La “Costa Viola”, una tavolozza di colori per il fotografo, per il biologo, per il subacqueo che si immerge in questo giardino vicino a Palmi
Seguendo l’ode di Giovanni Pascoli “… È un luogo sacro questo. Tra Scilla e Messina, in fondo al mare, sotto il cobalto azzurrissimo… “
Baia, un nome mitico nell’archeologia subacquea, un sito scoperto per caso che custodisce, sotto pochi metri d’acqua, un prezioso frammento del nostro passato
Nelle parole e nelle foto di Francesco Pacienza un’immersione su un relitto affondato solo quattro anni fa, una visita facile per la scarsa profondità
Costituito da una moltitudine di isole per lo più disabitate, l’arcipelago delle Bermuda si trova nella parte settentrionale dell’Oceano Atlantico, [...]
L’Islanda, una destinazione insolita per i subacquei che offre in acque cristalline immersioni assolutamente insolite, nella faglia tra Eurasia e America
“… chiamata isola degli dei per la leggenda indù che narra che gli dei in fuga da giava trovarono qui rifugio…” un’ampia visione di Bali nelle parole e nelle immagini di Teresa e Alberto Muro Pelliconi
Ponza è una delle isole più belle del mondo, come anche affermò Jacques Yves Cousteau, sia sopra sia sott’acqua: acque trasparenti, relitti, colori ne fanno un paradiso della fotosub
Il Comandante avverte, attraverso l’altoparlante di bordo, che stiamo per iniziare l’atterraggio: siamo già posizionati con il naso attaccato ai [...]
L’incontro con il leone marino è uno dei più singolari e simpatici, a La Paz, in Baja California, Alberto Muro Pelliconi ne racconta i dettagli e le immersioni
Nel resoconto di Alberto Sandri, reduce da un recente viaggio nel mare che Cousteau usò per “Il Mondo del Silenzio”, tutti gli elementi per temere la sparizione degli squali dal Sudan
La Thailandia è un paese di straordinaria bellezza, sprigiona un fascino a cui difficilmente si può resistere: se per caso esiste il Mal d’Africa, sicuramente esiste il Mal di Thailandia!
Mauritius non è fra le più popolari destinazioni subacquee del mondo, ma offre una grande varietà di vita marina e vale la pena di essere messa nella lista delle nostre future mete.
Il MOSE è una delle cosiddette “grandi opere” maggiormente discussa. Senza entrare nei meriti politici dell’operazione due subacquei veneziani hanno voluto verificare se le considerazioni ottimistiche rispetto agli aspetti biologici rispondono a verità
Un amore nato sui resoconti di Gianni Roghi e proseguito nell’arco di diciotto anni fino ad arrivare alla decima replica….
foto di Vincenzo Meleca e di Federico Pellissone
Anche noi subacquei abbiamo una storia, anche se, nella moderna accezione della nostra attività, breve, nei sessant’anni trascorsi dai primi “turisti” sub. Italiani. E questo è il “nostro” Museo, quello dove possiamo riscoprire, con orgoglio, che, in fondo, la subacquea moderna è nata in Italia.

