TRA SABBIA E MARE
Gli avamposti meridionali dell’Egitto sono ancora quasi sconosciuti…
Gli avamposti meridionali dell’Egitto sono ancora quasi sconosciuti, almeno nella regione costiera: fino a poco tempo fa difficili da raggiungere e privi di strutture turistiche, hanno mantenuto intatte le loro bellezze naturalistiche e subacquee ed il grande patrimonio culturale ed archeologico.
Il Mar Rosso è ormai da tempo entrato di buon diritto nella classifica delle mete preferite dai subacquei europei ed in particolare italiani, grazie soprattutto alla sua vicinanza al nostro paese ed ai prezzi decisamente abbordabili.
Località come Hurghada o Sharm El Sheikh sono conosciute fino nei più remoti angolo, ed altri posti, in Egitto come in Arabia Saudita o in Gibuti si stanno imponendo all’attenzione di tour operator e pubblico in generale.
Una regione ancora poco proposta si trova proprio in Egitto, le cui coste meridionali si conservano tutt’ora praticamente intatte: sono infatti ancora pochi i visitatori che si avventurano nelle regioni più meridionali di Marsa Alam.
Solo di recente si inizia a sentir parlare della regione di Porto Berenice, finora appannaggio di pochi: fino a poco tempo fa l’accesso a questa zona era piuttosto difficile, dal momento che, essendo situata nei pressi del confine con il Sudan, la città di Berenice e le aree limitrofe sono infatti sotto controllo militare. Inoltre, l’aeroporto di Marsa Alam, distante dalla regione 170 Km, è stato inaugurato solo nel 2001: fino ad allora era possibile accedervi unicamente dagli scali di Hurgada e Luxor, distanti entrambi più di 300 Km.
Oltre a questo, la mancanza quasi totale di strutture alberghiere ha fatto sì che le prime esplorazioni dei Fury Shoals, barriere coralline antistanti l’area in questione, siano state effettuate quasi solo da crociere subacquee.
Questa regione è, tuttavia, molto interessante dal punto di vista naturalistico, culturale e subacqueo, cosa che ha spinto persone come Hossan Helmi, avvocato noto come il “sindaco del Mar Rosso” per le sue attività tese alla salvaguardia del mare e del patrimonio ambientale e culturale della regione costiera, ad interessarsi allo sviluppo della regione.
Da sempre attento alle esigenze del territorio (negli anni ‘80 si è dedicato alla scoperta ed alla cartografia della Barriera Corallina Egiziana nella regione compresa tra Safaga e Ras Banas) Helmi è uno dei più accesi promotori della realizzazione di strutture turistiche che si integrino con l’ambiente rispettandolo, ed in questa ottica si è impegnato nella realizzazione di strutture originali nel panorama degli alberghi della costa, gli “Ecolodge villages” di Red Sea Diving Safari.
Il fatto che gli “ecolodge village” siano progettati per integrarsi con la realtà locale non significa però che in essi venga trascurata la ricerca del benessere e della sicurezza degli ospiti; in particolare, essi sono pensati in particolare per soddisfare le esigenze dei subacquei offrendo immersioni di altissima qualità praticate in modo da non danneggiare le preziose formazioni coralline, che costituiscono la principale risorsa di questa zona.
In tutto sono 3 gli ecolodges attualmente operativi, due nella zona di Marsa Alam, rispettivamente a Marsa Shagra (punto preferenziale per il raggiungimento di Elphinstone Reef) e a Marsa Nakari (di fronte a Shaab Shamadai, nota anche come Dolphin House), ed uno, l’ultimo nato, decisamente più a sud, nella regione chiamata Wadi Lahami, adiacente Porto Berenice, a cui si rivolge in particolare la nostra attenzione.
Tutti i lodges presentano la stessa struttura, che prevede 3 diversi tipi di sistemazione: gli chalet “Madyafah”, spaziose villette con soffitto a volta e due grandi terrazze , una con vista mare e una sul deserto; dotate di servizi interni, prevedono la presenza standard di due letti, ma possono essere adattate alle esigenze del cliente.
Più spartani, i bungalows “Mandarah” sono in muratura ma non dispongono di servizi privati, mentre destinate ai più avventurosi sono le tende, contenenti due letti e sistemate direttamente sulla spiaggia.
All’interno di ciascuna struttura opera un ristorante e una o più caffetterie, in cui è possibile reperire bevande analcooliche calde e fredde, e, previo pagamento di un extra, birra di produzione egiziana. Totalmente assenti, come imposto dalla legge, i superalcoolici.
L’Ecolodge Wadi Lahami Village, il più meridionale dei tre, occupa una baia protetta di fronte agli splendidi Fury Shoals: accanto all’ingresso del villaggio si trova una spettacolare zona di mangrovie, dichiarata area di tutela ambientale, un vero paradiso per gli amanti del birdwatching e della fotografia naturalistica, dal momento che offre riparo a numerose specie di uccelli e di altri animali, anche marini: le mangrovie offrono infatti riparo a molti nidi grandi e piccoli, in cui è possibile osservare la vita quotidiana di famiglie di garzette, aironi, e falchi pescatori che nidificano in zona e che, trovandosi in area protetta, sono particolarmente fiduciosi e facili da avvicinare.
La regione di marea in cui crescono le mangrovie offre però incontri inaspettati anche sotto la superficie dell’acqua: questo bassofondo sabbioso in cui l’acqua non supera i 30 centimetri fornisce le condizioni ideali per la vita di alcune razze quali la Pastinaca reticolata, una specie di notevoli dimensioni che trova nel mangrovieto il suo habitat naturale o la Pastinaca a macchie blu, sicuramente nota a chi si sia immerso almeno una volta nelle regioni tropicali: di entrambe le specie si possono incontrare un gran numero di esemplari, per la maggior parte giovani a cui le radici aeree delle mangrovie offrono riparo.
Ancora, le sorprese della laguna non sono esaurite: attendendo che la marea si abbassi completamente fino a lasciare scoperte alcune aree sabbiose si vedranno comparire di colpo dalla sabbia i tentacoli di innumerevoli ofiure che approfittano del movimento dell’acqua per trovare cibo, ed insieme una moltitudine di granchi scatola, simili ai nostri granchi melograno, velocissimi nell’insabbiarsi grazie alle loro particolari chele.
E, se la zona di marea è così ricca di vita, i fondali non sono da meno: il diving center operante nel Wadi Lahami Village offre agli ospiti la possibilità di visitare moltissimi dei Fury Shoals, un arcipelago di reef affioranti raggiungibili con il gommone, molto diversi tra loro per difficoltà ed aspetto.
Benchè la legge egiziana limiti la profondità massima raggiungibile a 30m, la maggior parte immersioni sui Fury Shoals, richiede una certa esperienza, dal momento che si tratta di reef esterni in cui è frequente la presenza di corrente e talvolta di mare grosso: per questo motivo il diving center richiede come minimo un brevetto AOWD ed almeno 30 immersioni certificate.
Tutti i subacquei in possesso di questi requisiti, che devono essere garantiti tramite il brevetto ed un’autocertificazione, hanno accesso alle immersioni sui Fury Shoals: ogni sera all’ora di cena viene reso noto il programma delle immersioni del giorno successivo, con la descrizione dettagliata dei percorsi.
I punti di immersione sono molteplici, tutti molto belli ed alcuni, come Sha’ab Lahami e Sha’ab Claudia, anche piuttosto noti, in quanto da tempo meta di crociere subacquee.
le immersioni
La descrizione che segue non riguarderà questi ultimi, ma alcuni altri che, per la loro suggestione, ci hanno colpito particolarmente.
Sha’ab Maksour
Si tratta di un reef molto esteso e di forma allungata che precipita nel blu dalla superficie fino a oltre 50 m con uno spettacolare drop off.
L’immersione comincia su un piano sabbioso alla profondità di circa 25m: da qui il fondale degrada verso il blu inizialmente in modo graduale, tra enormi ventagli di corallo duro, grandi alcionari variopinti, e nuvole di pesci farfalla, chirurgo, pappagallo, platax, oltre ai classici pesci pagliaccio e grandi pelagici.
L’immersione prosegue in senso orario, e ad un tratto il pendio si trasforma in una splendida parete verticale, in cui è facile trovare corrente: è importante seguire le indicazioni della guida, che conosce la direzione da tenere in base all’orario e alle condizioni.
Sospinti dalla corrente, si prosegue lungo la parete, che brulica di di vita e di colore anche a basse profondità; la durata prevista per l’immersione, come per tutte le altre organizzate dal diving, è al massimo di 60 minuti, al termine dei quali si emerge vicino alla barriera per venire poi raccolti dal gommone.
Iron Garden
Il nome di “Giardino di ferro” caratterizza bene questa immersione, il cui reef è stato teatro, tempo fa, di uno dei tanti naufragi che hanno funestato il Mar Rosso: una nave di grandi dimensioni il cui nome è ormai dimenticato, infatti, vi si incagliò finendo con l’affondare.
Il passare del tempo ed i marosi hanno reso lo scafo praticamente irriconoscibile: solo un ammasso di rottami sparsi sul fondo che sono diventati in pratica un reef artificiale, la base per la crescita di un vero giardino di coralli duri e molli, anemoni, piccoli alcionari, tra cui nuotano nutriti branchi di pesci farfalla e altri pesci di barriera, razze a macchie blu, murene giganti.
Il reef è costituito da un blocco principale e da altri satelliti: l’immersione si svolge nuotando tra di essi senza un preciso itinerario, avendo solo l’accortezza di seguire le indicazioni della guida circa la direzione da tenere in base alla corrente, ed è molto bella e varia con suggestivi passaggi tra le rocce, piccole grotte e sifoni, affatto difficile col la sua profondità massima di 25m.
Le lamiere tra i coralli formano in alcuni punti scenari assai suggestivi, perfetti per fotografi e cineoperatori: la profondità limitata e la totale assenza di corrente la rendono un’immersione facile e rilassante, e per questo estremamente godibile.
Abu Galawa “Small”
Altra immersione molto gradevole che, per la struttura del reef e per la presenza di un relitto ricorda molto la precedente.
La differenza sta nel fatto che in questo caso il relitto è minuscolo ma ancora intero e perfettamente riconoscibile, adagiato sulla fiancata di dritta, con la prua rivolta verso il cielo: tutto lo scafo è fortemente incrostato di coralli ed alcionari, mentre da uno squarcio presente nella regione poppiera (la più danneggiata) è possibile guardare all’interno, densamente popolato di “glass fishes”.
La struttura della nave offre riparo a numerosi pesci, tra cui alcune grosse pastinache e a nuvole di anthias tropicali.
La parte più bella della nave rimane comunque la prua, che offre, con la sua battagliola ancora intera, interessanti scorci fotografici.
Anche se forse non è così suggestivo come i reef più esterni vale la pena di non trascurare l’House Reef che si sviluppa lungo la costa proprio di fronte al lodge.
Essendo sotto costa l’acqua non è cristallina come nelle strutture più esterne, ma proprio per questo motivo vi si incontrano gli animali di dimensioni maggiori, come le timide cernie giganti che si trovano adagiate sul fondo sabbioso o i pesci coccodrillo, anche loro mimetizzati. L’abbondanza di nutrimento fa sì che i pesci vi si concentrino in grande quantità, rendendo tra l’altro possibile l’incontro con grandi gruppi di pesci scorpione e, con un po’ di fortuna, con le belle tartarughe o, ma di fortuna ce ne vuole tanta, con il raro squalo chitarra.
Anche il dugongo visita spesso questo reef: esso termina infatti in un pianoro sabbioso denso di alghe, in cui il simpatico animale trova l’ambiente giusto ed il cibo ideale.
Appena all’esterno dell’House Reef, raggiungibili con pochi minuti di gommone, vi sono alcune propaggini isolate, anch’esse molto belle e con acqua decisamente più limpida, sedi ideali per un’indimenticabile immersione notturna.
I fondali marini, per quanto splendidi, non sono però l’unica meraviglia di questa regione: in essa, infatti, il deserto si tuffa direttamente in mare e da questo confine netto tra due ambienti così diversi si originano ecosistemi unici.
Anche se orientato prevalentemente all’attività subacquea, il Wadi Lahami Village fornisce una serie di servizi ed escursioni destinate a chi subacqueo non è o voglia alternare immersioni e relax: da non perdere quella nel Parco Naturale di Wadi El Gimal, in cui si possono ammirare le rovine di una città romana immerse nel deserto, o al mercato di cammelli di El Shalatin, città di confine con il Sudan; molto richieste quelle in gommone alle isolette che si trovano di fronte alla costa.
Informazioni utili
La spiaggia è ovviamente libera e a disposizione di tutti i clienti; inoltre, la struttura dispone di un attrezzato centro per il kite surfing, con annessa scuola internazionale, per chi volesse provare qualche emozione diversa da quelle esclusivamente subacquee.
Struttura: Ecolodge Wadi Lahami Village
Località: Wadi Lahami – 40Km a nord di Porto Berenice
Situazione politica: L’Egitto è una repubblica presidenziale con capitale Il Cairo. La situazione politica è attualmente tranquilla, con una particolare attenzione ai turisti; non si corrono quindi particolari rischi, anche se è sempre buona norma essere accompagnati da una guida locale, anche per motivi di lingua, dal momento che qui molti parlano solo l’arabo.
Per il resto, i comportamenti da evitare sono gli stessi di ogni paese arabo, dettati dalla semplice prudenza: meglio per le donne non andare in giro da sole ed evitare abiti troppo succinti, anche se di solito non si creano problemi.
Prefisso telefonico: +20
Prefisso per chiamate verso l’Italia: +39
Costo di una chiamata verso l’Italia: 5 €/min
Cellulari: tutte i principali enti abilitano automaticamente il rooming internazionale. Il prefisso verso l’Italia è sempre +39.
Si consiglia comunque di informarsi prima della partenza presso il proprio ente gestore riguardo ai dettagli ed ai costi.
Moneta: in tutti gli alberghi e nella maggior parte dei luoghi visitabili sono accettati sia gli euro che i dollari. La moneta locale è la sterlina egiziana, il cui cambio attualmente vigente è 1 euro = 6.8 sterline egiziane.
Gli ecolodge accettano carte di credito del circuito VISA e MASTERCARD, che implicano però il pagamento di una tassa del 10%.
Come arrivare: la via più comoda per raggiungere Wadi Lahami è in aereo fino a Marsa Alam e successivamente in autobus fino a Wadi Lahami. I trasporti sono organizzati da Red Sea Diving Safari che opera sia sull’aeroporto di Marsa Alam che di Hurgada.
I costi sono, indicativamente:
Marsa Alam/Lahami/Marsa Alam: 50 euro/persona
Hurgada/Lahami/Hurgada: 100 euro/persona
Luxor/Lahami/Luxor: 130 euro/persona
Sono previsti sconti per gruppi maggiori di 4 persone
Tour Operator:
H2O Viaggi
Via Luigi Cibrario, 16 – 00179 Roma
info@h2oviaggi.it
www.h2oviaggi.it
Costo: 8 giorni / 7 notti in pensione completa in camera doppia (quote valide fino al 31/03)
Quota sub 950 €
Quota non sub 780 €
Le quote comprendono:
Iscrizione e pratiche apertura viaggio
Assicurazione medica, bagaglio, sub
Voli diretti ITC da Milano, Roma (su richiesta Bologna e Verona) per Marsa Alam
Tutti i trasferimenti
Sette notti in All Inclusive Light.
La quota sub include 3 immersioni diurne ed 1 notturna al giorno per 5 giorni con il gommone nei reef di Wadi Lahami
Assistenza in aeroporto
Le quote non comprendono
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa – clicca per i dettagli
Visto d’ingresso 24 €
Eventuale adeguamento carburante da quantificare
Mance, bevande alcoliche ed extra in genere
Supplementi per immersioni ad Elphinstone
Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “LE QUOTE COMPRENDONO”
Supplemento e riduzioni
Nessuna quota d’iscrizione
Supplemento singola: 115 € per settimana
Riduzione tenda: 115 € per settimana
Riduzione bambino: 7 – 10 anni: 135 € – 2 – 6 anni: 270 €
Supplemento alta stagione: 40 € (Settembre, Ottobre, Novembre, 16-31 Dicembre, Marzo)
Supplemento volo alta stagione: 80 € (Tutti i Santi, Natale, Capodanno, Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno)
Settimana supplementare: Sub 445 € – Non Sub 260 €
Supplemento NITROX: 6 € per bombola
Supplemento sul pacchetto sub per 2 immersioni al giorno per 5 giorni ai Fury Shoals: 50 €
Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.h2oviaggi.it
Lingue parlate: Inglese – Arabo
Temperature medie:
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Aria
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Abbigliamento consigliato: ovviamente varia con la stagione: in primavera (marzo) è consigliato un abbigliamento estivo durante il giorno ed un maglione/giubbino per la sera.
Buona norma munirsi di un K-Way, dal momento che la regione è molto ventosa.
Il sole primaverile è già molto forte (Wadi Lahami è situato sul tropico del Cancro), per cui è consigliato munirsi di un’opportuna protezione solare.
Corrente elettrica: 220V 50 Hz C
span style=”font-size: 10pt;”>Documenti: Sono ammessi sia il passaporto che la carta d’identità validi (non meno di 3 mesi alla scadenza) e il visto: i cittadini dell’Unione Europea possono ottenerlo anche all’arrivo.
Chi viaggia con la carta d’identità deve munirsi anche di una fototessera.
Ambasciate e consolati:
Il Cairo Shara Abdel Rahman Fahmi, 15 Garden City
Tel. 00202 7943194/5 – Fax 7940657
Telex 0091 94229 ITADI UN
Alessandria d’Egitto Midan Saad Zaghloul, 25
Tel 00203 4870095 , 4879470 e 4847292
Fax 4835344 – Telex 091 55805 ITALX UN
Il Cairo – Consolato
24 El Galaa St. – BOULAC
Tel 00202 5749565 5772726 5767295
Telefax 5770165
Porto Said – Consolato onorario
Shara Salah Salem, 44
Tel 002066 223756 – Fax 223756
Luxor – Vice consolato onorario
Youssef Hassan Str. – Luxor
Tel 002095 377500 – Fax 377500
Sharm El Sheik – Vice consolato onorario
Golden Palace Hotel- Sharm El Sheikh – Sinai
Tel 002062 601900/1/2/3 – Fax 600901
ambcairo@brainy1.ie-eg.com
www.italembassy.org.eg
conales@internetalex.com
Wadi Lahami Diving Center
Proprietà: Red Sea Diving Safari
Responsabile: Mr. Ross ross@wadilahami.com
Corsi/Didattiche: il diving center operante a Wadi Lahami è l’unico della struttura in cui non vengono tenuti
corsi. Negli altri, ovvero gli ecolodge Shagra e Nakari Village e il Pioneer Divers Diving Center operativo
presso l’Hotel Karamana di Marsa Alam sono disponibili i seguenti corsi: PADI: da Open Water fino ad
Assistant Instructor, Corsi Nitrox e Discover Scuba Diving. SSI: da Open Water fino a Divecon. IDEA: da
Open Water fino a DiveMaster. CMAS (Federazione Egiziana):da 1 a 3 stelle
Imbarcazioni: 5 gommoni (“speed boat”)
Noleggio: Sono disponibili attrezzature complete a noleggio.
Costi:
Eqp. Completo: 30 €/dì (140€ per 5 giorni)
Octopus: 10 €/dì
Gav: 8 €/dì
Muta: 7 €/dì
Maschera + snorkel: 3 €/dì
Calzari: 3 €/dì
Pinne: 3 €/dì
Torcia: 8 €/dì
Computer:10€/dì
zspan style=”font-size: 10pt;”>Immersioni giornaliere:
Sono previste fino a 4 immersioni al giorno, strutturate come segue:
Pacchetto base
4 immersioni al giorno nei reef interni, vicini all’Ecolodge. La prima immersione della giornata è prevista per le 8,30 del mattino. È il pacchetto ideale per i subacquei con minore esperienza e per coloro che intendano immergersi ad un ritmo più rilassante.
Pacchetto “esperti” – maggiorazione di 50 euro
2 immersioni mattutine guidate sui Fury Shoals: si svolgono con l’ausilio dei gommoni. La partenza è prevista alle 7.15 del mattino: ci si porta subito sul primo punto di immersione, dove viene fatto un breve briefing. Terminata l’immersione si torna sul gommone dove si effettua un intervallo di superficie di un’ora circa durante la quale viene effettuato lo spostamento verso il secondo punto di immersione e vengono offerti un dolce e bevande calde.
Terminata la seconda immersione si rientra al lodge, generalmente entro mezzogiorno.
1 immersione pomeridiana non guidata effettuata sempre con l’ausilio del gommone sull’house reef o su reef immediatamente esterni.
1 immersione notturna effettuata con le stesse modalità della pomeridiana
La durata massima ammessa per ciascuna immersione è 60 minuti.
Requisiti richiesti: brevetto Advanced OWD o superiori e almeno 30 immersioni certificate.
Camera iperbarica più vicina: Hyperbaric Medical Center D.E.C.O. International Marsa Alam – presso Shagra Ecolodge Village
Costi: il diving offre pacchetti giornalieri, che includono le immersioni sopra descritte, le bombole ed i pesi.
Il costo di una giornata è di 60 euro in alta stagione (55 nella bassa) mentre un pacchetto settimanale (5 giorni di immersioni) costa 260 euro (240 in bassa stagione).
I costi dei pacchetti possono subire variazioni: per informazioni, rivolgersi direttamente al tour operator (info@h2oviaggi.it)
Contatti: Red Sea Diving Safari – Head Office: 53 El Hussain St., Dokki, Cairo – Egitto – Tel.+20-2-3379942 – Fax +20-2-3494219 – info@redsea-divingsafari.com – www.redsea-divingsafari.com
H2O Viaggi (tour operator)
Via Luigi Cibrario, 16 00179 Roma
info@h2oviaggi.it
www.h2oviaggi.it
Portfolio: