua e che per questo, ma non solo, sarebbe importante conoscere, almeno per sapere da dove veniamo. Vi avvertiamo, però, che la ricerca del suddetto volume non sarà facile. Pare ne siano stati stampati solo 300 esemplari e sembra che solo l'Autore sia responsabile della distribuzione. Speriamo ci ripensi e lo metta a disposizione di tutti gli interessati.

 

L'Autore: Alessandro Olschki Alessandro Olschki non si può raccontare e allora, dopo aver detto che è nato a  Firenze il 12 febbraio 1925 e che è titolare di una delle più antiche e gloriose case editrici italiane nel settore delle scienze umanistiche (Leo Olschki Editore), ecco come lui stesso si racconta: "ho vissuto la vita del subacqueo con la stessa intensità e professionalità di quella dell'editore: prima nell'agone sportivo e, successivamente, in quello dell'organizzazione di spedizioni, della documentazione e della ricerca scientifica e tecnologica subacquea".

 

 

 

 

 

 

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COSA FANNO GLI SQUALI TUTTO IL GIORNO NEL MARE?

 

Autore: Eleonora

de Sabata

Editore: DeAgostini

pagine: 64

prezzo: 11,90 €

 

Tante immagini fotografiche e tanti disegni buffi e coinvolgenti accompagnano testi brevi come piccoli “reportage” giornalistici e altrettanto ricchi di informazioni e curiosità sulla vita degli squali.

Un libro dal formato agile e maneggevole, per piccoli lettori che non mancheranno di appassionarsi ai comportamenti e alle abitudini di vita degli squali, sempre confrontati in modo originale alla vita di tutti i giorni degli esseri umani.

Le molte informazioni sugli squali e le loro giornate, scandite da ore e momenti precisi - proprio come quelle dei bambini! -, narrate con un linguaggio leggero e divertente, eppure sempre competente, faranno imparare ai piccoli lettori tanti aspetti sconosciuti e insoliti di un mondo sottomarino che si rivela, pagina dopo pagina, sempre più intrigante.

Ma soprattutto questo bellissimo libro insegnerà a tutti i bambini a non aver paura degli squali e a rispettarli come l’uomo dovrebbe sempre fare con tutti gli animali.

 

L'Autore: Eleonora de Sabata è giornalista e fotografa “di mare”, ha pubblicato numerosi reportage su riviste nazionali e straniere di mare, natura e viaggi (tra cui il “National Gepgraphic”), collabora con diverse produzioni televisive (BBC, Discovery Channel, Rai) e soprattutto ha una particolare esperienza con i bambini per i quali tiene durante la stagione estiva degli incontri di studio ed esplorazione del mondo marino.

 

 

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LE ULTIMISSIME

 

- IYOR, L'ANNO INTERNAZIONALE DEL REEF: è stato assegnato il primo zaino TENBA! Ecco le nuove foto e il vincitore del mese scorso.

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- LO ZAINO DEL PREMIO: TENBA è un marchio prestigioso in fotografia, la sua produzione di borse è tra le migliori, qui esaminiamo al microscopio lo zaino che NITAL ha offerto ai vincitori del concorso IYOR

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- LA NUOVISSIMA NIKON D700 USA IL FORMATO FX: nella nuova reflex Nikon un sensore a pieno formato e tante innovazioni tecnologiche

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IN QUESTO NUMERO

 

- immergersi a Bali: impressioni di un grande fotografo

- CERNIA DAY: un successo annunciato

- a Palau con i nostri viaggiatori fai-da-te: Gigi&Cri

- a Gardaland tra razze e nutrici