Andrea era un grande amico e un meraviglioso compagno di giochi. Giochi da svolgere in mare, alla ricerca e identificazione [...]
Andrea nell’ultimo ricordo di Sabina Cupi, direttore di Mondo Sommerso, storica testata con la quale Andrea aveva una collaborazione pluridecennale e un’amicizia personale che andava oltre al lavoro
Un saluto alla sua maniera, ad Andrea, anche da Enrico “Carcario” Malanima, squaletto toscano oggi ancor più solitario…
Ciao Ghiso,
eccomi qui io a scrivere di te.
Che non è proprio facile, eh. Tanto per cominciare, per ispirarmi dovrei [...]
La tristezza che ho addosso non mi da tregua, sono proprio a terra, non ce la faccio a smettere di pensare a Lui e alla sua bellezza d’animo.
Ciao Andrea. In questi giorni, dove adesso ti trovi, te lo sei sentito dire infinite volte. Eppure che cosa dovevamo dirti? Che cosa potevo dirti? Addio? Non riesco.
A guardarsi indietro non mi sembra neanche siano passati tutti questi anni… Di Andrea ho due ricordi, in particolare: quando lo conobbi – sarà stato il 1980, più o meno – nel mitico-storico negozio di Alberto Reda, nel quale lavorai da adolescente: ero andato a trovarlo e lui mi parlò di Andrea magnificandolo
“Era il mio occhio” ha scritto, icasticamente, Angelo Mojetta che a quattro mani con lui aveva pubblicato un paio di libri: “Pesci e coralli del Mar Rosso” e “Flora e Fauna del Mediterraneo”.




